Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

#73439
Ciao a tutti, sono in transizione da 5 anni, ma da ottobre dell'anno scorso ho accusato una perdita di bellezza dei miei capelli che solo negli ultimi tempi, prese alcune nuove informazioni - per quanto concerne lavaggio e trattamento - sono migliorati notevolmente.
Peculiarità del caso: i miei capelli sono meno luminosi, sono secchi, ma l'allarme forte è che accuso, periodicamente, un indolenzimento rilevante sul cuoio capelluto quando per pettinarli o sistemarli li sposto nella zona radicale. In novembre scorso, mi sono recata in farmacia pensando fossero gli shampoo presi nei normali negozi ad arrecarmi danno, visto che la mia dieta sempre più naturale, sta sottoponendo a una maggiore sensibilità il mio corpo nei confronti degli eventuali prodotti di normale estrazione industriale.
Così acquisto un flacone di shampoo in farmacia a 14 euro: inodore, incolore, senza nessun eccipiente aggressivo, adatto a rispettare il PH del cuoio capelluto e i capelli.
Non è cambiato niente con l'utilizzo di questo prodotto. Riprendo a usare i normali shampoo - di marca, compro i migliori in commercio e non quelli del discount per intenderci - e fatti molti accorgimenti, consigliati dal mio parrucchiere di fiducia ( come usare lo shampoo/il prodotto sui capelli per il lavaggio, quanto lavare i capelli durante la settimana, in base a quali criteri comprare uno shampoo ) i miei capelli, come soprascritto, hanno avuto un notevole miglioramento, ma l'indolenzimento periodicamente, continua.
Dunque chiaramente il problema può essere di natura esterna fino a un certo punto, ossia, l'aggressività dei prodotti "di bellezza" e la troppa frequenza nel lavare i capelli. Eliminati quanto più possibili questi fattori, rimane il problema interno, ossia quello che sto assumendo nella mia alimentazione.
In questi ultimi mesi mi sto nutrendo di: mele, pere, banane, olive, pomodori, zucchine, qualche rarissima patata, pane (ahimè), lattuga, carote, olio d'oliva come condimento, sale praticamente mai. Tutto ovviamente crudo eccetto le zucchine e le patate che faccio leggermente saltare in padella.
In proporzione, il cibo che mangio di più sono i pomodori e come altre volte ho constatato nel mio corpo, questi mi creano una certa acidità se mangiati appunto troppo spesso e accompagnati dal pane!
Come vedete il mio problema? Avete critiche o consigli?
Acqua zero, non bevo mai praticamente, non ne sento il bisogno ( sono nata così, ho sempre detestato bere ).
Bevo solo quando mangio più pane del dovuto (ahimè).
Come la vedete? Ovviamente mi rivolgo agli ehretisti veterani !
Attendo vostri preziosi pareri e ragionamenti.
Grazie molte
Dea Zoe
#73448
La mia situazione dentale è la seguente:

I denti si presentano bianchi - un bel bianco - Ben allineati - non in modo millimetrico, ma quasi - Li sento forti, non accuso dolori.

In questi ultimi anni si sono leggermente consumati: erano un po' pi grandi prima.

Nell'infanzia mai sofferto di mal di denti, idem nell'adolescenza.

Le prime carie - tutte curate senza amalgama d'argento o mercurio, ma con pasta - comparse negli anni dai 14 ai 16, tra cui purtroppo, un dente devitalizzato proprio a 16 anni.

Il dente devitalizzato è il primo molare arcata inferiore sx.

Questo è l'unico dente, paradossalmente, che dopo ben 8 anni dall'esser stato devitalizzato, mi ha per la prima volta, in vita mia, arrecato dolore! Interno !!!
Incredula, perplessa!!! "Non ho mai avuto dolori dentali e ora soffro di mal di denti, in un dente devitalizzato???!!!! Come può un dente morto, privo di radice, farmi male??!!"
Vado dal mio dentista, diverso da quello che mi aveva devitalizzato il dente a 16 anni, di competenza superiore rispetto al precedente.

Anche lui perplesso per il caso, dopo aver dato una prima occhiata alla situazione del dente attraverso una radiografia veloce dal computer in studio, mi propone di riaprirlo, controllare, ripulire tutti i canaletti e poi inserire un perno vetro resina e richiudere (!!!)

