Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

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By luciano
#73039
markos ha scritto:dovresti inserire elementi ricchi di "energia" ( calorie, giusto per intenderci ), grassosi - oleosi
mangia mandorle, noci, frutta secca, avocado,..
integra con pool di aminoacidi, sia qualli chiamati essenziali e sia quelli non essenziali.
La cosa seccante, a mio avviso, non è tanto la minor frequenza o la minor voglia, quanto il fatto che il piacere e il desidero diminuiscono sempre di più, fino a scomparire. )
Penso che sia una questione personale. Io non mi sono mai preoccupato delle calorie e aminoacidi, quest'ultimi presenti in tutte le verdure e frutta, e non ho avvertito cali, nonostante l'età.

So di gente che dopo aver reintegrato minerali e vitamine si è rimessa in pista. Ovviamente il calo di chi passa a frutta e verdura dipende anche dalla qualità della frutta, ma questo vale per tutto, incluso il sesso.

Le calorie dal punto di vista del sistema di Ehret sono irrilevanti.
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By markos
#73049
Ricordo cosa dice Ehret delle calorie, per questo avevo fatto riferimento al concetto di "energia".

Se possa essere una questione personale o meno, ho qualche dubbio.

Gli aminoacidi sono i componenti indispensabili per creare le nostre proteine, ormoni, ecc..
e se non abbiamo una scorta adeguata "pool" dei nostri aminoacidi "essenziali",
il nostro organismo non è in grado di completare questo processo di creazione, così come descritto anche in the China Study.

Credo che se ci limitiamo a mangiare solo frutta e verdura senza tener conto di quali aminoacidi e nutrienti questi ci portano
possa essere un problema.

Si dovrebbe saper variare e selezionare non solo per qualità, quindi ad esempio scegliendo bio,
ma anche per tipologia di nutrienti forniti da quest'ultimi.

Non so se reintegrando solo vitamine e minerali possa funzionare, forse quelle persone hanno inserito a loro insaputa anche altri nutrienti.

Anche io so di persone che seguendo un'alimentazione vegana o simil-vegana, hanno riscontrato il medesimo "deficit",
diverse anche su questo forum e anche io in prima persona.

Quando capita questo calo di testosterone, le persone sembra che reagiscono in due modi :

alcune si convincono che è un dono, e la minor voglia di essere attivi sessualmente la intendono come una forma di purificazione, non sapendo
che se tale situazione continua, potrebbero non avere più un' erezione, neppure più per procreare.

Altri la vivono con più disagio, pensando che, allora, era tutto sbagliato quello che facevano, e il risultato è quello di allontanarsi da una
strada che era di base corretta.

Io, ad esempio, sono nel secondo gruppo. Mi sono allontanato e non ho avuto più fiducia in quello in cui credevo fermamente.
Poi, anche grazie a mia moglie, con la quale ho la fortuna di condividere e confrontarmi su tutto, ho capito che non dovevo buttare via quello

che avevo fatto ma semplicemente integrare gli alimetni giusti. E così è stato.
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By luciano
#73055
markos ha scritto:alcune si convincono che è un dono, e la minor voglia di essere attivi sessualmente la intendono come una forma di purificazione, non sapendo che se tale situazione continua, potrebbero non avere più un' erezione, neppure più per procreare.
Non credo che siano molti quelli che lo ritengono un dono. Il discorso del diminuito desiderio sessuale è riferito a chi ce l'ha stampato in fronte, tanto per intenderci, e quella è una condizione innaturale.

Che poi ci siano scompensi non è attribuibile solo all'alimentazione, molto spesso è una questione psicologica. Non tutto dipende dal cibo, e molti pare che si dimentichino.
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By markos
#73060
luciano ha scritto: Sono d'accordo sugli aminoacidi, ma da dove vorresti che una persona li debba ricavare se non da fonti vegetali?


Sicuramente, sempre da fonti vegetali.
I vegetali, come sappiamo, possiedono tutti gli aminoacidi che ci servono,
il problema riguarda, come dicevo, il pool di amonoacidi.

