Arnold Ehret Italia

Orgone e orgonite (aiutatemi a trovare una descrizione migliore...)

Moderatore: luciano

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By fedeminer
#71289
salve a tutti...mi styo avvicinando piano piano all energia orgonica..nn ho ancora fatto orgoniti e ascolterò volentieri preziosi consigli..
se c è qualcuno in zona di parma son felice di conoscerlo!!
vi spiego la mia esperienza..
l altro giorno una mia amica mi ha messo davanti quelle specie di recipienti indiani da battere ..che vibrano..nn so come si chiama..
ma so che è fatta di vari metalli..
ci ha inserito 2 litri di acqua...con sale ..cristalli di quarzo..e poi con le mani son andato sul fondo tenendo un quarzo...l acqua mi arrivava fino ai polsi..
son stato 1 minuto..e ho sentito da subito nel palato un gusto metallico...
l energia nn l ho sentita..ma lei afferma che la sessione ripetuta per 3 4 giorni diventa molto carica!
lei addirittura facendolo di sera nn riusciva a dormire da quanto era carica!
si può dire che è una specie di orgone?
ci spuò essere qualche analogia con quelli che fanno i cloudbusters con la graniglia e l acqua?
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By aran
#71370
Ciao, credo che tu ti riferisca alle campane tibetane... e credo anche che il fenomeno che hai constatato sia, semplicemente, il risultato dell'azione delle frequenze del suono sulla soluzione acqua/sale/cristalli di quarzo. L'acqua ha una memoria per questo riesce a caricarsi energeticamente.

Un sempluce TB è in grado di caricare energeticamente l'acqua o qualsiaisi altra sostanza organica come la frutta e la verdura, senza che ci sia bisogno di aspettare giorni: credo che la cosa avvenga in poco tempo, visto che il POR ha la capacità di trasformare il DOR in maniera immediata.

Ci sono vari modi per scaricare l'energia in eccesso, a dire il vero. Il primo, decisamente poetico, è quello di abbracciare un albero. Ighina lo faceva spesso, come mi raccontava Alberto Tavanti.

Un'altra possibilità è sfruttare la capacità conduttiva dei metalli. Mettendosi scalzi, si apre il rubinetto dell'acqua e poi si tocca il metallo del rubinetto stesso: lo scorrere dell'acqua e il contatto del metallo farà sì che si possa scaricare a terra l'energia in eccesso dal corpo proprio perché i metalli sono tutti, indistintamente, dei buoni conduttori. L'operazione richiede pochi secondi. Questo stesso principio lo si può sfruttare anche quando si fa la doccia: con l'acqua che corre, basta toccare con il piede la parte metallica del sifone dello scolo e con l'altra mano la piletta . L'effetto sarà immediato. E' bene fare piede/mano dx e poi piede/mano sx, così si ripuliscono entrambi gli emisomi.

La questione dell'energia elettrostatica è importante, non a caso esiste il movimeto dei barefooters. Per me, loro hanno pienamente ragione perché non sta scritto da nessuna parte che ci si debba isolare dalla terra con le scarpe. Se poi sono di plastica, è ancora peggio. E non parliamo, ahimé, dei capi sintetici che tutti indossiamo: un ottimo modo per intararci un po'. :?

Per questo fa bene stare scalzi, almeno in casa. Lasciamo stare quando si va al mare: il corpo può finalmente respirare. :D

Un altro modo per scaricare l'energia in eccesso può essere quello di toccare dell'orgonite, ma questo era scontato.

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