Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

#70740
Ciao a tutti.

Apro questo topic per segnalare una brutta disavventura alimentare che mi è capitata oggi.

Oggi pomeriggio, ho deciso, dopo settimane di transizione programmata, complice anche il caldo, di mangiare un po' di gelato.

Premetto che non avevo nessun impulso a mangiare gelato, ma ho deciso "razionalmente" di mangiarlo, cioè senza bisogno urgente, non come quando si ha bisogno di una sigaretta, per intenderci.

Quando ho cominciato a mangiare, sono andata avanti, avanti, avanti, finchè non ho finito tutta la vaschetta. Ho mangiato una quantità di gelato inimmaginabile prima di iniziare la dieta di transizione.

Ho pensato che ci dovesse essere qualcosa di diabolico dentro quel gelato, per non riuscire a fermarmi. Per qualche minuto mi sono sentita una mangiatrice compulsiva.

Sicuramente, la spiegazione logica a questo strano fenomeno c'è, e cio è dovuto al fatto che c'erano tossine di dolciumi in circolo nel mio sangue, in attesa di essere espulse. La continua pulizia del sangue, quindi, ha creato una specie di "carenza di tossine" da riequilibrare e mi ha indotto a mangiare tanto gelato/dolci quante tossine erano "in eliminazione" in quel momento.

Oggi mi sono spaventata molto, ero come "indemoniata" di gelato. Se ogni volta che decido di concedermi uno sgarro perdo il controllo, credo che la cosa piu saggia da fare sia non concedermi "strappi alla regola", dare un taglio netto a questi cibi spazzatura che, mettiamocelo in testa, sono CIBI PER SFIGATI (e noi non lo siamo, giusto?). In fin dei conti, se ingerisco con questi sgarri di piu tossine di quelle che elimino, buona notte al secchio, tanto vale che rimanga onnivora.

Mi sono sentita di dover raccontare questa mia spiacevole esperienza, affinchè altri possano trarne vantaggio.

Buona continuazione
#70748
cara amica
come gli "sfigati" che chiami tu rispettano le nostre scelte di vita e alimentari, credi che anche tu possa riuscire a rispettare le scelte di vita e alimentari delle persone che non la pensano come te o me? o dobbiamo chiamarli SFIGATI? chi può dire chi è più o meno sfigato? chi può dire chi fa le scelte più sagge? chi può giudicare le persone (anche se non la pensano come noi)? se siamo schiavi delle nostre scelte, queste non sono più scelte (per definizione) non credi? se la scelta che hai fatto ti pesa tanto da diventare compulsiva negli sgarri, è una scelta giusta? sarebbe meglio che le rivedessi? prova a rispondere a tutte queste domande per iscritto, anche se ci vuole coraggio vedrai che le risposte che darai ti potranno illuminare.
un abbraccio
#70750
Forse per "Sfigati" intende chi è privo di consapevolezza di ciò che mangia, chi ha la sfortuna di ingioare di tutto perchè non è consapevole degli effetti del cibo........ 8O

Quando si prende coscienza di certe verità ci si rende conto che si può smettere di auto-danneggiarsi, ma occorre anche avere un briciolino di fortuna, nel senso di voler comunque capire e progredire nel cammino della vita Tante persone rifiutano a priori ogni insegnamento, ritengono di sapere tutto e non ascoltano alcun consiglio, un pò sfortunati lo sono, se non altro perchè perdono l'opportunità di migliorarsi
Posso dirTi che ora, dopo 5 anni di percorso, anche se sto da cani per le crisi di disintossicazione, sto consapevolizzando moltissimo su certe verità, e mi sorprendo di ciò che provo: non posso non farlo, anche se in modo doloroso è però più utile di vivere dormendo, come molti fanno, ma solo per loro colpa, non del fatto che non possono aliunde occuparsi bene di se stessi
Sarebbe bello riflettere bene sulla fortuna.......