Mi oppongo come fosse "la lebbra" al perno vetro resina spiegandogli che sono contraria ad elementi estranei al mio corpo inseriti con "forza", a protesi etc... Soprattutto nel caso dentale... Ho sempre avuto le mie idee ben definite in tema.

Al di là del fatto che avevo già letto le teorie di Acerra, in quel momento non avevo manco pensato a lui, alle sue informazioni; è sempre stata una mia concezione indiscutibile quella di mettere perni, per cui gli chiesi di fare tutto quanto aveva detto, riaprire, controllare, ripulire tutti i canaletti, in profondità, ma poi di richiudere il tutto con "normale" pasta dentale.

Così fece, perché capì veramente il mio aspetto psicologico, nonostante mi spiegò e consigliò in modo vivo gli aspetti del perno. Ripulì i canaletti due volte nel giro di due settimane, poi richiuse definitivamente il dente, ricostruendone anche perfettamente 3 quarti.
Dopo qualche giorno averlo richiuso, stranamente, in modo assurdo, mi fece di nuovo male, internamente !!!
Chiamai preoccupata e ancora di più stupita il dentista, il quale reagì con lo stesso stupore.
Mi fissò un appuntamento il più presto possibile. Il caso vuole che il male mi venne in un fine settimana - di venerdì - e lo studio dentistico l'avrei ritrovato aperto il martedì successivo! Mi consigliò di prendere degli antiinfiammatori e di resistere fino a martedì. Ne presi uno sia il giorno che lo chiamai, sia il giorno dopo, perché avevo troppo male, non ce la facevo più, ma durante il fine settimana il dolore mi passò completamente!!! Decisi così di ascoltare ancora una volta il mio corpo e di non andare dal dentista e disdissi l'appuntamento.
Dal giorno non mi ha più dato nessun dolore o fastidio e la ricostruzione è rimasta perfetta.

I denti sono tutti otturati con pasta dentale che è bianchissima, otturazioni fatemi sempre da questo nuovo dentista, sempre due anni fa, tutto nello stesso periodo del "risveglio del dente morto"! Solo un dente è ancora da otturare: ho una piccolissima carie.

Denti del giudizio nessuno, o per meglio spiegarmi, li ho tutti, ma nessuno dei quattro è spuntato.

Sempre due anni fa, in vista di risistemare tutti i denti che ho poi appunto risistemato, ho eseguito una panoramica che sempre lo stesso dentista con attenzione ha controllato, comunicandomi e tranquillizzandomi in quanto avevo (ho) una buona dentatura, che non avevo grossi problemi che avrei dovuto fare solo le otturazioni.

Il dente devitalizzato è stato una sorpresa, non centrava con la risistemazione della mia dentatura ( piccole cariette sparse).

Mai portato apparecchio.

Non mi vien altro da scrivere.

Questa è tutta la storia dei miei denti !

Tu come la vedi?

Ho letto Acerra per cui so benissimo l'argomentazione sui denti devitalizzati - come tutto il resto, l'ho letto tutto - Non ho letto eventuali aggiornamenti. Sono ferma alla prima pergamena chilometrica.
Io lo appoggio al 99,9%. Sono d'accordo con lui su tutto, tranne una cosa.
L'azione di estrarre un dente devitalizzato è qualcosa di estraneo alla natura stessa.
Seguendo la natura, se un dente non va più bene, il corpo stesso, lo rigetta in tutti i modi fino a che non sei costretto a perderlo - come avviene per dire nella piorrea - per cui l'estrazione del dente, compreso il "raschiamento" del periodonto è pratica assai in controsenso e anche barbara direi, se dobbiamo confidare in un processo di risanamento NATURALE. Motivo per cui ho contattato Acerra, sempre due anni fa per mail, gli ho spiegato la mia situazione e alla fine abbiamo convenuto entrambi che se i fattori positivi del mio stile di vita erano superiori agli elementi negativi ( seguendo la sua stessa teoria esposta ) - dunque, in questo caso, un dente devitalizzato, ove si formano focolai di batteri, di morte, di detriti - non dovevo necessariamente intervenire a una estrazione del dente, in quanto i miei fattori positivi erano (sono) superiori.

