Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

#5603
:?:
Vi propongo una domanda non da poco..
immaginate un mondo dove puoi cercare nell’elenco telefonico il tuo Naturopata.. e sceglierlo in funzione di una tua personale visione del concetto di salute.. nel nostro caso.. un Naturopata Ehretista ad esempio.. uno bravo ;) che ha la soluzione giusta, così come Ehret l’aveva per chi ricorreva alla sua Clinica..
Un sogno o una realtà.. credo che al termine del proprio percorso, viste le notevoli differenze “fenotipiche” di ogni singolo caso, ognuno di noi avrà maturato una notevole esperienza con molto da insegnare.. questa risorsa non va sprecata.. il valore etico di una scelta come questa trascende l’interesse personale, io la penso così.

È una vita che voglio cambiare lavoro.. inteso non come ditta, ma proprio come ambito lavorativo.. uscire da questa matrice produttiva, la gabbia.. e sogno.. il modo di concretizzare questo sogno.
Certo per vivere s’ha da magnà.. questo è certo, ma questo percorso ti fa capire quanto effimera è quella moltitudine di apparenti esigenze.. che piano, piano abbandoni come un’inutile fardello, una zavorra.. e ti senti più leggero e creativo, io ho iniziato seppur lentamente ad alleggerire e più procedo più recupero energia vitale e creatività.. ho ancora molto da mettere a punto ma qualcosa è scattato, credo irreversibilmente..
la mia idea è quella di frequentare un corso di Naturopata.. ma di indirizzi ed istituti didattici ce ne son tanti, nel mucchio ancora non so cosa scegliere, più che altro in un ottica professionale, nella quale la figura sia tutelata, dai troppi famelici interessi economici, non credo ad esempio che rientrando in un ambito universitario e quindi “baronale” viziato da infinite collusioni, possa emergere un qualunque valida didattica, almeno non così compromessa, non pretendo la perfezione, diciamo che mi basta qualcosa di istituzionalizzato o che lo sarà, anche solo a livello comunitario se non nazionale, con un’etica deontologica limpida, che promuova la figura professionale del Naturopata, a tal proposito in alcune regioni son state create leggi specifiche, ancora embrionali, è già un passo, di conseguenza visto il business molti istituti privati, più o meno qualificati si son messi a proporre i loro programmi triennali, con un quarto opzionale di specializzazione e successivi master.. se qualcuno ha qualche idea o proposta da fare in merito, sarà ben gradita, spero che questo argomento sia d’interesse comune..
noi qui si lancia un sasso, ma senza tirar via la mano ;)
Un saluto e ..
Avatar utente
By Tyler
#5606
E' tutto molto bello cio' che dici e mi ci ritrovo alla grande...

mascalzong ha scritto:È una vita che voglio cambiare lavoro.. inteso non come ditta, ma proprio come ambito lavorativo.. uscire da questa matrice produttiva, la gabbia.. e sogno.. il modo di concretizzare questo sogno.


Soprattuto questa parte mi appartiene particolarmente, perchè è
cio' per cui sto lavorando sodo. Io in particolare ho comprato sei
ettari di terra e ne comprero' altre adiacenti e il mio sogno è quello
di formare una comunita' di gente che vuole costruirsi il suo bungalow e che vuole staccarsi dalla "matrice" per vivere di agricoltura, di terra, di pace interiore e nulla piu'...
C'è chi lo sta facendo già e questo è quello per cui lavorero' da ora
in avanti, mi voglio spogliare di tutto cio' che possiedo e non mi
serve per vivere, non possedere piu' quelle cose che finiscono
col tempo per possederti.

