Arnold Ehret Italia

Il digiuno è un argomento interessante e importante e uno strumento che va al di là di quanto attualmente si conosce a riguardo e merita un suo spazio dedicato

Moderatore: luciano

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By valina
#80181
Grazie per avermi trasmesso positività e fiducia nel potere del digiuno. :D
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By Markuseye
#80183
Ne sono contento Valina.

Per onestà intellettuale, sappi che ti ho solo reso il favore, questo è il il tuo thread da cui ho preso ispirazione. :wink:
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By swami863
#80203
E' stato bellissimo leggerti....grazie e grazie anche a tutti gli altri interventi!
Complimenti Stellina! :P
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By Markuseye
#80225
[font=Georgia]Adesso sono commosso!

Oggi mi è successa una cosa, voglio riprovarci domani, se si ripete allora ve la racconto...

A domani (oggi data l'ora).
[/font]
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By Markuseye
#83497
Ciao a tutti. sono poco presente nel forum da un po di tempo, nel senso che ogni tanto leggo, ma replico poco. Riparto da dove ho terminato lo scorso anno: Vacanza digiuno.

A settembre 2014 nelle conclusioni decisi di provare a intraprendere un cammino misto, prima un digiuno a succhi per poi passare solo all'acqua. Complice il caldo dei giorni scorsi e la solitudine a casa (la famiglia è scappata in montagna per il caldo lasciandomi in pianura a sudare sette camice in tutti i sensi) sta di fatto che sono a stasera già al quarto giorno di astensione volontaria dal cibo quasi esclusivamente ad acqua.

Faccio un breve riepilogo dei giorni scorsi:


GIORNO 1
23 luglio 2015
mattino: 400 ml di acqua tiepida con disciolto un cucchiaino di curcuma.
pranzo: 400 ml di acqua con succo di un limone.
cena: nulla.


GIORNO 2
24 luglio 2015
mattino: 400 ml di acqua tiepida e succo di un limone.
pranzo: 1000 ml di succo di ananas e zenzero.
cena: 400 ml di tisana garofano e cannella.


GIORNO 3
25 luglio 2015
mattino: 400 ml di acqua tiepida e succo di un limone.
pranzo: 1000 ml di succo di ananas ed anguria con il succo di un limone (strepitoso!).
cena: 400 ml di tisana alla cannella.


GIORNO 4
26 luglio 2015
mattino: 400 ml di acqua tiepida e succo di un limone.
pranzo: 400 ml di acqua con succo di un limone.
cena: 400 ml di tisana alla cannella.

Descrizione
Il giorno 1 sono andato regolarmente in bagno, la sera prima sono stato a cena da amici. Lui è appassionato di coltivazioni in orto, ha un "orticello" di 200 m2 con irrigazione a goccia, coltiva di tutto bio 100%, sono in tre in famiglia e la produzione orticola è strepitosa. La cena è stata a base dei suoi frutti.

Per motivi di impegni lavorativi e di caldo è stato facile arrivare a cena, poi sono partito per raggiungere la famiglia sui monti e quindi niente pasto serale.

Il giorno 2 pur essendo in luogo di villeggiatura ho lavorato tutto il giorno al pc, leggero senso di fame subito superato dal succo del pranzo, da bicchieri di acqua e dalla tisana serale.

Il giorno 3 ho avvertito il primo malessere con leggero mal di testa (crisi di disintossicazione) la fame è stata un po più accentuata, ma nulla di chè.

Il giorno 4 mi sono svegliato alle 7 del mattino dopo essere andato a letto presto, ho dormito quasi tutto tirato tolto una capatina in bagno per evacuare la tisana della sera prima.

Già da oggi (giorno 4) ho un senso di energia fisica superiore, ho nuotato nel lago arrivando da sponda a sponda senza fermarmi e tornando indietro dopo una pausa di alcuni secondi e non sono assolutamente un atleta nuotatore.

Inoltre oggi la fame non si è proprio presentata. Per domani mattina ho in previsione lavaggio intestinale con acqua e sale rosa himalayano, non voglio aspettare sintomi strani per eliminare le tossine accumulate nell'intestino.