Quindi non dirmi di togliermi un dente che è ancora perfettamente ancorato alla mia gengiva, che funziona benissimo, nonostante non abbia più radice e sia ricostruito per tre quarti da pasta di resina dentale bianca, perché va contro la mia logica naturale :D

Ok per natura la pasta di resina bianca non esiste, ma se il dente è ancora ancorato, forte e non si muove che vuol dire? Che può stare ancora bene con il resto dei suoi fratellini o no?! Sennò l'avrebbero mandato via.

Ti ascolto. Dimmi però tutto quello che pensi.
Grazie!!!
#73451
DeaZoe ha scritto:L'azione di estrarre un dente devitalizzato è qualcosa di estraneo alla natura stessa.

Il dente devitalizzato è già qualcosa di estraneo alla Natura.

La Natura può essere impedita dal far espellere il dente con sostanze chimiche, disinfettanti ecc.

Non vuoi mettere il perno? Ok, perchè è un corpo estraneo? Hai già un corpo estraneo, il dente devitalizzato con tutte le sostanze (estranee) inserite nel dente.

E' impossibile pulire i canali, sono migliaia! Il dentista può pulire quelli dove passano le frese, non quelli microscopici.

Detto questo dovresti rileggerti i materiali proposti da acerra. Non sono teoria, sono per lo più resoconti di fatti. :wink:

Io mi farei una panoramica o meglio una 3D Cone Beam, sono sicuro che ci saranno sorprese. Dai sintomi si può prevedere la causa. Ovviamente un dentista ordinario non può, "è stato imparato" a non farlo.
#73460
Da quello che ho scritto io stessa : "Ok per natura la pasta di resina bianca non esiste...etc"

Te l'ho scritto io stessa Luciano, hai ragione, ovviamente, per natura non esiste la pasta di resina bianca, come non esiste un dente devitalizzato. Ho letto bene la pergamena di Acerra e non c'è bisogno di rileggerla.
Pensavo avresti avuto altre informazioni o punti di vista oltre a quello dei soli denti.

Stessa cosa rispondo a ciupinix: Ho letto Acerra e ricordo bene anche cosa scrive sui denti del giudizio.

Certamente d'accordo nel fare una panoramica più accurata e rivolgermi a un professionista nel campo che seguiamo noi ehretisti.

E ribadisco la teoria stessa di Acerra, visto che solo di lui stiamo parlando, per cui i fattori positivi se superiori a quelli negativi, possono contrastare e confinare i pochi fattori negativi, perché questi non potranno mai prendere il sopravvento.

Grazie della vostra attenzione, di avermi dato risposta, continuerò a cercare la causa.
#73461
DeaZoe ha scritto:...per cui i fattori positivi se superiori a quelli negativi, possono contrastare e confinare i pochi fattori negativi, perché questi non potranno mai prendere il sopravvento
Le cose stanno in modo ben diverso. I denti possono pregiudicare in toto quanto una alimentazione corretta come quella di Ehret possa dare.

Giusto per dare un esempio fra le decine (centinaia?) che si potrebbero dare:
http://www.medicinenon.it/come-un-dente ... e-una-vita
#73472
Grazie dell'ulteriore risposta e del link che avevo già letto.

Posso chiederti francamente se tu hai mai avuto denti devitalizzati e se li hai tolti dopo aver appreso queste informazioni?

Purtroppo rimango vivamente distaccata da effettuare una simile operazione.

Non ho dolori dentali di nessun tipo, né denti vivi, né dente morto.

Mi sposto nel forum idoneo, per indagare ciò che già so o per scoprire tante persone che hanno deciso di togliersi mezza "dentiera" !!!
#73474
DeaZoe ha scritto:Grazie dell'ulteriore risposta e del link che avevo già letto.
Mi spiace che come le altre che ti ho dato non ti siano state utili.
DeaZoe ha scritto:Posso chiederti francamente se tu hai mai avuto denti devitalizzati e se li hai tolti dopo aver appreso queste informazioni?
Si li ho tolti, e ho un ponte provvisorio in acrilico che avevo fatto fare in attesa che le ferite guarissero per poi mettere degli impianti in zirconia, ma che non ho ancora fatto fare perchè mi trovo benissimo con quello e si è calmato il mio senso di urgenza. Avevo il fiato corto in salita con palpitazioni e dopo averli rimossi la mia resistenza è ritornata quella dei miei 20 anni, nonostante ne abbia 63.

