Arnold Ehret Italia

Un forum necessario in linea con il sistema di guarigione della dieta senza muco.

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Regole del forum: Questo Forum serve per apprendere dati sulla bonifica dentale al fine di sapere poi cosa si vuole che il dentista faccia nella nostra bocca.
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By Magnetica
#71166
Buon giorno a tutti, ogni tanto leggo e mi è sorto un quesito.

Per cortesia qualcuno mi può spiegare in cosa consiste un'estrazione di dente devitale con anestesia senza vasocostrittori? perchè è così importante insomma,
grazie per le vostre eventuali risposte, :D
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By ricky66
#71509
ciao
il vasocostrittore, adrenalina perlopiù, blocca il flusso sanguigno , facilitando alquanto il lavoro del dentista, ma di fatto riduce l'irrorazione sanguigna dei tessuti operati, quindi riducendone l' intrinsica capacità di autoguarigione
se il sangue non affluisce, la guarigione avviene a fatica e in maniera irregolare..
[align=left]
Vedere qui:
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=Fyak_sSUYZ8[/youtube]

.[/align]
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By acerra99
#71515
Spero che una testimonianza possa chiarire le idee in modo rapido a tutti.

Nel suo libro "The roots of disease", il Dr. Kulacz descrive numerose guarigioni di mal di testa guariti nel momento in cui venivano riscontrate situazioni di infiammazioni dentali nascoste. Vediamo uno di questi casi descritto direttamente dalla paziente, che si riferisce alla presenza di denti devitalizzati: "Iniziai ad avere mal di testa nei primi mesi del 1999. Partivano dalla tempia sinistra e radiavano alla zona degli occhi le orecchie e fino a dietro la testa. Avevo periodi con e periodi senza mal di testa. Poi prima dell'estate del 1999 mi fu devitalizzato un dente nell'arcata superiore sinistra laddove in precedenza gia' ce n'erano altri due con cura canalare. Proprio quegli interventi per fare il nuovo dente devitalizzato fecero peggiorare di parecchio la situazione dei mal di testa. Ero costretta ogni giorno a prendere quattro pasticche di Advil ogni quattro ore per alleviare i dolori.

Ci rivolgemmo piu' di una volta a specialisti di odontoiatria per capire se potevano spiegare quella connessione tra denti e mal di testa. Ogni volta pero' ci venne detto che i denti sembravano in ordine e le cure erano state fatte bene. Quindi si poteva assolutamente escludere che i denti o le cure dentali potessero peggiorare i mal di testa.
Allora procedemmo alla risonanza magnetica, ad una visita con l'otorinolaringoiatra e ad un esame completo dal neurologo. Non c'era nessun esame fuori dalla norma, quindi i mal di testa erano sempre più un mistero.
Tornai dal dentista, ci facemmo spazio tra le sue convinzioni che indizi a carico dei denti non se ne trovavano di nessun tipo e questa volta insistemmo sulla decisione nostra personale di far estrarre quell'ultimo dente che era stato devitalizzato. Ci fu un'infezione post-estrazione, infatti il periodonto non fu estratto, fu usato vasocostrittore e insomma si sviluppò una osteite da sacca ossea. Per varie settimane mi dava ancora fastidio e i dolori erano tali che dovetti prendere narcotici e non potetti andare al lavoro.
Insomma l'estrazione fatta male aveva peggiorato la situazione.

Visto che nemmeno quello aveva funzionato, il dentista mi disse di recarmi ad una clinica del dolore, perché dal punto di vista odontoiatrico avevamo fatto tutto il possibile. Ero come non mai ad un vicolo cieco. Per fortuna nell'agosto 1999 mia suocera venne a conoscenza di tutti questi dettagli e mi disse di rivolgermi subito ad un dentista neurofocale che lei conosceva bene, il Dr Robert Kulacz. Gli spiegai i sintomi al telefono e lui aveva una risposta per tutto quello che era successo. Prendemmo un appuntamento per il giorno successivo.
Il Dr. Kulacz mi spiego' che il vasocostrittore usato in congiunzione con le cure canalari aveva favorito la formazione di un focus dell'osso mascellare. Gli altri denti devitalizzati presenti erano compromessi e dovevano essere tolti. Mi disse che sarebbe andato a togliere i due denti devitalizzati restanti e pulito l'osso secondo quello che era necessario e che si considerava ottimista per una risoluzione completa del problema. Detto, fatto! Due giorni dopo intervenne come detto e i mal di testa scomparvero per sempre. Scomparvero da subito. Non ho mai avuto più un mal di testa."
#71675
Ciao Richy e ciao Lorenzo, non mi ero accorta che mi avevate risposto, come sempre Vi ringrazio x le vostre preziose informazioni, a breve settembre o ottobre tolgo un devitale con infezione apicale, credo di scegliere il dott. Capoferri di Bolgare, è il più vicino a me e anche l'unico disposto a togliere un devitale con un'infezine grande come un pompelmo che fa ancora male, nonostante la neuralterapia.....pazzesco che gli altri dentisti della mia città siano così ciechi da non vederla nemmeno sta infezione... :evil:
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By acerra99
#71676
Magnetica ha scritto:[..] così ciechi da non vederla nemmeno sta infezione...