Posso aggiungere che durante l'anno sono arrivato a digiunare anche una settimana a sola acqua ed ora mi sento pronto per un nuovo traguardo. Ho anticipato di dieci giorni il digiuno rispetto alla vacanza; come sempre deciderò di settimana in settimana quanto prolungare la mia astinenza dal cibo. Questo mi da la forza di considerarla una pratica e non una rinuncia. Scriverò tutte le sere questo diario per dare il mio contributo vissuto, perchè lo scorso anno mi ha dato il coraggio di proseguire sino a 30 giorni.

P.S.
Ho ordinato anche il libro "La Filosofia del Digiuno" di Edward Earle Purinton.
Ultima modifica di Markuseye il 28 luglio 2015, 23:34, modificato 3 volte in totale.
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By Markuseye
#83542
Grazie Luciano. Non vedo l'ora. Dalla prefazione e da alcuni capitoli presenti nel sito traspare proprio quello che dici, uno di quei libri che vanno tenuti sul comodino per essere riletti ogni tanto.

Ecco l'aggiornamento ad oggi.


GIORNO 5
27 luglio 2015
mattino: lavaggio intestinale con 6l di acqua e sale rosa himalayano.
pranzo: 400 ml di acqua e succo di limone.
cena: 1000 ml di succo di anguria


GIORNO 6
28 luglio 2015
mattino: 700 ml di acqua e succo di un limone.
pranzo: 700 ml di acqua.
cena: 700 ml di acqua e succo di un limone.


Descrizione.
La mattina del giorno 5 mi sono alzato con una "strana" mancanza di energia. Dico strana perchè la prima settimana di digiuno la pratico diverse volte all'anno e questa sensazione mi è risultata nuova.

In tutta onestà ho attribuito questo stato ad una intossicazione da veleni in circolo, sono corso ai ripari tramite il lavaggio intestinale, il quale a differenza del solito ha fatto fatica a partire. Sono stato ad un passo dal credere che per la prima volta avrei dovuto interrompere l'astinenza da cibo!

Poi mia moglie (che nel medioevo l'avrebbero arsa viva su di un rogo!) mi ha fatto uno dei sui riti energetici, dopo pochi secondi sono corso in bagno vomitando circa due litri di acqua e sale e un liquido scuro alla fine, nessun residuo di cibo (ovviamente).

Poi la scarica intestinale sino a liquido limpido. Infine una rilassatezza da guaio scampato. Alla sera ho bevuto del succo d'anguria per mettere in "sicurezza" il digiuno, ma sentivo che potevo anche cenare ad acqua. Infatti oggi, giorno 6 energia a volontà portando avanti un'agenda giornaliera davvero impegnativa.

Durante il giorno bevo in modo da superare i 2 l di liquidi introdotti nel corpo per facilitare la disintossicazione. Il peso corporeo sta scendendo partendo da 63 kg ad oggi sono a 60.

La fame dei primissimi giorni è scomparsa il morale è alto. Come lo scorso anno, mi sembra un cammino sulla via spirituale, piuttosto che una semplice depurazione, dove all'arrivo il premio e di incontrare me stesso.

Adesso vado a nanna perchè l'ora è tarda.
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By Markuseye
#83554
GIORNO 7
29 luglio 2015
mattino: 700 ml di acqua e succo di un limone.
pranzo: 700 ml di acqua e succo di un limone.
cena: 700 ml di acqua e succo di un limone.


Descrizione.
Oggi è stata una giornata tranquilla, nella pausa pranzo mi sono coricato mezz'ora chiudendo gli occhi e rilassandomi. La stanchezza era come un'amica che mi chiedeva di fermarsi qualche minuto con lei.

La giornata lavorativa è stata intensa, sono tornato a casa dopo le 20 e come sempre, ci sono poi cose che non amo rimandare alla mattina e preferisco fare subito.

Ho la sensazione sempre più netta che il cibo sia un'illusione di nutrimento. Come è possibile arrivare a sette giorni quasi esclusivamente ad acqua e sentirsi bene, se il cibo fosse così indispensabile?

Quando aumenta la stanchezza bevo acqua oltre a quella che ho frazionato nel giorno (mattino, pranzo e cena) e sento muoversi l'energia nel corpo.

Faccio un'attività che richiede concentrazione, impegno e pazienza. Quante persone diventano nervose vicino all'ora di un pasto se questo per un qualsiasi motivo va saltato? Il mio obbiettivo è la sperimentazione per depurare il mio corpo, renderlo più sensibile alla mia anima e dare un esempio concreto a chi mi è vicino.