Un sorriso :D
#70751
stefsavo ha scritto:se la scelta che hai fatto ti pesa tanto da diventare compulsiva negli sgarri, è una scelta giusta?
Non è detto che la scelta fatta l'abbia resa compulsiva. Può essere che la compulsione fosse preesistente alla scelta fatta.
Uno può scegliere di cambiare qualcosa nonostante le difficoltà. Se uno dovesse fare solo scelte che non pesano non ci sarebbero cambiamenti. La libertà è la rimozione di barriere, non può esistere di per sé stessa. Libero presume sempre libero da qualcosa. :wink:
#70752
Vorrei replicare per fare dei chiarimenti.
Sono affermazioni di come la penso personalmente, che non hanno lo scopo nè di offendere, nè di condizionare nessuno.

Non sono mai stata compulsiva da onnivora. Quando si è dei tossico-dipendenti, cioè dipendenti da sostanze tossiche (cibo spazzatura per esempio) e si mangia abitualmente questo inutile "cibo-droga" tutti i giorni, non ci si accorge si esserlo. Ce se ne accorge solo quando si decide si smettere.
Scegliere di smettere di essere una tossico-dipendente per me è stata la scelta giusta e lo sarà sempre. Ho scelto di essere libera, di mangiare per necessità e non perchè ho "le voglie", di avere una vita serena ed in salute e soprattutto ho scelto di smettere di arricchire chi produce impunemente queste cose, che fanno ammalare e morire la gente, lasciando i conti da pagare poi a noi stra-tassati contribuenti.

Per sfigato intendo la persona che SCEGLIE di non informarsi (cavolo, con i mezzi che ci sono a disposizione oggi, non esiste che non puoi informati), di non curarsi, di sfigurare il suo corpo, di vivere una vita pubblicizzata dal mainstream, di essere mediocre e spesso con un reddito basso (con la salute perfetta, ci si apre la mente, si hanno piu chance di avere un lavoro migliore ed un reddito migliore), di essere gettato in pasto senza opporsi alla schiavitù delle industrie farmaceutiche, che si dispera davanti ai problemi e pensa che solo lui ha disgrazie, si commisera, mentre crede che gli altri i problemi non ce li abbiano, che non si pone dubbi, che dopo una delusione qualsiasi si attacca alla bottiglia o altro. Questa sta per me definizione di "sfigato".
I cibi spazzatura hanno il potere di trasformare una persona meravigliosa in un malaticcio, triste, imbronciato, apatico, sfigurato OGM. Chi sceglie di continuare a mangiare secondo le logiche del mainstream, sceglie di essere questo tipo di persona.

Sono orgogliosa di dire che mi sono tirata fuori dalla fogna delle organizzazioni alimentari-farmaceutico-mafiose, che mi hanno letteralmente massacrato con dannosi alimenti, con farmaci e con vaccini vari, condizionando tutta la mia vita. Sono da sola, senza aiuti, (l'unico aiuto per me siete voi, questo forum, questo sito).
Ho scelto di prendere in mano in prima persona la questione della MIA salute e della mia vita, ho scelto di essere una persona che non si fa prendere in giro, che si informa... una persona migliore, non piu scema e remissiva come lo ero prima. Per me tutto questo vale molto di piu di una banale crisi di astinenza da gelato o da pizza che sia...
Percio, lo scopo per cui ho descritto la mia esperienza nel post in alto, non è per lamentarmi degli incidenti di percorso verso la strada della dieta senza muco (e le altre applicazioni), ma per dire come la penso circa un problema che potrebbe avere chiunque dopo aver iniziato la disintossicazione. Tutto qua.
#70754
stefsavo ha scritto:cara amica
come gli "sfigati" che chiami tu rispettano le nostre scelte di vita e alimentari, credi che anche tu possa riuscire a rispettare le scelte di vita e alimentari delle persone che non la pensano come te o me? o dobbiamo chiamarli SFIGATI? chi può dire chi è più o meno sfigato?
un abbraccio


Scusa se mi permetto, Stefsavo, non ho incontrato nessuno fino ad oggi che rispetti la mia scelta alimentare (e non solo). Ho tutti contro: genitori, simil-suoceri, compagno, amiche, conoscenti ecc...
Ecco alcune affermazioni che escono dalle bocche delle persone che tu credi rispettino le ns scelte (riferite a me): "è strana, è particolare, è fuori di testa, ha le manie, ma dai che non si muore per un po di...?, vedrai tra qualche anno cosa ti succede, quando avremo figli non azzardarti a mettergli in testa queste manie, ecc...". E non mancano occasioni, come quando mi sento giu, sono stanca per la disintossicazione, che mi rinfaccino quello che sto facendo. Ma io non subisco e basta, ma contro-ribatto.