Uno dei problemi piu' vecchi del mondo, Magnetica! Traducevo oggi per un nuovo articolo...

Nel 1981 il Dr. Peter J. Dosch scriveva nel Manuale di Neural-Terapia secondo Huneke: "Tutti i medici che hanno lavorato in centri benessere spa chiedono ai loro pazienti un'attenta valutazione dei denti e dei foci orali prima d'iniziare la cura, perché sanno per esperienza che le cure termali possono essere completamente vanificate dalla presenza anche di un solo focus dentale. Il sollievo fornito dalla bonifica dei focus dentali al sistema neurovegetativo può essere sufficiente da solo a produrre una guarigione. E laddove non lo sia, risulta comunque dare un vantaggio di indubitabile valore al terapeuta ben informato".

Un lavoro molto accurato e che rende bene l'idea della situazione e' stato effettuato alla clinica per malattie circolatorie di Bad Nauheim. Sono stati seguiti 3.000 pazienti ai quali era stato raccomandata la bonifica di foci dentali: era stato detto ai pazienti che una dentatura sana e senza infezioni croniche era una condizione indispensabile per essere ammessi alle cure e che quindi dovevano farsi fare un attestato dal dentista che avesse fatto accurati controlli in tal senso. I certificati dei dentisti attestavano delle situazioni impeccabili per tutti, pero' i dottori della clinica trovarono ben 5.508 focus dentali rilevanti per disturbi a distanza che i dentisti non erano stati in grado di segnalare.

Prof. A. Rost, Giessen, "Focolai della bocca, dei denti e delle mascelle. Risanamento e terapia di accompagnamento", presentato al congresso di Baden.Baden, 23-24 Ott. 1976, Societa' Internazionale di Omotossicologia e di Terapia Antiomotossica. ___

Mozart (1756 - 1791) un anno prima della sua morte ebbe alcuni ascessi dentali che non furono trattati con l'estrazione. Ciò ha forse potuto contribuire sia ad una recidiva dei reumatismi che al decorso estremamente sfavorevole della sua malattia. Mozart aveva ancora dieci denti al momento della sua morte, di cui tre denti con carie profonda, non estratti e nemmeno trattati (Bär C., "Mozarts Zahnkrankheiten", Acta Mozartiana 9, 1962, 3, pp.47-54). "Per secoli," scriveva John Hunter (1771), "i medici hanno dovuto prendere atto del fatto che i denti con la loro struttura particolare sono suscettibili di diventare la sede di piccole lesioni croniche infiammatorie localizzate che danno luogo a disturbi sistemici incredibilmente seri, anche quando localmente nella bocca il disturbo infiammatorio sembra quasi inesistente."

Le tavolette di Ninive risalenti al 650 a.C. ci parlano di una diagnosi neurofocale dei primi tempi (citato in Leroy Waterman, "Assyrian Medicine in the Seventh Century", 1925).
Il re assiro Asarhaddon arrivò a minacciare di morte l'equipe dei medici di corte se non fossero riusciti a liberarlo dai mal di testa e dolori sistemici pluriennali che avevano raggiunto un punto critico. Il medico Aradna allora gli rispose che solo quando avesse accettato di farsi estrarre i denti sarebbe stato possibile curarlo dalla sua malattia. “I denti del mio Re devono essere rimossi, perché è con essi che nasce l'infiammazione interna. I dolori scompariranno immediatamente e il suo stato di salute tornerà normale”. Le conoscenze empiriche di Aradna insieme con tutta la clinica accumulata dai medici assiri gli davano la sicurezza di non sbagliarsi. Se Asarhaddon non guariva dopo aver estratto anche i denti, il dolore sarebbe stato tutto del suo servitore che gli aveva consigliato una cosa simile!
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By inthecloud
#73749
Sono stata oggi nello studio di Ronchi per un'estrazione. In realtà mi ero rivolta a lui perchè il dente in questione aveva un'amalgama che volevo appunto rimuovere con la corretta procedura, ma trattandosi di un dente da latte mi hanno ovviamente consigliato di estrarlo. La prima visita con la dr. Ssa Geja è andata benissimo mi aveva fatto un'ottima impressione. L'estrazione di oggi invece l'ho fatta con un'altra dottoressa che lavora nello studio ma quando ho chiesto di come fosse l'anestesia mi ha risposto che era quella tradizionale col vasocostrittore... :( a quel punto cosa potevo fare? Mica posso insegnare io al dentista come procedere.... Da come è poi andata l'estrazione ho dedotto che nemmeno la rimozione del periodonto è stata fatta dal momento che ci sn voluti giusto 10 minuti ed ero già fuori... :( insomma ci sono rimasta un po' male. Sicuramente avrei dovuto chiedere prima queste informazioni ma pensavo che uno studio che si occupa di ortodonzia biologica facesse tutto curato con scrupolo e nei minimi dettagli...
Non so, voi che dite? Sono un po' sconfortata :(
Almeno la rimozione dell'amalgama è sicuro che tutti i dentisti dello studio la facciano protetta? Dal momento che il mio fidanzato ne ha 2 da rimuovere...
Qualcuno ha avuto esperienze di estrazione da loro?
Grazie infinite a chi mi risponderà.
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By luciano
#73750
Questo è da verificare, e se è come dici è necessario che venga fatta chiarezza se tutti dentisti seguono le regole dello studio o ognuno segue quello che gli pare. Io comunque avrei fatto presente di utilizzare l'anestesia e avrei chiesto che mi venisse rimosso il periodonto e curettato l'osso.