Sono già passati sette giorni e non mi pare vero. Ma lo è!

Grazie per chi si ferma a leggermi, scrivere mi stimola a proseguire.

Buona notte a tutti.
Ultima modifica di Markuseye il 1 agosto 2015, 20:28, modificato 1 volta in totale.
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By valina
#83560
Grazie della ricchissima condivisione.
Mi sento vicina al tuo cammino. Buon viaggio :)

PS Il libro di Purinton è stato per me fonte di ispirazione, ti auguro altrettanto!
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By Markuseye
#83574
Grazie Valina, mi fanno molto piacere le tue parole. La pulce nell'orecchio per "La Filosofia del Digiuno" me l'hai messa tu lo scorso anno in questo post . Adesso non vedo l'ora d'iniziarlo.

Riassunto degli ultimi due giorni.


GIORNO 8
30 luglio 2015
mattino: 700 ml di acqua.
pranzo: 700 ml di acqua.
cena: 700 ml di acqua e succo di un limone.


GIORNO 9
31 luglio 2015
mattino: 800 ml di acqua.
pranzo: 1000 ml di succo di melone, pesca e zenzero.
cena: 800 ml di tisana alla cannella.


Descrizione.
Il giorno 8 l'ho inaugurato con un clistere, non che avessi qualche disturbo, ma spingendo molto con la detox solo ad acqua ho voluto prevenire la crisi.

Devo dire che la scelta è stata ottima, perchè subito dopo mi sono sentito rinvigorito. Poi è seguita un'altra giornata intensa dove oltre ai "pasti" liquidi ho bevuto ogni volta che sentivo la bocca asciutta. La giornata è stata lunga compreso viaggio verso i monti a sera inoltrata per non trovare traffico, ma anche dopo una giornata intensa due ore e mezza di viaggio notturno non mi hanno stancato.

Stamane, giorno 9, mi sono svegliato benissimo. Nessun disagio, buon umore incondizionato e la sensazione che tutto vada bene. Ho bevuto compreso i pasti oltre tre litri di liquidi. Mi si asciugava la bocca e mi veniva sete. A pranzo il succo di melone e pesca l'ho fatto perchè la frutta era davvero avanti di maturazione e mi sarebbe spiaciuto buttarla.

Alla sera ci siamo guardati in famiglia il film in dvd "Bless me, l'Ultima" davvero notevole ed in tema col periodo.

Ho iniziato la seconda settimana e sono felice, riesco a preparare pranzo e cena alle mie figlie senza tentazioni, e sento che alla terza settimana quasi a sola acqua ci posso arrivare.

Mi ispirano le parole di Aldo nell'ultimo articolo di Luciano dove dice che la volontà può portarti oltre i tuoi limiti.

Ora chiudo, domani è un altro giorno.
Ultima modifica di Markuseye il 3 agosto 2015, 23:12, modificato 1 volta in totale.
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By Markuseye
#83578
1,2,3,4,5,6,7,8,9,eeeeee.... 10! La prima decade è passata, il prossimo traguardo è due settimane.

GIORNO 10
1 agosto 2015
mattino: 400 ml di acqua e succo di un limone.
pranzo: 1000 ml di succo di cetriolo.
cena: 400 ml di tisana roibos e semi di finocchio.


Descrizione.
La giornata e cominciata alla mattina presto svegliandomi dopo un bel sonno ristoratore. Poi passeggiata con qualche raggio di sole in tarda mattinata. Discese e salite affrontate senza fiatone con la voglia di muovere il mio corpo tramite il cammino a passo sostenuto.

Ad un certo punto i colori hanno cominciato a diventare più intensi, all'inizio ho pensato a qualche effetto disintossicante. Poi ho realizzato che si trattava di "un'attenzione diversa" nell'osservare. Anche i profumi e gli odori sono più intensi.

A pranzo il succo di cetriolo l'ho fatto e bevuto più per evitare che si deteriorassero, che per necessità alimentari. Del resto una bocca in meno da sfamare in famiglia sballa un poco i conti delle quantità di quando facciamo spesa. Per farmi una bevanda leggermente diversa l'ho intiepidita, gli ho aggiunto un pizzico di sale rosa e del peperoncino (adoro il piccante). Lasciate perdere si beveva, ma il sapore non era un granchè.