Quindi se ad esempio ci mangiamo un piattone di verdure crude, "non è detto" che
tra le verdure che abbiamo scelto ci siano tutti gli aminoacidi e nelle quantità sufficienti utili
per il nostro benessere.

luciano ha scritto: In questo articolo spiego la mia posizione sugli aminoacidi:

L'articolo l'ho letto, però secondo me, non tiene conto dei diversi tipi di amonoacidi,
è come se bastasse solo mangiare "generica" frutta e verdura per non farsi mancare nulla. (naturalmente sempre Bio)


Permettimi l'esempio semplicistico fatto prendedo ad esempio vitamine e minerali.

E' un po' come dire che se mangiamo sempre e solo Lattuga e pere, facciamo una scorta "completa" e nelle giuste quantità di vitamine e minerali.

Chiunque si domanderebbe :
- avrò preso tutti i minerali che mi servono ?
- avrò preso tutte le vitamine ?
- le quantità erano giuste ?

Normale che non è che si deve fare la scorta completa ad ogni pasto,
ma fare in modo che le scelte alimentari quotidiane completino un pool di vitamine e minerali per noi indispensabile.

Bene, le stesse domande ce le dovremmo porre sotto il profilo aminoacido, e questo non viene fatto.

Per creare le nostre proteine, i nostri ormoni, ricostruire tessuti ecc,
abbiamo necessità di avere a disposizione un pool di aminoacidi specifico.

se c'è carenza anche di un solo aminoacido nel nostro pool, il nostro organismo non sarà in grado di produrre
proteine, ormoni ecc.. ecco che si creano gli scompensi, come ad esempio, il calo nella produzione dell'ormone testosterone con conseguente risultato "calo della libido", e non solo.


luciano ha scritto: Non credo che siano molti quelli che lo ritengono un dono.

Anche io non credevo ne fossero tanti, ma quando ho avuto il mio deficit e cercavo risposte, ne ho trovati tanti che lo ritenevano tale.
Secondo me perchè allo stesso tempo si sperimenta un benessere fisico e sopratutto mentale,
e la paura di pensare che l'alimentazione che si sta seguendo possa non essere così perfetta fa riconsiderare il "deficit" come una cosa giusta che "così deve essere", quando invece è già perfetta, ma con la giusta scelta degli alimenti.


luciano ha scritto: Il discorso del diminuito desiderio sessuale è riferito a chi ce l'ha stampato in fronte, tanto per intenderci, e quella è una condizione innaturale.


La diminuzione la sente sia chi lo aveva stampato in fronte e sia a chi veniva voglia una volta al mese.
Come dicevo, secondo me, il problema non è nella minor voglia di fare, ma è la qualità di quest'ultima che vine compromessa.
Il piacere viene ridotto ai minimi termini e l'erezione via via scompare.. questa a mio avviso è un'altra condizione innaturale.


luciano ha scritto: Che poi ci siano scompensi non è attribuibile solo all'alimentazione, molto spesso è una questione psicologica. Non tutto dipende dal cibo, e molti pare che si dimentichino.

Sicuramente persone che hanno anche problemi psicologici ci sono, ma credo che bisogna saper fare delle autoanalisi e non andare in cerca di fantasmi.

Quando mi capitò questo problema, mi rivolsi a chi non avrei mai immaginato di dover chiedere. .. i dottori!
Ne ho interrogati diversi, 3 professionisti privati ( tra i più rinomati ) e 2 di strutture pubbliche.

Quello che ho riscontrato è stata una ignoranza profonda da parte di tutti. (come già immaginavo)
Mi hanno proposto con molta leggerezza farmaci e sottoscritto analisi di ogni tipo.
Alla fine la conclusione per loro era : mangiare un po' di tutto, prendere viagra e contestualmente andare dallo psicologo.

Se mi fossi affidato a loro, adesso davvero non so come stavo, fortuna che ho continuato a seguire le indicazioni del nostro Ehret e i tuoi articoli!