saluti...Fabio.
By mascalzong
#5634
Grazie Davideleo,
hai centrato il nocciolo della questione.. confermando i miei dubbi, ho così dato un’occhiata al sistema didattico universitario in relazione ad un qualsiasi titolo di operatore sanitario, fa rabbrividire cosa è diventata l’università oggi, i corsi si son suddivisi in livelli o gironi come le squadre di calcio ;) sbarramenti all’ingresso tramite esami di ammissione.. e si, la “cultura” dev’essere elitaria, il sistema si autoalimenta su questi principi..
ti dirò, ti do ragione su ciò che mi dici in riferimento alla chiusura dei Naturopati (in generale ovviamente) e alla maggior disponibilità di terapisti molto più umili quali i riflessologi (uno di questi ultimi mi ha veramente aiutato, innescando la mia rinascita, non aggiungo altro) ma, il mio interesse e elevato, credo quindi sia ora di fronteggiare questa poderosa matrice eludendola del tutto, per chi come noi fa da se o quasi al 100% penso che questo non faccia paura.. io ho una base di studi di biologia, poi mai più applicati, se non ora nel mio interesse, credo che sceglierò un corso di Naturopata tra quelle scuole “politicamente” più introdotte, puntando su una specializzazione concreta, Iridologia potrebbe andare, è una base per innescare anche discorsi sul fronte alimentare decisamente più seri.. e poi è di “moda”, la gente la conosce almeno per sentito dire, poi come tutte le professionalità emergenti in Italia o in Europa è tutto da vedere.. ma alla fine che importanza ha l’ufficialità, io non devo arricchirmi con questa professione, mi basta sopravvivere, non voglio niente di così speciale sul fronte dei beni di consumo, anzi, proprio su questa base voglio alleggerirmi.. mi interessa dare libero sfogo al mio percorso, o cammino verso la verità, l’unica cosa importante in un epoca dove la bugia è la norma, la verità è inestimabile..
Questi sono alcuni link interessanti (molto commerciali e ruffiani, ma con qualche possibilità in più per i loro iscritti di avere una qualche evidenza pubblica) si attendono commenti,
un grazie a chiunque voglia intervenire sul tema:
http://www.naturopatia.it/?gclid=CK7W3b ... XgodVCMqcQ
http://www.riza.it/interna.asp?ln=3&sez=31
http://www.aemetra-valeriosanfo.it/
http://www.naturopatiaitaliana.it/
e questa è la legge regionale per il Veneto:
http://www.consiglioveneto.it/crvportal ... r0019.html
Avatar utente
By Liss
#5635
Ciao a tutti,

Sono nuova in questo forum, e questo è il primo messaggio che scrivo. Ho letto il libro, per il momento una sola volta, ma ce l'ho sempre a portata di mano per dubbi e chiarimenti.

L'argomento proposto mi tocca particolarmente in quanto sono medico e in questi ultimi anni ho visto il mio percorso personale (alimentazione naturale, medicina complementare,...) distaccarsi sempre più dal mio percorso professionale, che mi vede ahimé prescrivere farmaci (anche se almeno la specializzazione che ho scelto - e che è ancora in corso- mi lascia spazio anche per un intervento non farmacologico) e confrontare con situazioni sempre più frustranti dal punto di vista terapeutico.

Mi piacerebbe molto frequentare una scuola di naturopatia, sono sempre più interessata alla medicina non tradizionale, ma ancora non sono pronta a fare il passo, vorrei dapprima ottenere la specializzazione per poi sentirmi un po' più tranquilla e libera di intraprendere un altro cammino terapeutico-professionale.

Insomma un bel conflitto, sul lavoro faccio sempre più fatica (mi piace aiutare le persone, ma, appunto, non condivido più le "tecniche" a mia disposizione e riconosciute ufficialmente), per il momento mi accontento, quando possibile e a chi disposto ad accogliere, di proporre e di aumentare la consapevolezza per un altro punto di vista rispetto a quello tradizionale sulla salute e sulla malattia.

Per il momento non faccio programmi, l'occasione e il momento giusto prima o poi arriveranno e allora li coglierò al volo... :D

Grazie per il forum, mi piace com'è organizzato, ancora sono alle prese con la lettura dei vari topic...

Un saluto a tutti!

Alessia.
By mascalzong
#5636
Grazie fabiocarusox,
la tua idea è stupenda, accarezzata più volte nei sogni più belli, quelli di fuga totale, intesa come allontanamento immediato da un contesto opprimente.. ora sono più sereno e questo percorso “alimentare” mi permette di essere anche più tollerante.. verso chi ancora non ha avuto alcun dono e continua a vagare ignaro, obbedendo a tutte le regole imposte.. la tua è una idea meritevole, che però io, per ora, ho messo da parte.. ho ancora intenzione di vivere in un contesto “sociale” eterogeneo, mi è comunque di grande stimolo, non sono pronto ad isolarmi in una comune.. e ti dirò, il nostro target, se così lo possiamo definire, è quello di far proseliti.. te ne accorgi in un modo così naturale, quando solo parli con qualcuno, magari un carnivoro :) senza inveirgli contro o disprezzarlo, è anche lui un’ignara vittima del sistema, è rimasto indietro e va aiutato.. la matrice va tagliata trasversalmente, solo così potrà collassate, la sua forza è la sua debolezza, tutta così articolata e strutturata, costruita su una montagna di immondizia intellettuale, gigante dai piedi d’argilla, solo la verità che per definizione è assoluta è come l’enzima che ne permette lo smantellamento irreversibile.. basta iniziare da un punto.. chi non ha nulla da perdere (e sono sempre di più gli individui in questa condizione, solo che non lo sanno) può innescare questa trasformazione, solo conoscendo e divulgando la verità, il resto va da se, tu cosa ne dici??