La concentrazione migliora. Ho letto buona parte del pomeriggio e l'altra parte ho sgusciato oltre due chili di noci. Sentivo un profumo intenso provenire dai gherigli, che diventeranno un ottimo sugo di noci per il resto della famiglia che al momento non pratica ancora il digiuno.

Oltre due ore in un'attività che può essere decisamente noiosa o trasformarsi in un momento meditativo...

Le medaglie hanno sempre due facce, ho raggiunto i 58 kg partendo dai 63 questo non mi preoccupa, ma chi mi conosce attacca sempre il solito disco sulla magrezza e la necessità di mangiare. Inoltre bevendo quasi esclusivamente acqua passo i tre litri bevuti al giorno. Appena la bocca tende ad asciugarsi per stare bene bevo, se tardo comincio a sentirmi con meno energia.

Rispetto ai vantaggi queste bazzecole nemmeno si notano, ma per onestà intellettuale mi pare giusto raccontarle.

Domani inizierò la seconda decade.
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By Markuseye
#83584
Questo è un periodo (il pre vacanze) dove sto compiendo molti viaggi, motivo per il quale non riesco ad essere costante nel diario tutte le sere. Questa settimana ho programmato una gita in tenda con la famiglia. Andremo a dormire in altura se riusciamo due notti. Sarà un bel banco di prova, l'arrampicata con zaini carichi per quattro persone.

Quindi farò una pausa nel diario online, lo terrò sulla carta per trascriverlo nei prossimi giorni.

Adesso basta pettinare le bambole e passiamo agli ultimi due giorni.


GIORNO 11
2 agosto 2015
mattino: 400 ml di acqua e succo di un limone.
pranzo: 1000 ml di succo ml di succo di melone, pesca.
cena: 400 ml di tisana al rooibos.


GIORNO 12
3 agosto 2015
mattino: 700 ml di acqua tiepida ed un cucchiaino di curcuma.
pranzo: 700 ml di acqua.
cena: 700 ml di tisana alla liquirizia.


Descrizione.
La mattina del giorno 11 l'ho iniziata con un clistere, non sentivo particolari disagi da disintossicazione, ma preferisco prevenire. Tutto sommato la pratica fatta una volta in più non porta alcun danno, anzi.

Il modo che preferisco di ripulirmi resta il lavaggio intestinale, pratica che però richiede un po più di tempo a disposizione ed avendo dormito un po più del solito, ho declinato per il lavaggio dal "lato B".

Subito dopo pranzo passeggiata nei boschi di oltre due ore. Avrei camminato all'infinito, ma avevo un viaggio di ritorno in auto che mi aspettava, così ad una certa ora ho dovuto interrompere l'idillio con la natura.

Oggi giornata piena sino alle 19. Nessun calo di energia, nessuna necessita di riposo tra un impegno e l'altro. Quasi quasi mi devo ricredere sul fatto che il digiuno fatto in vacanza è meglio di quello fatto in tempi lavorativi.

Poi oggi verso le 18 la sorpresa! L'intestino ha cominciato a muoversi (per fortuna che ero passato da casa per prendere alcune cose prima di uscire di nuovo). All'inizio gli ho dato poco peso. Poi ho pensato che forse prima di uscire era meglio attendere. Difatti di li a qualche minuto sono dovuto andare in bagno.

Sono uscite diverse feci dure accompagnate da un liquido scuro, simile a quello che esce inizialmente dopo un clistere. Poi sensazine di grande leggerezza.

Potrà sembrare ridicolo, ma questa cosa mi ha dato gioia. Mi spiego meglio, non il fatto in se, ma il senso di liberazione. Difficile a spiegarsi. Come un nodo, un problema che si risolve che ci lascia quella sensazione di leggerezza.

Domani giornata semilavorativa e poi via per quasi dieci giorni di vacanze filate con gita in alpeggio!

A presto.
Ultima modifica di Markuseye il 13 agosto 2015, 20:31, modificato 1 volta in totale.
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By Markuseye
#83678
Come detto nel post precedente ho interrotto qualche giorno il diario per via dei preparativi di uno stupendo giro in montagna in tenda con la famiglia, a cui si è aggregata anche mia sorella con compagno e figlia.