DeaZoe ha scritto:Purtroppo rimango vivamente distaccata da effettuare una simile operazione.
Allora credo che non serva che si sprechi altro tempo per cercare di darti altre risposte dato che non sei d'accordo con quanto sostenuto in questo forum riguardo ai denti, e liquideresti con un laconico "lo so già", "l'ho gia letto"..

Pensiero rafforzato anche dal fatto che ricalchi con "la teoria di Acerra" quando Acerra supporta quello che scrive con dei fatti riportati da dentisti che hanno risolto casi che medici e dentisti legati al modus operandi della "scienza" ortodossa nemmeno hanno mai compreso né sospettato che la situazione dentale fosse la causa.

DeaZoe ha scritto:Non ho dolori dentali di nessun tipo, né denti vivi, né dente morto.
I denti possono non provocare alcun dolore localmente pur essendo di causa di sintomi in aree lontane, sintomi che si risolvono con la rimozione del dente devitalizzato che li causa.

DeaZoe ha scritto:Grazie della vostra attenzione, di avermi dato risposta, continuerò a cercare la causa.
Ti lascio quindi a questa tua stessa decisione, aggiungendo "altrove", perchè qui la questione dei denti devitalizzati e dei denti del giudizio, come esposto dagli articoli di Acerra e non solo, è di primaria importanza, e se una delle situazioni dentali contemplate è presente non è possibile ottenere la completa e definitiva remissione dei sintomi, in aggiunta considerando l'espressione di emozioni e pensieri negativi, che deve essere anch'essa risolta prima di un'effettiva guarigione. :D
Ultima modifica di luciano il 13 ottobre 2013, 10:34, modificato 1 volta in totale.
#73476
Aaauuffiiii !!! Ci sto girando intornoo ecco cos'è !!! :(

Certo che le tue risposte sono state utili, anche se il link che mi hai mandato lo avevo già letto, come molte altre info che sto rileggendo nel forum idoneo, ma questo non era un modo per "liquidare" le tue risposte o renderle "insufficienti" alla mia questione. "Sto battendo i piedi perché tutto può essere in questi casi, tranne che togliersi un dente..." Non penso che nessuno si sia tolto i denti dalla propria bocca "felice e pimpante" e privo di ansia, dubbi e anche paure. Per me è un trauma solo pensarlo, figuriamoci togliermelo davvero.

Grazie per avermi scritto la tua situazione dentale, che hai rimosso i denti devitalizzati e il resto che mi hai descritto!!

Certamente il primo passo da fare è farsi la "radiografia 3D" (scusa, non ricordo il nome esatto) e non so quando potrò farmela - ragioni semplicemente economiche - anche perché, da quanto ho appreso, i dentisti che praticano queste operazioni importanti, sono per lo più, oltre mare - vivo in Sardegna -

Beh utilizzerò il tempo che mi servirà a conservarmi i soldi per il viaggio e l'operazione per togliermi ogni dubbio e prendere coraggio !!!

Le tue risposte sono state utili, mi scuso se sono sembrata antipatica e schiva (non era una questione tra "te e me", ma tra "me e me" che rifiutavo una simile risposta, il fatto di ritrovarmi come in un'unica e inequivocabile strada, quella dei "denti" - da estrarre -)

Quindi grazie delle tue risposte. Mi sono state utili.
#74343
Riaccendo questo topic perché praticamente soffro dello stesso problema che ha esposto DeaZoe. Da qualche tempo accuso dolori al cuoio capelluto, e ho notato un indebolimento generalizzato dei capelli stessi. Ho sempre avuto una chioma robusta e folta.

Mi pare di capire che ci può essere una correlazione fra salute dei capelli e situazione dentale. Non ho denti devitalizzati, ma tre otturazioni relativamente recenti. Dovrei decidermi a rimuoverle?

Perdonate se magari pongo la questione per la millesima volta, ma sono appena uscito da anni di informazioni sbagliate.
#74344
VincentVeg ha scritto:Riaccendo questo topic perché praticamente soffro dello stesso problema che ha esposto DeaZoe. Da qualche tempo accuso dolori al cuoio capelluto, e ho notato un indebolimento generalizzato dei capelli stessi. Ho sempre avuto una chioma robusta e folta.