Nel mio piccolo credo che possiamo fare qualcosa per rendere questo percorso ancora più efficace, imparando a scegliere i giusti tipi di frutta e verdura, per avrere tutte le vitamine, minerali e aminoacidi di cui abbiamo bisogno.
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By luciano
#73061
markos ha scritto:E' un po' come dire che se mangiamo sempre e solo Lattuga e pere, facciamo una scorta "completa" e nelle giuste quantità di vitamine e minerali.
Sì, ma io questo non l'ho mai detto, mi pare ovvio che uno debba mangiare diversi tipi di frutta e verdura, omettendo solo quelli che sono deleteri come gli amidi.

Quindi il problema sussiste solo per chi non comprende che insalata e pere soltanto porteranno a problemi non solo sessuali, ma più generici, ma se uno non comprende non si può fare molto.
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By luciano
#73062
markos ha scritto:
luciano ha scritto: Non credo che siano molti quelli che lo ritengono un dono.

Anche io non credevo ne fossero tanti, ma quando ho avuto il mio deficit e cercavo risposte, ne ho trovati tanti che lo ritenevano tale.
Quanti sono i tanti che hai trovato? e in che ambiente? Giusto per capire cosa intendi per tanti...
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By markos
#73074
margherita ha scritto:Markos, come si apprende il fabbisogno di aminoacidi? E dove trovarli. Grazie.


Ciao margherita,
questo è un link di wikipedia sugli aminoacidi detti "essenziali" http://it.wikipedia.org/wiki/Amminoacidi_essenziali
dove trovi oltre ad un elenco di questi anche una tabella che riassume i fabbisogni raccomandati ( come indicazione di massima )

ma se cerchi in rete ne troverai tanti dove puoi farti anche tu un idea, anzi ti invito a farlo.

Per la scelta degli alimenti, pui utilizzare dei siti che elencano le tabelle nutrizionali dei vari alimenti.

Ce ne sono diverse in rete, con valori differenti a parità di alimento e peso, ma utili comunque per farsi un idea.

Giusto come indicazione ho riscontrato che i frutti oleosi sono quelli con più alta concentrazione di aminoacidi,
ricorda che l'importnate è variare per completare il pool.

Ci sono, poi, aminoacidi detti "non essenziali" e "semi-essenziali" ti consiglierei comunque di dargli un occhio.

Spero di esserti stato utile. :)
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By mauropud
#73085
frutto82 ha scritto:Sembra una fesserie ma da qualche parte ho letto che è il testosterone a decidere che macchina l'uomo comprerà.


Scusate se e' OT ma questa e' forse la piu' grossa stronzata che abbia mai letto in questo forum! 8O

Semmai quello che potrebbe farti decidere quale auto comprare e' la quantita' di propaganda che ti viene riversata addosso da tutti i media e i conoscenti vari a favore di un determinato modello.
Gran parte della pubblicita' nei media riguarda proprio le automobili.

Normalmente uno si fa una lista di requisiti che il prodotto da comprare dovrebbe soddisfare e si fa una lista dei candidati, e solo allora sceglie magari "a sensazione", pur comunque restando nell'ambito dei modelli che soddisfano i requisiti, e questo per qualsiasi prodotto.

Nel caso sopra mettere a confronto una A5 e una Clio non ha molto senso dato che soddisfano requisiti completamente diversi. :wink:
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By markos
#73091
ciao mauropub,
la realtà è diversa e ti sbagli di grosso.

Il processo di scelta di un bene da acquistare non funziona come dici,
non inizia facendo una lista dei requisiti come tu dici, anzi questo è forse l'ultimo step del processo.

Per comprendere la cosa, è necessario aprire la mente e non pensare solo a come tu "credi" di fare i tuoi acquisti.

Semplificando il processo ai minimi termini :
Per prima cosa ci si "innamora" del bene, infatti se ci pensi le pubblicità tendono ad emozionare e non a fare un elenco sterile di caratteristiche, proprio perchè si sà che la parte di te che deciderà di acquistare o meno il prodotto è la parte emotiva.

Una volta che sei coinvolto emotivamente e per te esiste solo quel prodotto allora ecco che forse vorrai "giustificare"
a te stesso l'acquisto con un elenco di caratteristiche di quel prodotto che alla fine ti fanno dire : "ha anche tutte queste caratteristiche!!.. è proprio quello che voglio!".