Adesso la cronaca degli ultimi giorni.


GIORNO 13
4 agosto 2015
mattino: 400 ml di acqua e succo di un limone.
pranzo: 800 ml di acqua.
cena: 400 ml di tisana alla cannella.


GIORNO 14
5 agosto 2015
mattino: 800 ml di acqua tiepida ed un cucchiaino di curcuma.
pranzo: 800 ml di acqua.
cena: 400 ml di tisana al limone e zenzero.


GIORNO 15
6 agosto 2015
mattino: 800 ml di acqua tiepida e due cucchiaini di curcuma.
pranzo: 1000 ml di succo ml di succo di melone, pesca.
cena: 800 ml di tisana ai frutti e fiori di bosco.


GIORNO 16
7 agosto 2015
mattino: 500 ml di tisana fragola e lampone.
pranzo: 400 ml di acqua limone e sale rosa himalayano.
cena: 400 ml di tisana alla cannella.


GIORNO 17
8 agosto 2015
mattino: 350 ml di tisana al limone e salvia.
pranzo: 1000 ml di succo ml di succo di melone e carota.
cena: 800 ml di acqua limone e sale rosa himalayano.


Descrizione.
Salto la descrizione dei primi due giorni per dare spazio a quella meravigliosa avventura vissuta in montagna.

Il giorno 15 nel primo pomeriggio siamo partiti in sette per una camminata di due giorni nella natura, dormendo in tenda. Quattro adulti una ragazza di 14, due bimbe di 9 e 7 anni. Partenza dopo pranzo verso le due. Per rassicurarmi ho bevuto il succo di melone. Sulla mia schiena uno zaino di quasi 40 kg.

Partiamo da Palù del Fersina a 1500 m e raggiungiamo il rifugio Setteselle a 2000 m. Tutta salita più o meno ripida. I primi venti minuti sono i più duri. Penso che avrei bisogno di più energia. Poi rallento il passo senza fermarmi, mi concentro, il respiro diventa regolare. Sento la fatica ma diventa un'amica di salita.

Continuo a ripetermi che sto solo accelerando la disintossicazione. Sono stanco, lo zaino è davvero pesante, contiene anche quello che le bimbe non riescono a portare. Mi faccio coraggio a sentire l'allegria delle bambine a salire ed a pensare che questa notte bivaccheremo in tenda.

Poi l'arrivo alla meta, In circa due ore siamo tutti al rifugio, contenti e sudati. La giornata per essere a 2000 m alle 5 del pomeriggio è ancora calda. Mezz'ora per riprendersi e poi la festa nel montare le tende. Un grazie anche a Lorenzo, gestore del rifugio, cordiale e disponibile.

Tolto il sottoscritto che ha cenato con una meravigliosa tisana, gli altri si sono concessi una cena tipica a base di specialità trentine. Verso l'ora di ritirarci, Lorenzo ci chiama e da una finestra ci mostra la discesa delle volpi. Immaginate le facce delle bimbe (e quelle degli adulti!).

La notte è passata tra alzarmi ad andare ad urinare, smaltire fastidiosi crampi alle gambe e guardare un cielo da fiaba, se ho dormito due ore sarà stato tanto. Alle 9:30 avevamo impacchettato tutto, salutato Lorenzo e ripartiti per il lago Erdemolo. Qui si possono scegliere due sentieri, quello basso e quello alto, Noi non ci siamo fatti mancare nulla.

Qui la fatica è stata improba, la prima rampa che porta ad oltre 2200 m ha dei tratti ripidissimi, la disintossicazione è fortissima e l'acqua divisa 7 me la sarei bevuta tutta io. Qui la decisione di ripartire un po di carico del mio zaino con gli altri ed a sorpresa mia figlia di 14 anni si è presa un peso sulla schiena che mi ha quasi commosso.

In cima al valico l'idea, acqua limone e sale rosa himalayano (miracoloso contro i crampi!), ne avrei bevuto il doppio, ma l'acqua ci doveva bastare sino al lago. L'itinerario prevede tre ore di cammino, ma con zaini e bimbi dobbiamo metterne in conto almeno quattro!