Ciao alla prossima!
Avatar utente
By Lawimli
#5645
Ciao

Io mi sto laureando in scienze infermieristiche e un domani mi piacerebbe fare l'osteopata, con obiettivi molto simili ai tuoi.

E' solo un percorso lungo e non senza difficolta'.

3anni (laurea in scienze infermieristiche) +6anni (corso post laurea in osteopatia) + X anni (specializzazioni post corso osteopatia)
By mascalzong
#5648
Grazie della dettagliata consulenza, approfondirò la cosa con interesse.. nel sito dell’associazione biologi nutrizionisti (http://www.abni.it/index.htm) ho letto un po’ di info e qualche bestemmia tipo questa:
“Anno 2003 - 5 e 6 Settembre
Convegno sul tema “Il latte: un alimento per tutte le età” Oristano
Il Corso ha ricevuto n. 6 Crediti Formativi per i biologi e medici”
Ti danno ben 6 ECM per imparare bestialità come questa, pensa un po’.. vedi, come ti accosti alla scienza ufficiale, ti viene il mal di stomaco.. tratterrò il vomito e valuterò la cosa, intanto ti ringrazio Davideleo, sei stato molto efficiente ;)
Interessante anche il sito che mi hai indicato.. molto biotech, pensa quando mi ero iscritto alla facoltà di scienze mi interessava la citologia molecolare, la ricombinazione genetica, non si chiamava ancora OGM, ma il fine era quello, i più bravi sarebbero stati assunti in Fidia.. la società dove lavorava la Montalcini.. io cambiai strada però, attraverso un docente di fisica tecnica, finii con lavorare presso una società che si occupava di progettazione impiantistica industriale e civile, quindi con la prospettiva di iniziare a guadagnare mollai gli studi e la mia carriera prese una piega, diciamo più ingegneristica.. sfruttando il mio diploma tecnico, ho cambiato varie società, ma sono vent’anni che faccio questo lavoro.. alla fine credo di aver imparato abbastanza per non avere ulteriori stimoli, il cambiamento si rende necessario, vedrò se riesco a recuperare gli esami fatti con il vecchio ordinamento.. mi informerò nella segreteria della facoltà.. non si sa mai, però continuo a considerare l’opzione Naturopata più praticabile, anche solo per l’impegno didattico che tiene conto degli impegni lavorativi, occupandoti qualche sera e i weekend.
Intanto ciao.. e grazie ancora.
Avatar utente
By mauropud
#5650
Liss ha scritto:L'argomento proposto mi tocca particolarmente in quanto sono medico e in questi ultimi anni ho visto il mio percorso personale (alimentazione naturale, medicina complementare,...) distaccarsi sempre più dal mio percorso professionale, che mi vede ahimé prescrivere farmaci

Non mi risulta che un medico sia obbligato a prescrivere farmaci a meno che non sia necessario! :)
Lo so che troppi lo fanno, ma qualcuno con buon senso e' rimasto.
Esempio: un medico "vero" davanti ad un paziente obeso con problemi di cuore l'unico consiglio che dovrebbe dare e' "o dimagrisci o crepi, scegli tu".
Avatar utente
By luciano
#5651
Liss ha scritto:L'argomento proposto mi tocca particolarmente in quanto sono medico e in questi ultimi anni ho visto il mio percorso personale (alimentazione naturale, medicina complementare,...) distaccarsi sempre più dal mio percorso professionale, che mi vede ahimè prescrivere farmaci (anche se almeno la specializzazione che ho scelto - e che è ancora in corso- mi lascia spazio anche per un intervento non farmacologico) e confrontare con situazioni sempre più frustranti dal punto di vista terapeutico.


Ciao Alessia, benvenuta sul forum. Capisco le tue frustrazioni. Posso anche immaginare cosa intendi per essere obbligata a prescrivere farmaci. So anche che non farlo per un medico significa avere molti fastidi, come se si rifiutasse di curare i suoi pazienti.

Ma sono sicuro che un giorno avrai la possibilità di curare senza farmaci.