inthecloud ha scritto: ma quando ho chiesto di come fosse l'anestesia mi ha risposto che era quella tradizionale col vasocostrittore... a quel punto cosa potevo fare? Mica posso insegnare io al dentista come procedere....
Sì, dovevi insegnare al dentista come procedere. Altrimenti è inutile che ci impegniamo a studiare e a documentarci per poi accettare passivamente che le cose non vengano fatte come vogliamo. :wink:
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By inthecloud
#73753
luciano ha scritto:Sì, dovevi insegnare al dentista come procedere. Altrimenti è inutile che ci impegniamo a studiare e a documentarci per poi accettare passivamente che le cose non vengano fatte come vogliamo. :wink:

Hai perfettamente ragione... sn stata una cretina colta alla sprovvista! Ma l'esperienza insegna... Ora che lo so la prossima volta prima mi faccio dire esattamente come e con cosa intendono procedere! In ogni caso a dicembre avrò la visita direttamente con Ronchi quindi farò a lui tutte queste domande!! Grazie della risposta,
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By ricky66
#73757
questa è l'ennesima testimonianza che da CHIUNQUE ci si rivolga, che sia egli ronchi, zhalmann, barile, capoferri o chicchessia, è fondamentale fargli il TERZO GRADO su come intende procedere.

nello specifico, non dire "ma il periodonto me lo toglie, veeero?!?" e nemmeno " ...l'anestesia è senza adrenalina, giuuuusto?" altrimenti quelli, ti sgamano subito e ti diranno si a tutto, anche se poi magari manco ce l'hanno in studio un anestetico senza adrenalina.
chedete di farvene dare una fiala, anche usata, per testarlo dal vostro "kinesiologo di fiducia".
questo gli mette il pepe al culo e gli fate capire che siete seri in ciò che dite.

sul tema periodonto chiedete invece: " il periodonto lei lo lascia nell' alveolo o lo toglie?" in tono neutro... e osservate la sua reazione e risposta.
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By luciano
#73770
ricky66 ha scritto:...sul tema periodonto chiedete invece: " il periodonto lei lo lascia nell' alveolo o lo toglie?" in tono neutro... e osservate la sua reazione e risposta.
Mi ricordo, ho fatto questa domanda a un dentista, mi ha guardato sorpreso e dopo 10 secondi mi ha detto titubante:"... s..s... sì..." :D
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By lunasio
#73836
inthecloud ha scritto: :twisted: astuto!!!


bisogna andare la molto preparati, ed è il dentista che ci deve convincere della sua preparazione evitando di dare le cose per scontato e che lui ha il pezzo di carta appeso al muro.

Fino a prova contraria il suo diploma vale come la carta da cesso. Deve dare la prova certa ed inconfutabile "prima" di operare, visto che dal suo intervento può dipendere la nostra salute futura!! Una clinica biologica non significa niente se poi ci fa danni pazzeschi.
Già con Zhalman trovo qualche difficoltà e devo insistere per certe cose, figurarsi con un pinco pallino qualsiasi!
Occhio che la fregatura è sempre dietro l'angolo e l'unica cosa certa è il conto da pagare :mrgreen:
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By Luce1
#73837
A proposito di pulizia del periodonto posso dirti, secondo la mia esperienza , che e' una fase molto veloce.
Io sono stata lunedi da Ronchi per l 'estrazione del dente del giudizio e lui mi ha illustrato, davanti all'immagine della mia cone beam, cosa avrebbe fatto passo dopo passo.
Lui gia conosceva il mio approccio, perche' durante la prima visita e nelle mie mail successive, avevo avuto modo di dirgli che la mia esigenza di curare la bocca nasceva dal fatto che mi sono avvicinata ed ho poi abbracciato, grazie a questo forum, il sistema di guarigione della dieta senza muco.
Mi ha quindi detto che una volta estratto avrebbe pulito il periodonto che altro non e' che un'operazione di leggero raschiamento. Di fatto io dopo l 'estrazione ho visto che questa fase di raschiamento e' durata davvero poco. Comunque lui me lo aveva anticipato che era una cosa molto ovvia semplice e veloce.

