Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

#70894
Phabia ha scritto:Oggi mi sono spaventata molto, ero come "indemoniata" di gelato. Se ogni volta che decido di concedermi uno sgarro perdo il controllo, credo che la cosa piu saggia da fare sia non concedermi "strappi alla regola", dare un taglio netto a questi cibi spazzatura che, mettiamocelo in testa, sono CIBI PER SFIGATI (e noi non lo siamo, giusto?). In fin dei conti, se ingerisco con questi sgarri di piu tossine di quelle che elimino, buona notte al secchio, tanto vale che rimanga onnivora.

Mi sono sentita di dover raccontare questa mia spiacevole esperienza, affinchè altri possano trarne vantaggio.

Buona continuazione


Ho notato però che sforzarsi a mangiare solo tassativamente "senza muco" agevola episodi di abbuffate incontrollabili.
Così al mio corpo-mente gli do' il contentino di un pezzetto di pane al giorno. Pare funzioni. Facilmente arriverà il giorno che ti dimenticherai di voler quel pezzetto.
Dopotutto se ci sono in giro molte tossine è meglio rallentare.
Se lo sgarro è giornaliero e piccolo può essere utile.
Questo è ciò che ho visto su di me.

Più ci irrigidiamo, più "perdiamo". La realtà è quella che è.
A Brescia si dice "stai tranqua" ;)
#70896
Dalla mia esperienza ho notato che dopo essermi astenuta da un certo cibo dannoso per 2 o 3 settimane, se lo mangio di nuovo il sapore mi disgusta.
Ma dopo averlo rimangiato una volta, ricomincio a farmelo piacere di nuovo ed il corpo continua a richiederlo (intossicazione).

Un bel taglio netto verso un certo cibo per me è stata la soluzione migliore. Dopo un periodo di tempo il corpo smette di richiederlo.

Se, per esempio, si decide di mangiare solo una volta alla settimana il cioccolato, si continua per tutta la settimana a desiderare cioccolato, deconcentrandosi cosi da altre cose piu importanti. Quando poi arriva il settimo giorno si rimane delusi perchè nei sei giorni precedenti il corpo si è disintossicato e il sapore non è quello che ci aspettava. Con un bel taglio netto dal cioccolato nel giro di un mese 8per esempio) le tossine residue del cioccolato lasciano definitivamente il corpo e poi si smette definitivamente di desiderarlo. Altrimenti nell'altro modo si puo andare avanti anche un anno a desiderare cioccolato.
#70932
Phabia ha scritto:Dalla mia esperienza ho notato che dopo essermi astenuta da un certo cibo dannoso per 2 o 3 settimane, se lo mangio di nuovo il sapore mi disgusta.
Ma dopo averlo rimangiato una volta, ricomincio a farmelo piacere di nuovo ed il corpo continua a richiederlo (intossicazione).

Un bel taglio netto verso un certo cibo per me è stata la soluzione migliore. Dopo un periodo di tempo il corpo smette di richiederlo.

Se, per esempio, si decide di mangiare solo una volta alla settimana il cioccolato, si continua per tutta la settimana a desiderare cioccolato, deconcentrandosi cosi da altre cose piu importanti. Quando poi arriva il settimo giorno si rimane delusi perchè nei sei giorni precedenti il corpo si è disintossicato e il sapore non è quello che ci aspettava. Con un bel taglio netto dal cioccolato nel giro di un mese 8per esempio) le tossine residue del cioccolato lasciano definitivamente il corpo e poi si smette definitivamente di desiderarlo. Altrimenti nell'altro modo si puo andare avanti anche un anno a desiderare cioccolato.


Beh ok, dipende sempre dallo stadio di sporcizia interiore che è diverso per ognuno
Ciao a tutti da Valerio

Ciao Valerio, benvenuto. :D Il primo passo è ac[…]

Infatti ho detto che si rischia, non che tutti lo […]

AVOGADO TOSSICO?

Quello sempre, anche se bisogna poi vedere se sia […]

Grazie OPT! :D I tuoi post sono illuminanti. Dimo[…]

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