Poi ricordati che per colpa di queste persone, la massa, che io chiamo sfigati, molte dei compromessi a cui siamo obbligare a sottostare è per colpa delle loro assurde scelte. ti faccio alcuni esempi:
- non posso comprare frutta e verdura biologiche perchè per arrivare ad un prezzo accessibile per me devo essere assieme a qualche altro nucleo famigliare, che è interessato a comprare biologico. Le persone se ne fregano, i pesticidi che fanno male sono una leggenda metropolitana, dicono, e io devo comprare la frutta e verdura di merda del supermercato per stare dentro con i costi;
- devo prendere un distillatore che mi costa in consumi lira di dio perchè le altre persone non si preoccupano che l'acqua potabile abbia il cloro;
- chi mangia carne non si avvelena solo lui, ma anche chi non la mangia perchè per produrla c'è un inquinamento che mi devo beccare pure io e non se lo beccano solo loro;
- stesso discorso per i fifiuti dei cibi confezionati
Ecc... potrei andare all'infinito.

Puoi chiedermi di tutto, ma non di portare rispetto a persone che con le loro scelte da sfigati condizionano anche la vita nostra.
#70757
Brava Phabia... anch'io sono solo a fare la guerra e capisco perfettamente quello ke vuoi dire... il fatto è che certe cose sono talmente radicate che uno pensa che a fare le nostre scelte sia da pazzi... ma mangiarsi prodotti inscatolati, pieni di veleni chimici e prodotti in serie invece è da persone sane di mente ?? chi più chi meno ha i propri difetti, di qualsiasi natura essi siano, quindi va bene rispettare le scelte altrui, ma che regni la consapevolezza di ciò che si fa... :D
#70758
Phabia ha scritto:Ciao a tutti.

....................................

Quando ho cominciato a mangiare, sono andata avanti, avanti, avanti, finchè non ho finito tutta la vaschetta. Ho mangiato una quantità di gelato inimmaginabile prima di iniziare la dieta di transizione.

Ho pensato che ci dovesse essere qualcosa di diabolico dentro quel gelato, per non riuscire a fermarmi. Per qualche minuto mi sono sentita una mangiatrice compulsiva.

Sicuramente, la spiegazione logica a questo strano fenomeno c'è, e cio è dovuto al fatto che c'erano tossine di dolciumi in circolo nel mio sangue, in attesa di essere espulse. La continua pulizia del sangue, quindi, ha creato una specie di "carenza di tossine" da riequilibrare e mi ha indotto a mangiare tanto gelato/dolci quante tossine erano "in eliminazione" in quel momento.

Oggi mi sono spaventata molto, ero come "indemoniata" di gelato. Se ogni volta che decido di concedermi uno sgarro perdo il controllo, credo che la cosa piu saggia da fare sia non concedermi "strappi alla regola", dare un taglio netto a questi cibi spazzatura che, mettiamocelo in testa, sono CIBI PER SFIGATI (e noi non lo siamo, giusto?). In fin dei conti, se ingerisco con questi sgarri di piu tossine di quelle che elimino, buona notte al secchio, tanto vale che rimanga onnivora.

Mi sono sentita di dover raccontare questa mia spiacevole esperienza, affinchè altri possano trarne vantaggio.

Buona continuazione


Beh sì che ci serva da stimolo a chiudere il rubinetto dei veleni, altrimenti la disintossicazione diventa infinita e rimangono periodi di malessere. Ehret lo ripete spesso.
#70776
Phabia ha scritto:Ecc... potrei andare all'infinito.