Per quanto riguarda la durata dell estrazione del dente, tieni conto che e' molto variabile. A me e' durata piu di 1 ora e mezza, ma si trattava di un dente del giudizio difficile, incastrato incredibilmente.
Lui stesso mi ha detto che ci sono denti del giudizio soprattutto sull'arcata superiore che si tolgono in molto meno, in qualche raro caso in 15 minuti. Figurati un dente da latte. Ecco, a proposito di cio ', non sapevo che c'e'la possibilita' che non tutti i denti da latte non siano sostituiti.
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By inthecloud
#73841
Luce1 ha scritto:Ecco, a proposito di cio ', non sapevo che c'e'la possibilita' che non tutti i denti da latte non siano sostituiti.


Il dente e' rimasto li perche' non avevo il permanente sopra; quando avevo 15 anni, e quindi ben oltre la "data di scadenza" era un po' usurato ma comunque ben saldo quindi il dentista decise di farmi sta otturazione e tenerlo finche' avesse resistito.

In realta' ho anche pensato che essendo appunto un dente che non arrivava all'osso (dalla panoramica la differenza di radice rispetto agli altri era decisamente evidente) forse non c'era niente da pulire... magari giusto i tessuti molli visto che comunque era un dente devitalizzato.

In ogni caso dovro' fare un impianto quindi la zona sara' da riaprire e a dicembre ho la visita di controllo quindi non mi faro' piu' cogliere impreparata! E poi vedro' finalmente Ronchi visto che la prima visita l'avevo fatta con la Dr.ssa Geja (che mi era piaciuta molto, avevamo parlato anche di Ehret) e l'estrazione con un'altra dentista ancora... per la serie, sballottata da un dentista all'altro -_-
By Stefanx
#84593
ricky66 ha scritto:questa è l'ennesima testimonianza che da CHIUNQUE ci si rivolga, che sia egli ronchi, zhalmann, barile, capoferri o chicchessia, è fondamentale fargli il TERZO GRADO su come intende procedere.

nello specifico, non dire "ma il periodonto me lo toglie, veeero?!?" e nemmeno " ...l'anestesia è senza adrenalina, giuuuusto?" altrimenti quelli, ti sgamano subito e ti diranno si a tutto, anche se poi magari manco ce l'hanno in studio un anestetico senza adrenalina.
chedete di farvene dare una fiala, anche usata, per testarlo dal vostro "kinesiologo di fiducia".
questo gli mette il pepe al culo e gli fate capire che siete seri in ciò che dite.

sul tema periodonto chiedete invece: " il periodonto lei lo lascia nell' alveolo o lo toglie?" in tono neutro... e osservate la sua reazione e risposta.


E' passato un po' di tempo da quando frequentavo con regolarità il forum, e da quando è stato scritto questo messaggio.
Siccome ormai devo estrarre un devitale la cui convivenza è diventata impossibile, mi stavo un po' ripassando le cose. E tendenzialmente sono tentato di andare da Barile.
Ero rimasto che Barile toglieva con cura il periodonto con trapano piezoelettrico, ma utilizzava l'anestesia con vasocostrittori e gradiva mettere i punti alla ferita.
Ma leggo anche testimonianze di persone che non hanno avuto la sutura e dicono di aver avuto l'anestesia verde senza vasocostrittori.
Poi leggo questo messaggio anche se del 2013,e mi viene da chiedervi:
Oggi (2016) è veramente possibile che, soprattutto se non si precisa nulla, si possa subire un'estrazione da Barile senza pulizia del periodonto, con anestesia adrenalinica e sutura quasi obbligatoria ?
Personalmente penso che la pulizia del periodonto e dell'osso la faccia, e anche piuttosto bene, ed anche a chi ignaro del problema non gli chiede nulla. La sutura invece, senza esplicita richiesta, la posa fare sempre, ma a richiesta possa non richiudere. L'anestesia invece non saprei, è innegabile che i vasocostrittori facilitano molto l'azione, chi è andato recentemente da lui mi saprebbe aggiornare su questo aspetto ? Per esempio ad analoga domanda sulla Abbatista potrei rispondere tranquillamente che ho visto le fiale che ha usato e ascoltato i dialoghi con l'assistente sul drenaggio del sangue che rioccupava velocemente la cavità.
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