Arnold Ehret Italia

Qui si possono discutere e richiedere riferimenti del libro riguardo alla risoluzione di condizioni non ottimali di salute

Moderatore: luciano

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By Phabia
#71580
L'articolo di Luciano riguardo l'invecchiamento mi ha molto colpito.

Compreso che l'invecchiare è una progressiva intossicazione, mi domando se è possibile arrivare a 100 anni liberi da malattia ed apparire ventenni...

Sarebbe possibile al giorno d'oggi?
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By luciano
#71586
Tutto dipende da quanto si disintossica l'organismo e lo si mantiene disintossicato.

Inoltre ambiente non inquinato, o inquinato il meno possibile, non abitare proprio dietro una raffineria, buoni pensieri, emozioni positive, obiettivi di valore, ecc. ecc.

Insomma la solita storia. :D

Poi se a uno non gli interessa molto continuare a vivere su questo pianeta se ne va anzitempo.
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By Phabia
#71589
luciano ha scritto:Poi se a uno non gli interessa molto continuare a vivere su questo pianeta se ne va anzitempo.


Non capisco il senso di questa frase. La vita non è una cosa che si può controllare...
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By luciano
#71592
Phabia ha scritto:
luciano ha scritto:Poi se a uno non gli interessa molto continuare a vivere su questo pianeta se ne va anzitempo.


Non capisco il senso di questa frase. La vita non è una cosa che si può controllare...
Controllabilissima.

Le emozioni determinano la salute del corpo in quanto regolano la produzione di ormoni da parte delle ghiandole endocrine.

Più sono elevate, come gioia, entusiasmo, ilarità, estasi ecc., le emozioni che uno manifesta, gli organi funzionano in maniera più vicina all'ottimale. Queste emozioni sono prodotte dal raggiungimento dei propri obiettivi, se in linea con il vivere in armonia.

Viceversa se uno è motivato dalla collera, risentimento, paura, invidia, ecc., emozioni prodotte dal non avere obiettivi o avere obiettivi distruttivi e avercela con il mondo intero.

Quindi uno che se ne sta lì senza obiettivi prima o poi genera qualche malattia che riduce il suo potenziale di sopravvivenza.

Questo senza considerare le disgrazie inaspettate che a uno possono "capitare" per quanto felice o entusiasta possa essere la sua vita. Le cause di tale disgrazie apparentemente senza merito, per esempio come essere investiti da un pirata della strada, vanno ricercate nel proprio passato, quasi sempre in vite passate.
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By swami863
#71614
....accidenti a queste vite passate :P
Sto vivendo in questi giorni un grosso problema familiare che si ripete per la QUARTA volta con uno schema identico, una tegolata che arriva senza preavviso e che non dipende da me o dalle mie azioni ma che mi vede coinvolta perchè riguarda i miei familiari.

...karma familiare pesantuccio eh?! :cry: :)
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By Phabia
#71616
luciano ha scritto:Le emozioni determinano la salute del corpo in quanto regolano la produzione di ormoni da parte delle ghiandole endocrine.

Più sono elevate, come gioia, entusiasmo, ilarità, estasi ecc., le emozioni che uno manifesta, gli organi funzionano in maniera più vicina all'ottimale. Queste emozioni sono prodotte dal raggiungimento dei propri obiettivi, se in linea con il vivere in armonia.

Viceversa se uno è motivato dalla collera, risentimento, paura, invidia, ecc., emozioni prodotte dal non avere obiettivi o avere obiettivi distruttivi e avercela con il mondo intero.

Quindi uno che se ne sta lì senza obiettivi prima o poi genera qualche malattia che riduce il suo potenziale di sopravvivenza.


E' chiaro. Anche le emozioni regolano il metabolismo endrocrino. Ci sarebbe molto da puntualizzare... cmq mi accontenterei di avere per sempre la salute e la bellezza che madre-natura mi ha donato alla nascita, condizioni ambientali permettendo. In effetti, è per essere così che la natura ci ha progettati...

