Arnold Ehret Italia

Qui si possono discutere e richiedere riferimenti del libro riguardo alla risoluzione di condizioni non ottimali di salute

Moderatore: luciano

#72191
Allora.. sono stato 20 giorni da mia nonna. Non c'è bisogno di dirvi che dal punto di vista dell'alimentazione è stato un calvario, impossibile mangiare in modo sano quando una donna è convinta che per avere abbastanza energia ti devi mangiare 200 grammi di pasta a pranzo, e 2 pizze a cena.
Le prime due settimane sono riuscito a mantenere più o meno il regime da dieta di transizione, rifiutando 20 volte al giorno ogni sorta di cibo spazzatura propinatomi da mia nonna che invece li considera nutrienti.
Spesso non potevo tirarmi in dietro di fronte ad una pizza e quindi mi regolavo evitando ogni forma di farinaceo durante il giorno, e facendo lunghe camminate la sera dopo cena.
L'ultima settimana invece ero diventanto incapace di intendere e di volere. A dirla tutta mia nonna mi aveva sfinito psicologicamente e non riuscivo più a dire di no e mangiavo passivamente quello che mi diceva di mangiare.
Piattoni di pasta a pranzo, un gelatino a merenda e formaggi (altrimenti poveretto me non avevo le proteine visto che la carne mi sono rifiutato in via definitiva di mangiarla) e cibi stracolmi di olio a cena.
La cosa che ho notato in questa ultima settimana di "perdizione" è stato l'avere continui dolori intestinali. Possibile che in appena un mese di Ehret il mio corpo si sia sensibilizzato così tanto?
Dopo un pasto particolarmente ricco di grassi e farinacei, stavo per ore con un senso di pesantezza, gonfiore e dolore allo stomaco e alla pancia.
Negli ultimi 3 giorni mi è tornata la stanchezza cronica e ho ripreso a fare fatica la mattina ad alzarmi.
L'ultima sera avevo la mente annebbiata.
Che dire: un ulteriore prova di come l'alimentazione odierna sia dannosa.
#72193
mio nonno è morto di ictus 10 anni fa.
Ma non l'ha ucciso mia nonna, erano separati da 20 anni ormai.
Mio nonno viveva da solo, fumando come un turco, bevendo spesso qualche alcolico e mangiando carne, insaccati e pasta per tutto il giorno.
Non mi meraviglia che all'età di 67 anni gli si sia fuso il cervello.

Comunque poi mia nonna non mangia tanto, e predilige molto la verdura, anche se il cornetto alla mattina, e la pasta o la carne a cena non sono elementi rari nella sua dieta.
Mi ha colpito la sua frase che mi disse dopo che non mangiava da 6 ore: "ho così fame che ho mal di testa!!"
Le avrei voluto dire:" Hai mal di testa perchè hai il corpo intasato di tossine imbecille!!"
Ma sarebbero state parole vane, a 74 anni è impossibile sperare che comprenda Ehret.
Una sera glielo spiegai brevemente, sembrava aver capito e il giorno dopo mi compra per colazione le brioches al cioccolato e la coca cola (cose che gli sono rimasti a casa perchè non li ho mangiati).

Fra 5 mesi forse vado a vivere da lei per cercare lavoro, visto che qua non ne trovo. Ma dovrò mettere le cose ben in chiaro: "IO MANGIO COSI' PUNTO E BASTA"
#72194
Diciamo che i primi giorni mi faceva saltare i nervi, poi ho deciso di compatirla perchè comunque lei era davvero preoccupata per la mia saluta, anche se di fatto mi ha fatto del male.
I primi giorni mi diceva che sarei morto per assenza di proteine, poi quando le accennai che stavo eliminando anche pane e pasta ha sbarrato gli occhi e mi ha detto che stavo impazzendo e che non potevo vivere una settimana.
Ma ripeto: se torno a vivere da lei a gennaio deve capirlo chiaramente che mangio in questo modo ormai.
#72197
Changer ha scritto:Diciamo che i primi giorni mi faceva saltare i nervi, poi ho deciso di compatirla perchè comunque lei era davvero preoccupata per la mia saluta, anche se di fatto mi ha fatto del male.
I primi giorni mi diceva che sarei morto per assenza di proteine, poi quando le accennai che stavo eliminando anche pane e pasta ha sbarrato gli occhi e mi ha detto che stavo impazzendo e che non potevo vivere una settimana.
Ma ripeto: se torno a vivere da lei a gennaio deve capirlo chiaramente che mangio in questo modo ormai.


F A T T I
R I S P E T T A R E!!!!!!!

e

N O N
C E D E R E!!!!!!!!

poi, preparati tu le cose... se le prepara lei, magari, faccio un esempio, nelle verdure cotte tua nonna potrebbe mettere formaggi o carne a tua insaputa....
...
come quando un genitore mimetizza un farmaco che il figlio non vuole prendere nella spremuta d'arancia che prepara per lui... (cosa successa realmente)
#72224
lunasio ha scritto:quella è davvero fuori di testa e vive nell'ignoranza come tutti i vecchi


Chi ha vissuto una vita bombardata dal mainstream è una vittima. I germi e i batteri che la abitano pilotano la sua alimentazione.
Nulla di sconcertante devi solo renderti conto che l'inizioe della transizione è una fase molto dura ma sono sicura che lei rispetterà la tua decisione se sai porti nel modo giusto (inventati che hai delle intolleranze che ti portano la piorrea!!!) :lol:
Approposito come va il problema?
Capita anche a te dopo quelle magiate di cui scrivi di svegliarti la mattina con la bava secca attorno alla bocca? A me capitava sempre pensavo fosse normale invece era il mio fegato che macinava disperatamente!!!
Buona transizione!!!
#72240
Non hai ancora visto le sue braccia! Se molla un cartone a qualcuno lo stende! :D

Immagine

Non è però mia nonna, anche se mi sarebbe piaciuto averne una così. Le foto le ho ricavate dal Chicago Tribune. Abita a Chicago, le piace quando i giovani la fermano per strada per farle complimenti per i suoi tatuaggi, o quando semplicemente le urlano dietro sorridendo: "Bei tatuaggi nonna!". Le piace anche il fatto che i suoi tatuaggi hanno contribuito a creare un ponte con persone di diverse generazioni e culture. :D
#72262
Come va la piorrea? Il fatto è che io non ce l'ho.
Per ora ho solo una gengivite, ovvero tendo ad avere le gengive degli incisivi infiammati, ma avendo 20 anni non ho alcun tipo di problema ancora.
Sicuramente fra 10-15 anni la situazione degenererà in una parodontire e perderò piano piano tutti i denti, ma con Ehret spero proprio che non mi accadrà.
Per ora la gengivite è come prima. Credo che la causa siano i farinacei.

Ormai, se eliminiamo i 20 giorni da mia nonna che non sono stati fino in fondo dieta di transizione, sono da più di un mese ad eliminare i cibi dannosi, per quanto un pò di pasta e un pò di pane ancora facciano parte della mia alimentazione e viva più di verdure che di frutta ma la questione alito mattutino, insieme a bocca impastata e con un saporaccio è ancora del tutto presente, ma sinceramente è un problema che ho da molti anni e credo che devo ancora disintossicarmi un bel pò per liberarmene.
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