Puoi chiedermi di tutto, ma non di portare rispetto a persone che con le loro scelte da sfigati condizionano anche la vita nostra.
Anch'io potrei andare all'infinito cercando di spiegare perchè mancare di rispetto a chicchessia non è la soluzione ma peggiora la situazione.
Chi non porta rispetto a qualcuno non ha una completa comprensione di come vanno le cose in questo mondo. Tutto il male che puoi osservare è causato da persone a cui non viene dato rispetto.
Se vuoi cambiare le persone devi rispettarle in quanto esseri spirituali, per quanto poco consapevoli o del tutto inconsapevoli. Colpevolizzarle non serve a nulla. Chi viene rispettato è disposto a cambiare. Se invece non vuoi aiutare quelle persone a cambiare in meglio continua a non portare a loro rispetto. Ma poi non lamentarti. :wink:
#70777
ciupinix ha scritto:Brava Phabia... anch'io sono solo a fare la guerra e capisco perfettamente quello ke vuoi dire... il fatto è che certe cose sono talmente radicate che uno pensa che a fare le nostre scelte sia da pazzi... ma mangiarsi prodotti inscatolati, pieni di veleni chimici e prodotti in serie invece è da persone sane di mente ?? chi più chi meno ha i propri difetti, di qualsiasi natura essi siano, quindi va bene rispettare le scelte altrui, ma che regni la consapevolezza di ciò che si fa... :D
La guerra non ha mai risolto nulla.

Diversamente da quanto scritto nei libri di storia, nel mondo non c'è mai stato un solo giorno di pace autentica.

E quindi le guerre non hanno fatto migliorare il mondo, ma lo hanno fatto peggiorare. L'IQ degli esseri umani è per la maggior parte delle persone molto inferiore dell'IQ degli esseri umani di 100 anni fa.

Mettersi in antagonismo con altre persone ritenendosi nel giusto non fa che arroccare sempre di più gli schieramenti opposti sulle loro posizioni, senza possibilità di cambiamento.

Tolleranza e comprensione possono aiutare gli altri e invitarli a provare se il sistema di Ehret funziona. Il fondamentalismo rende settari. Settario è il contrario di universale.
#70786
luciano ha scritto:
Phabia ha scritto:Ecc... potrei andare all'infinito.

Puoi chiedermi di tutto, ma non di portare rispetto a persone che con le loro scelte da sfigati condizionano anche la vita nostra.
Anch'io potrei andare all'infinito cercando di spiegare perchè mancare di rispetto a chicchessia non è la soluzione ma peggiora la situazione.
Chi non porta rispetto a qualcuno non ha una completa comprensione di come vanno le cose in questo mondo. Tutto il male che puoi osservare è causato da persone a cui non viene dato rispetto.
Se vuoi cambiare le persone devi rispettarle in quanto esseri spirituali, per quanto poco consapevoli o del tutto inconsapevoli. Colpevolizzarle non serve a nulla.


Probabilmente non ti rendi conto che sono loro che non ci rispettano e noi dobbiamo difenderci, NON IL CONTRARIO. Abbiamo tutti contro. Tu hai figli lo sai meglio di me: partner, scuola, ulss, le istituzioni, leggi sempre a favore del PIL e non della salute, inceneritori ecc...
Siamo obbligati ad essere sempre in assetto di guerra, con avvocati, liberatorie, tribunali, prove da raccogliere ecc...Sempre noi dobbiamo difenderci e siamo obbligati a subire le conseguenze delle loro stupidaggini. Di certo, non vado da uno e gli tiro una manganellata addosso, ci mancherebbe altro, ma di certo non lo vorrei come amico perchè non lo sopporto, se fossi una titolare di un'azienda non lo assumerei perchè con la sua cattiva salute mi arrecherebbe piu danni che altro, non lo vorrei come partner perchè potrebbe avere la disfunzione erettile, se lo trovo in un bar che vuole offrirmi una birra, mi sposto e non gli rispondo neanche ecc..., lo escludo, non voglio altri nemici a quelli che già ho.

luciano ha scritto:Chi viene rispettato è disposto a cambiare. Se invece non vuoi aiutare quelle persone a cambiare in meglio continua a non portare a loro rispetto. Ma poi non lamentarti. :wink:


Ho cercato di aiutare almeno le persone che mi sono piu vicine, dando loro informazioni corrette e soluzioni VERE ai loro problemi soprattutto di salute, ma poi mi sono resa conto che, anche se le ricevono, non sono disposte a cambiare, preferiscono stare cosi come sono.