In attesa di quel giorno ti faccio gli auguri perchè tu possa realizzare le tue aspirazioni.

Un abbraccio,
Luciano :D
By mascalzong
#6808
Rieccomi, era un po’ che non mi facevo vivo.. va tutto bene, a parte qualche piccola derapata non propriamente Ehretista, ma la strada maestra resta sempre quella iniziata il giorno 7 luglio scorso, con la dieta di transizione.. vi voglio aggiornare sulla mia ricerca personale, ieri sera ho finalmente deciso a quale scuola iscrivermi, sono stato ad un convegno della A.n.e.a. Accademia di Naturopatia, la prima ed attualmente l'unica, ad avere un piano di formazione strutturato sulle tecniche di diagnosi e riequilibrio energico ed ambientale, mi hanno fatto veramente una bella impressione, ho conosciuto personalmente il titolare Harry Tallarita e un docente, Tiziano Guerzoni, quest’ultimo si occupa di terapia della casa, con metodologie analoghe a quelle di Zamperini, al quale fa riferimento quale suo discepolo, gente entusiasta che trasmette entusiasmo, in riferimento all’alimentazione sono orientati alla Ortomolecolare, basata sul controllo del PH, certo non potevo pretendere la dieta senza muco, ma già questa è una buona base di partenza, anche perché un Naturopata è un consulente della salute, in generale, non un dietologo o un dietista.. quindi da solo degli orientamenti salutisti e igienisti, meglio dell’esempio personale, di salute praticata attraverso la dieta senza muco di Ehret.. credo non ci sia niente di più significativo, vi pare? la verità parla da sola.. ho anche approfondito le tematiche sia fiscali che legali, la situazione non è male, per niente, vi terrò aggiornati ;)
Avatar utente
By Liss
#6866
Che bello che hai trovato una scuola valida :D!

In questi giorni anch'io ho ritirato fuori la documentazione dell'unica scuola di naturopatia in Ticino riconosciuta dalle Casse malati e che offre corsi di iridologia, morfofisiotipologoa, idroterapia (Kneipp), cromoterapia, flori e fitoterapia, oligo e litoterapia, Sali di Schlüsser, tecniche di massaggio, omeopatia, meteopatia, psicologia metacorporea, kinesiologia, scienze dell'alimentazione (tra cui temi come digiuno, mucosi-acidosi, fruttarismo, crudismo,...), ...

Si svolge nell'arco di 4 anni (pratica compresa), 2 week-end al mese.

Il fatto che sia riconosciuta dalle casse malati vuol dire che offre un minimo di tot ore di formazione (non mi ricordo quante) e prevede corsi e esami in anatomia, chimica e altre materie mediche tradizionali (e qui vedete il tentativo di omologare e indottrinare anche i terapeuti complementari... è assurdo; io comunque sarei esentata da questi corsi, visto che la mia formazione "medica" già ce l'ho); questa è una legge recente e non tutte le scuole hanno potuto riorganizzarsi per soddisfare i criteri richiesti.

Per il momento questa per me è la soluzione migliore: in Ticino è la scuola che offre la più ampia visione dei metodi naturali, mi consentirebbe di mantenere il mio lavoro e, per il fatto di essere comunque riconosciuta dalle casse malati, mi darebbe ancora un po' di sicurezza per un futuro lavorativo.

In ogni caso per me ora è chiaro che la teoria dei germi è assolutamente falsa, non credo più nei farmaci, non credo più in questo sistema, in cui non appena qualcuno manifesta un disagio rispetto al sistema stesso, viene messo a tacere con l'etichetta di malato :evil: .

Penso che mi iscriverò per l'anno prossimo, magari qualche corso lo posso già frequentare quest'anno (l'anno scorso avevo già fatto il colloquio introduttivo, poi però non ero del tutto convinta, pensavo di rimandare a dopo la mia specializzazione, ora invece non ho più alcun dubbio) e nel frattempo mi informo se dal 2009 posso ridurre la mia percentuale di lavoro dal 100% al 50% ho paura di caricarmi troppo).

Bene, ora concludo...
Gino, in groppa al riccio per il tuo percorso formativo... :D

Salutoni.

Alessia.

Congratulazioni per la perdita di peso e per la t[…]

Panoramica Matteo

Bene, ho tolto il 26(devitalizzato) e il 28 una se[…]

Diario di Narayani

Poi basta perché ogni volta che entravo in piscin[…]

Gli ultimi del contadino

Mai provato a essiccarli al sole? Non ho mai pr[…]

Libri di Arnold Ehret