PS. è una mia impressione, ma oggi nelle tv, nei film e nei giornali viene pubblicizzata solo l'infelicità estrema?
- Apro un giornale: solo disgrazie
- Accendo la tv per guardare un tg: solo disgrazie
- Alla sera PENSO di rilassarmi appollaiata su un divano e guardarmi un film: solo film violenti e con disgrazie

Insomma, se voglio guardare un film vero devo andare a sedermi davanti al pc e sceglierne uno su internet, mettermi gli stenopeici perchè lo schermo non è grande come la tv e stare in posizione dattilografa.
Se fosse stato per me, il tv al plasma che il mio compagno ha voluto a tutti i costi comprare dopo la rottura della vecchia tv (con annesso famigerato canone rai) glielo avrei messo in un certo posto...

Questo senza considerare le disgrazie inaspettate che a uno possono "capitare" per quanto felice o entusiasta possa essere la sua vita. Le cause di tale disgrazie apparentemente senza merito, per esempio come essere investiti da un pirata della strada, vanno ricercate nel proprio passato, quasi sempre in vite passate.


Io non credo in vite passate e neanche in vite future.
A me basta vivere dignitosamente quella che ho ora. A volte mi sono chiesta come mai ho una certa sembianza e non un'altra, perchè sono femmina e non maschio, perchè sono una creatura umana e non un felino, perchè sono nata proprio in una certo anno.... A queste domande non c'è risposta. Sono stata catapultata qua dove sono ora dalla natura e così è.
Poi non voglio pensare che mi tocca morire e rinascere e magari correre il rischio di avere una vita peggiore di quella che ho....
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By luciano
#71618
Phabia ha scritto:Io non credo in vite passate e neanche in vite future.
Nemmeno io ci credo.
Io lo so che ci sono, è diverso dal credere.

E' una questione troppo importante per basarsi solo sul credere come mezzo di valutare una verità di questo ordine di grandezza.

Io consiglio di accertarsene con ogni mezzo a chi non sa se esistono o meno le vite precedenti.
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By luciano
#71619
Phabia ha scritto:... A queste domande non c'è risposta. Sono stata catapultata qua dove sono ora dalla natura e così è.
Poi non voglio pensare che mi tocca morire e rinascere e magari correre il rischio di avere una vita peggiore di quella che ho....
Sei certa che non hanno risposte?

Perché non vuoi pensare? Se le cose stessero così sarebbe meglio pensare per cercare di porvi rimedio.
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By margherita
#71628
Questo tuo articolo ha avvicinato la risposta alla domanda che avevo posto " perché uno spirito si incarna". Grazie. Ci vuole tanta consapevolezza per ricordare, per smetterla di identificarsi e auto limitarsi. Mettiamocela tutta per Essere.
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By swami863
#71642
"Il culto della vittima", quanto è diffuso!!
Se ognuno di noi prendesse la responsabilità di ciò che accade, ma soprattutto di fronti ai dolori, si limitasse a viverli fino in fondo senza lamentarsi, farebbe un gran regalo all' Umanità!
....e a se stesso....visto che il vittimismo toglie tantissima energia!
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By margherita
#71655
Anche la vendetta. Può essere provata e manifestata in maniere molto articolate e pochi se ne accorgono veramente di provarla. Molti si ammalano per vendetta, mi hai fatto questo e adesso io ho mal di stomaco, per esempio. Il vittimismo e la vendetta si somatizzano. Ma principalmente segano le gambe ad un cammino di ricerca autentica.
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By Phabia
#71660
luciano ha scritto:
Phabia ha scritto:Io non credo in vite passate e neanche in vite future.
Nemmeno io ci credo.
Io lo so che ci sono, è diverso dal credere.

E' una questione troppo importante per basarsi solo sul credere come mezzo di valutare una verità di questo ordine di grandezza.

Io consiglio di accertarsene con ogni mezzo a chi non sa se esistono o meno le vite precedenti.


Ma quali vitE?????
Se ci fossero vite precedenti ce lo ricorderemmo.
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