Arnold Ehret Italia

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Moderatore: luciano

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By stellina3
#71357
Volevo condividere con voi le riflessioni degli ultimissimi giorni.
Il cammino ehretista intrapreso da quasi 3 mesi ha portato per forza di cose a curiosità da parte delle persone più care: il dimagrimento, il rifiutare alcune cose a tavola per me e i miei bambini, il notare ciò che gli preparo e come lo mangiano comunque felicemente e con voracità i miei bimbi e l'amore per la frutta che hanno entrambi! Fatto sta che soprattutto i miei parenti non fanno che pormi domande, curiosità, inizialmente preoccupazione ovviamente, ma la cosa che più noto è un sommovimento di riflessioni su se stessi, la propria alimentazione (insieme a tante autogiustificazioni) e sulla società!
Io ho regalato il libro anche ai miei genitori, un po' per fargli conoscere ciò che vivo un po' per gettare qualche seme, ma certo non credo che anche se hanno l'esempio davanti di una salute migliore, possano avviarsi fuori da vie a loro conosciute e rassicuranti, ma aldilà di questo sento come questo turbine ehretista (che nella mia famiglia ha apportato tanto benessere quanto stress da"crisi" d'astinenza di grandi e piccini e problematiche pratiche, ecc...) scuota il fisico con un'energia propagante che tocca chi ti sta accanto, positivamente, visto che comunque fa riflettere, fa uscire per un attimo dal torpore in cui la "civiltà" di oggi ci coccola.
Insomma, l'energia si propaga eccome! E anche se la mia pulizia è ancora agli albori, già ne sento molta di più, mi sento più libera di farla fluire quest'energia!
Sono grata al momento in cui ho fatto questo incantevole incontro che mi ha portato taaaaantissime difficoltà in più ma che significa assaporare lentamente la vera libertà!
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By Luce1
#71365
Anche io, senza voler fare proselitismo, non riesco a non coinvolgere le persone che mi sono accanto e tutte le volte si inizia a parlare della mia scelta alimentare e dei benefici fisici e si finisce discutendo del sistema, di come siamo manipolati e teleguidati dai fortissimi interessi del mainstream.
Devo dire che la maggior parte delle persone finisce per riconoscere il senso del discorso.
Se poi qualcuno ironizza o critica o è preoccupato, devo dire che la cosa non mi tocca molto.
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By romi
#71367
Hai centrato il punto su cui sto riflettendo anch'io da giorni. La libertà indubbiamente. E' effetto collaterale della nuova alimentazione che lontano dalle crisi di espulsione del muco regala momenti di vitalità e consapevolezza. Mi ritrovo piú solare e ho cominciato nel piccolo a fare cose che procrastinavo da anni: ad esempio la questione del giardino. Pensavo di dover costruire un giardino pensile perché non ho terreno dove abito ma una grande terrazza e un cortile ghiaioso comune ad un'altra famiglia... invece ho acquistato tre grandi vasi di istinto due settimane fa e sono andata al vivaio a prendere tre piante. Con poca spesa ho cominciato a fare il mio bellissimo giardino e ho messo ordine in cortile. La mia vicina di casa ha preso anche lei a fare ordine e ha comprato un bel vaso con pianta... la bellezza e l'armonia sono a portata di mano. Giuro che era almeno 8 anni che mi ero fissata sull'idea di dover mettere da parte un bel gruzzolo di soldi per fare il giardino che doveva essere per forza pensile e costosissimo. Ho rinuncito a 8 anni di bellezza perché avevo la testa piena di muco! Incredibile.
La felicità é a portata di mano.
Buon proseguimento.
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By stellina3
#71368
Grazie Luciano! I tuoi articoli sono sempre una soddisfazione per me perchè ci ritrovo tanto del mio modo di analizzare e sentire il mondo circostante.
La ricchezza degli insegnamenti di Ehret stanno proprio in questa totalità di cura che non è solo del proprio corpo ma di un organismo vivente nella sua interezza e che a lentissimi passi potrebbe risollevare questa umanità disastrata. Piccole luci in un buio che avanza.

Cara Luce, invece per quanto mi riguarda ancora sono un pochino toccata da commenti o critiche, più che altro per la paura o rabbia a volte di non farmi capire con le parole giuste oppure evitando volontariamente di dire tutto...

Ma comunque si va avanti e non c'è cosa più bella di sapere che ogni giorno è una crescita e un arricchimento.
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By stellina3
#71371
romi ha scritto: La libertà indubbiamente.
La felicità é a portata di mano.
Buon proseguimento.


Scrivevamo contemporaneamente e non avevo letto :-) Già, viva la semplicità che dobbiamo riscoprire!!
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By valina
#71396
Stiamo tornando vivi, ci stiamo scrollando di dosso il torpore di cui ci hanno imbottiti, stiamo tornando liberi!! Yuppi!!!
L'articolo è semplicmente rigenerante, mi ha fatto ramazzare la mente dalle briciole di "ordinarietà" che sono ancora sparse qua e là. Grazie! (segnalo due errorini che mi son saltati all'occhio poi cancella questa parte Luciano:un'arte con l'apostrofo e una ripetizione poco sotto "senza nemmeno senza").
By MariaFiore
#71409
romi ha scritto:. invece ho acquistato tre grandi vasi di istinto due settimane fa e sono andata al vivaio a prendere tre piante. Con poca spesa ho cominciato a fare il mio bellissimo giardino e ho messo ordine in cortile. La mia vicina di casa ha preso anche lei a fare ordine e ha comprato un bel vaso con pianta... la bellezza e l'armonia sono a portata di mano. Giuro che era almeno 8 anni che mi ero fissata sull'idea di dover mettere da parte un bel gruzzolo di soldi per fare il giardino che doveva essere per forza pensile e costosissimo. Ho rinuncito a 8 anni di bellezza perché avevo la testa piena di muco! Incredibile.
La felicità é a portata di mano.
Buon proseguimento.


romi anche io voglio crearmi un giardino su balcone (10m x 2m!!) ma quella intasata di muco di mia madre vuole solo i suoi 4 vasi con il basilico spellacchiato. Allora ho pensato di usare il semlice vaso ma di far sviluppare la pianta in altezza, ci metto dei bastoni o canne, bo...vorrei iniziare dai fiori ma, quali? non me ne intendo :lol: si accettano consigli :D

stellina3 hai usato dei termini molto appropriati, il tuo discorso mi è entrato dentro e mi ha fatto venire in mente il mio ragazzo: ieri mi sono sentita scollegata da lui, come se il mondo avanzasse e io fossi ferma nel mio istante a guardarlo. Lui odia ehret, è un tipo che non mette le cose in disccussione, per lui la medicina non si tocca e ciò che ha scritto un professore di cento anni fa rimasto nel buio non può avere niente di vero.

Però al suo Professore di chimica del liceo ha creduto quando gli ha detto che non ha fatto vaccinare i figli perchè i vaccini fanno male...è molto legato al cibo, fa il cameriere in un buon ristorante, forse è questo che lo tiene ancor più radicato.
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By stellina3
#71412
Eh già! I rapporti con i propri compagni/compagne sono i primi ad essere scossi dopo l'arrivo dell'illuminazione di Ehret nella propria vita. Sì, il problema è proprio che non è una questione puramente "alimentare" ma che ci abbraccia completamente e dunque si avvia una trasformazione...e sul cammino, come in ogni trasformazione qualcuno può restare fermo al punto in cui ci si è incontrati.

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