Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

#75725
Ci sono esperienze che dicono più di tante parole.
Ieri sera ho fatto una bella cenetta onnivora dopo tre settimane in cui non ho introdotto carne, latticini, farine ed eccitanti vari.
Premetto che ero un po' giù di morale, un po' stanca, un po' deboluccia: ma la transizione è anche questo, si sa. Ultimamente ho perso un altro chilo e adesso peso 48 Kg (sono alta 160 cm ) e al posto di crisi eliminatorie sporadiche e plateali di qualche mese fa mi ritrovo questo senso diffuso di stanchezza accompagnato da tanto muco che ultimamente esce dalla bocca e dal naso.
Ieri mi sono detta: proviamo a fare una bella cenetta standard. La cenetta era così composta: pane al formaggio con affettato, passatelli in brodo, qualche salatino (quelli delle feste), pane bianco con crema di pistacchi (crema con altissimo contenuto di zucchero) qualche anacardo (fritto e salato), una bella manciata di arachidi ricoperte di cioccolata e coloranti artificiali (M&Ms), due dita di birra artigianale scura.

Gli effetti:
- sonnolenza a metà pasto
- risveglio alle 5 di mattina e dopo tanto che non mi succedeva mi era tornata voglia di scendere in ufficio per cominiciare a lavorare (c'era un periodo che cominiciavo alle 5:30....)
- ho un chilo in più stamattina
- voglia di svegliarmi zero
- malessere psicologico: leggero pessimismo e voglia di fuga dalla realtà, i pensieri sono meno vitali
- fuoriuscita di muco ridotta rispetto a ieri

Quindi ciò che dice Ehret è proprio vero: è importante non fraintendere il malessere delle crisi eliminatorie con astenia o malattia altrimenti l'introduzione di cibi mucosi blocca il processo di eliminazione.
Altra cosa illuminante è proprio la questione della vitalità: l'improvviso abbassamento della qualità dei pensieri e dell'energia fisica in seguito alla cena di ieri sera mi ha fatto comprendere quanto fosse aumentata in modo costante - anche se poco eclatante - la mia vitalità in questo ultimo periodo. Sono davvero diversa, più propositiva, più presente e questo improvviso scadimento di stasera e stamattina mi ha fatto comprendere la cosa in modo evidente.
La questione del disturbo del sonno: credo che il cacao sia un potente eccitante. Ultimamente, da quando ho tolto il caffè, dormo parecchio. Prima mi svegliavo nel cuore della notte più volte e facevo fatica ad addormentarmi. Anche ultimamente mi è successo ma perchè sto attraversando un periodo molto difficile di assestamenti personali e familiari (è mancata mia madre da poco).
Mi capitava di svegliarmi e di scendere a lavorare nel cuore della notte oppure facevo le notti in bianco per lavorare... ho lo studio a casa e quindi era possibile. Adesso ho un atteggiamento diverso nei confronti del lavoro: sono più proficua nel normale orario diurno e non ho bisogno di allungare con straordinari assurdi.
Il mio corpo comunque mi chiede riposo, risposo e ancora riposo.... quindi sta lavorando tanto per eliminare le tossine e devo assecondarlo.
Questa esperienza ha rafforzato parecchio i miei buoni propositi. Come si suol dire: non tutto il male viene per nuoce :D
#75727
Succede la stessa cosa anche a me.
Durante le feste natalizie, dove mi son smarrito un po' :D, ho mangiato (e bevuto) un po' di tutto (tranne carne) e dopo un anno che mi sentivo come un leone, fisicamente e psicologicamente, son crollato. Febbre, herpes, spossatezza, stanchezza, raffreddore e mal di gola!
Queste esperienze servono ad avvallare ancor più le nostre convinzioni.
Mi dispiace per la tua immensa perdita, nel nostro piccolo, ti siamo vicini.
Ciao
#76408
La straordinaria vitalità, il buonumore, la voglia di Vita è quello che anche a me ha fatto tenere duro in questi anni in cui, a causa di una mia impostazione frettolosa e dell' avere tante situazioni da guarire, ho attraversato tanti malesseri.

Qualche volta avevo provato a tornare indietro, magari perché spaventata, ma poi riecco pensieri bassi, stanchezza, irritabilità a tutto....ed Ehret ha vinto sempre!

A volte, raramente, mi capita di mediare ricevendo inviti a cena da parenti che per quanto cerchino di venirmi incontro, hanno un concetto dei cibi sani e vivi, molto diverso dal nostro: metto in conto che l' indomani farò più fatica a svegliarmi, ma ci si riprende presto, sapendo la direzione :P

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