Il Marketing e le nostre scelte sono molto più complesse di come pensi.

Prova ad esempio a cercare Neuromarketing su google, approfondisci giusto un po' l'argomaneto e poi
fammi sapere se hai cambiato idea sul perchè il testosterone è così implicato nella scelta di un auto.
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By luciano
#73096
markos ha scritto:Prova ad esempio a cercare Neuromarketing su google, approfondisci giusto un po' l'argomaneto e poi fammi sapere se hai cambiato idea sul perchè il testosterone è così implicato nella scelta di un auto.
Già, ma le fonti sono sempre degli psichiatri che pensano che Freud vada messo dappertutto come il prezzemolo. Non puoi fidarti di quello che dice quella gente, sono più matti dei loro pazienti! :D

Chissà se secondo loro il testosterone centra nell'acquisto dei biscotti del mulino bianco tanto decantati da Antonio Banderas.

Comunque basta ripetere la pubblicità molte volte e nelle persone che non hanno mai fatto nulla per svegliarsi o che comunque non si sono svegliate dal sonno ad occhi aperti funziona a meraviglia, non c'è bisogno del testosterone.

Lascia che con quello si facciano le flebo gli psichiatri per essere ispirati.
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By mauropud
#73099
markos ha scritto:Il processo di scelta di un bene da acquistare non funziona come dici,
non inizia facendo una lista dei requisiti come tu dici, anzi questo è forse l'ultimo step del processo.


Il processo funziona cosi' nelle persone che comprano quello CHE GLI SERVE E BASTA.
In quelle che invece fanno la fila per 2 giorni davanti ai negozi Apple per comprarsi l'ultimo iPad prima degli altri e' un'altro discorso. :wink:

luciano ha scritto:Comunque basta ripetere la pubblicità molte volte e nelle persone che non hanno mai fatto nulla per svegliarsi o che comunque non si sono svegliate dal sonno ad occhi aperti funziona a meraviglia, non c'è bisogno del testosterone.


Ecco, io non lo volevo dire, ma come al solito Luciano ha capito. :D
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By markos
#73101
Non insisterò oltre, non me ne vogliate
ognuno la può pensare come meglio crede, io vi invito solo a fare delle ricerche.

giusto qualche precisazione e poi mi fermo, altrimenti si va troppo OT :)

luciano ha scritto:Già, ma le fonti sono sempre degli psichiatri che pensano che Freud vada messo dappertutto come il prezzemolo. Non puoi fidarti di quello che dice quella gente, sono più matti dei loro pazienti!


Non sono gli psichiatri la fonte, la psichiatria si interessa dei disturbi mentali, magari si parla di psicologia, che studia i processi mentali.

luciano ha scritto:Comunque basta ripetere la pubblicità molte volte e nelle persone che non hanno mai fatto nulla per svegliarsi o che comunque
non si sono svegliate dal sonno ad occhi aperti funziona a meraviglia, non c'è bisogno del testosterone.


non funziona così, ci sono delle specifiche relazioni tra attività celebrale e comportamenti di acquisto che devono essere
attivate dal messaggio pubblicitario, non basta "bombardare" una persona con un qualsiasi messaggio.

Nel neuromarketing, esiste una parte che si chiama "endocrinologica" ( L'endocrinologia riguarda le ghiandole e le loro secrezioni, ormoni appunto ),
nel quale si spiega il concetto di "quoziente ormonale", ovvero la connessione tra i nostri sensi : udito, tatto, gusto, olfatto, vista e le preferenze dei consumatori verso i prodotti.

Se si conosce il Quoziente Ormonale dei consumatori, allora è possibile prevedere i loro gusti, colori, odori e suoni preferiti.

Pensate che nella pubblicità del mulino bianco la ruota del mulino sia messa lì a caso ?
Credete che la musica sia stata scelta perchè orecchiabile ?
Credete che il vostro livello ormonale non centri nulla nelle vostre scelte ?

Liberi di farlo, ma se fossi in voi, inceve di chiudermi a riccio e credere di sapere come stanno le cose,
mi informerei e allora sì che sarò in grado di vedere i fili invisibili che pilotano le mie scelte.

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