Mettiamo il caso che tu abbia un amico sposato a cui tu ci tieni e sapendo che ha problemi di diabete, gli parli della dieta senza muco, e lo metti in guardia dei vari complotti farmaceutico-mafiosi, ecc ecc.... Lui potrebbe risponderti: "tutte balle, vuoi che il medico NON SAPPIA quello che fa???", "bisognerà pur morire di qualcosa", "meglio vivere 20 anni di meno, ma mangiare BENE, ma chi me lo fa fare di RINUNCIARE a tutti i PIACERI della vita?????"
Poi un brutto giorno, ricevi una telefonata da sua moglie che, piangendo disperata, ti dice che suo marito è morto. Tu cosa fai, cosa le dici? Le dirai "Mi dispiace tanto", di certo non le puoi dire "male che vuole non duole" "o ben gli sta" o "se la è cercata". ma non puoi dire che "è stata una brava persona", che "ha fatto tutto il possibile, ma è stato sfortunato". Le potresti dire "mi dispiace molto per la tua perdita, ho cercato di metterlo in guardia, ma lui non ha voluto darmi ascolto. Tu sai come era fatto. Ti sono vicino in questo momento difficile. Se hai bisogno di qualunque cosa, puoi chiamarmi"
Questi sono i fatti Luciano

Tu puoi fare campagna informativa quanto vuoi, ma se le persone non hanno voglia di cambiare, cosa possiamo fare? Certo, rispettiamo le loro scelte, ma che almeno si paghino loro i danni che fanno alla società e all'ambiente. Almeno questo. Ed invece i costi si dividono su tutti e a me questo non sta bene.

Se una persona vuole cambiare lo fa lei di sua iniziativa. Si informa, sperimenta. Non ha bisogno di qualcuno che gli dica le cose, è LEI che le cose se le va a cercare. Perciò chi non vuole cambiare per me va escluso (è questo che intendevo per non portare rispetto)
#70808
La libertà è un valore immenso, ognuno sia libero di scegliere come vivere e in fondo anche come morire.
Lo dico toccata sul vivo perchè ho un papà reduce da ischemia invalidante e assisto ogni giorno a ripetere le stesse scelte.
Ma chi sono io per intromettermi nella sua scelta interiore e nel suo progetto di vita?
Lui sta seguendo un suo percorso, posso informarlo e a suo tempo gli parlai della mia scelta, ma poi è una sua decisione che devo rispettare se veramente lo amo.
Credo infine che più delle nostre parole questo percorso che stiamo facendo attrae attraverso ciò che siamo, attraverso il nostro aspetto fisico ma anche attraverso il nostro muoverci nel mondo, con i cambiamenti che piano piano si fanno strada.

Per me è stato così...ho incontrato persone del Forum che erano credibili al di là delle loro parole, non avete fatto nulla per convincermi :wink:
#70813
Phabia ha scritto:Probabilmente non ti rendi conto ....
Ho la fortuna di rendermi conto di moltissime cose, anche di cose di cui altri nemmeno immaginano l'esistenza. :D

Phabia ha scritto:Probabilmente non ti rendi conto che sono loro che non ci rispettano e noi dobbiamo difenderci, NON IL CONTRARIO. Abbiamo tutti contro. Tu hai figli lo sai meglio di me: partner, scuola, ulss, le istituzioni, leggi sempre a favore del PIL e non della salute, inceneritori ecc...
Siamo obbligati ad essere sempre in assetto di guerra, con avvocati, liberatorie, tribunali, prove da raccogliere ecc...Sempre noi dobbiamo difenderci e siamo obbligati a subire le conseguenze delle loro stupidaggini.
I nostri mondi sono completamente diversi, nel mio non c'è nulla di tutto questo. Intendo dire che l'esistenza di tutto questo non distoglie la mia attenzione da i miei obiettivi. :D

Se questo mondo non ti garba cambialo, e per cambiarlo non c'è altro che aiutare le persone ad alzare il livello di consapevolezza. Una alla volta. Il resto non porta cambiamento.

E il primo passo è accettarle per come sono.
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