Mi pare di capire che ci può essere una correlazione fra salute dei capelli e situazione dentale. Non ho denti devitalizzati, ma tre otturazioni relativamente recenti. Dovrei decidermi a rimuoverle?

Perdonate se magari pongo la questione per la millesima volta, ma sono appena uscito da anni di informazioni sbagliate.
Dovresti fare una panoramica e sottoporla alla sezione dei denti.
Prima di togliere dei denti è bene sapere in che condizioni sono, magari non è necessario.
#74359
ciao deazoe :)

per la mia esperienza posso dirti che finchè ci teniamo dentro delle infezioni, come sono i denti devitalizzati (tutti) non possiamo sperare che ci scompaiano tutti i sintomi negativi, seppure tutto sommato sopportabili come un dolorino al cuoio capelluto o un mal di testa sporadico o quant'altro... conoscendo la nostra situazione dentale, è il minimo che possiamo aspettarci...

finchè i disturbi sono lievi e circoscritti nessuno ci convincerà mai a farci togliere i denti, è chiaro... ma quando i disturbi, come sta capitando a me, cominceranno a diventare invalidanti e a condizionarci fortemente la vita, allora vedrai che la prospettiva della bonifica dentale comincerà a farsi strada nella tua mente...

anch'io ho aspettato parecchio a muovermi in tal senso, perchè mi sembrava che mano a mano che procedevo con la transizione e col sistema, tutti i miei sintomi miglioravano e la mia qualità di vita anche, ma giunge purtroppo il tempo in cui i nodi vengono al pettine... :wink:

probabilmente, nel tuo caso, nemmeno io mi farei estrarre nulla, dati i sintomi tutto sommato di poco conto... magari si tratta ancora di un certo tipo di crisi eliminativa... tieni presente però che la situazione va monitorata, e se dovesse peggiorare e diventare una cosa invalidante, allora sai cosa fare... quando le avrei provate tutte, ti orienterai su quello che rimane :wink:

per quanto riguarda la tua dieta, non mi sembra neanche male (il pane lo mangi di segale e tostato?)... non mangi mai frutta secca come mandorle noci ecc.? visto che hai sollevato il problema dei pomodori che creerebbero acidità non hai provato a sospenderli per un periodo? l'unico modo per trovare la dieta giusta per noi è quello di sperimentare, magari sostituendo i pomodori con qualcos'altro per un periodo, capace che risolvi qualche problemino... anche a me a volte è capitato di insistere su certi alimenti pensando che facessero bene "tout court", in realtà ognuno reagisce diversamente... per esempio anche a me il pomodoro da qualche problemino, lo adoro ma ancora mi capita di non reggerlo... prova, poi facci sapere...
#74363
Anche per mia esperienza qualunque cibo mangiato con insistenza tutti i giorni può crearmi disturbi.
La cosa migliore per me è fare rotazioni, compatibilmente alla stagionalità.
A me temo stia succedendo con la lattuga: ne ho mangiata SEMPRE, ogni sera in questi 3 anni. Visto che il mio intestino continuava ad essere irritato, ho fatto con estrema fatica una riduzione della porzione, privilegiando i succhi. In questi giorni mi sembra di rinascere.
I pomodori in questa stagione possono essere alternati a verdure più autunnali, meno acidi :P
#74373
DeaZoe aggiungo il mio contributo:

come potrai leggere in altri post, ho avuto a che fare per trent'anni con un dente devitalizzato fonte di tanti problemi.
Non lo sottovalutare!
Posso ad esempio raccontarti come i miei problemi di intestino stiano migliorando, e alla grande, dopo l'estrazione.
E posso anche raccontarti, come sto andando molto 'felice e pimpante' incontro alla prossima seduta di estrazione, ben convinto che superato il momento (anestesia, dolore etc) tutto andrà ancora meglio!!

Mi rendo conto di quanto per me il 'mantra' che Luciano ripete "Se hai problemi ai denti, non puoi pensare di risolvere i problemi solo con l'alimentazione" sia assolutamente vero ....

Ciao

p.s. ho cercato di ribadire 'per me', ognuno ha i suoi percorsi e deve trovare le 'sue' soluzioni! :wink:

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