Mi riprendo. Parte del sentiero è coperto da una frana che in alcuni punti si attraversa aggrappandosi anche con le mani. Attraverso per primo e torno indietro a prendere gli zaini di chi ha paura di perdere l'equilibrio.

Proseguiamo il cammino, il sole ci continua ad accompagnare ed a cuocere. Incontriamo delle guardie forestali che ci fanno i complimenti per aver scelto la via alta con bimbe e zaini di quelle dimensioni. Il paesaggio è spettacolare, si passa tra valichi e selle, in alcuni punti si è al centro di due valli parallele col vento che soffia come se volesse farci cadere.

Sino all'ultimo valico, poi la vista del lago; oltre cinque ore di cammino. Abbiamo fatto qualche pausa in più, ma in questo gioco non conta chi arriva primo, ma chi arriva.

Al lago oltre i 2000 m il ghiacciaio è sciolto e diverse persone si tuffano e nuotano come se fossimo a Rimini. Poi scende la sera e tutti rincasano restiamo solo noi.

Dopo una cena cucinata sul fornelletto da campeggio, tranne che per il sottoscritto, idea bizzarra. Facciamo un bel falò per scaldarci. Di alberi attorno ce ne sono pochi, ma la natura è sempre generosa. Alla fine mi sono arrampicato come uno stambecco e con il seghetto del coltellino svizzero abbiamo raccolto legna per goderci una fiamma che è durata per più di un'ora.

Le bambine erano al settimo cielo, noi adulti sfiniti ma con la gioia nel cuore. Ci siamo congedati, sicuri di passare una notte solo a dormire.

Ma le avventure hanno sempre qualcosa da regalare di cui non ti aspetti. Verso mezzanotte mia moglie mi sveglia preoccupata. Nella valle dove siamo solo noi ha sentito delle voci e delle grida. Le dico che forse qualcun altro ha deciso di campeggiare e di rimettersi a dormire.

Ma vedo che rimane seduta in ascolto. Ad un certo punto sento la netta presenza di animali vicino alle tende, spero nelle volpi, ma il cuore aumenta i battiti, poi ancora dei gemiti in lontananza.

Quindi usciamo, degli animali nessuna traccia, si saranno spaventati, ma davanti al rifugio chiuso da qualche anno, ci sono luci e strano movimenti. Decidiamo di andare a vedere. Rimanere in tenda coi sospetti è il modo migliore per non dormire. Ci avviciniamo con la torcia accesa, io ho un cappuccio ed una giacca scura. Come gli ospiti ci avvistano, ci chiedono chi siamo allarmati, non si erano accorti di noi! A me scappa un buona notte con voce dell'oltre tomba. Questi si avvicinano ai loro bastoni, poi irrompe mia moglie che li saluta con voce gentile.

Noi gli spieghiamo che abbiamo sentito strani rumori che ci hanno svegliati, loro si scusano, stanno praticando arti marziali in notturna ed erano convinti di essere soli. Ridiamo e parliamo qualche minuto.

Poi finalmente a dormire.

Ma non basta, le tende cominciano ad illuminarsi a giorno, ed ecco che arriva un bel temporale di alta montagna. Piove tutta notte. Le bimbe si svegliano e cominciamo a fare battute e ridere. Poi loro si riaddormentano.

Per me seconda notte in bianco. Alla mattina non piove più ma il cielo invita a rientrare. Lo spettacolo è mozzafiato, pecore che alpeggiano, stambecchi sui crinali in alto che ci osservano aspettando il momento che andiamo per accostarsi al lago ad abbeverarsi. Quindi la decisione, smontiamo il bivacco e torniamo verso l'auto a Palù. Due ore di discesa a piedi. Per strada incontriamo gitanti che salgono, molti ci chiedono come è stato passare la notte sotto pioggia e fulmini. Fantastico!

A casa verso l'ora di pranzo ho bevuto un litro di succo melone e carota per reidratarmi. L'impegno per il fisico è stato notevole per tutti, Ho retto come gli altri nonostante aver passato i quindici giorni di digiuno.

L'esperienza ci ha arricchito tutti, le ragazze non stavano più nella pelle e noi adulti eravamo in grande armonia. Tutti abbiamo detto che è da rifare. Io mi sono sentito grato.

Partendo non sapevo se sarei riuscito a farcela, durante il cammino del secondo giorno alcuni momenti sono stati molto duri, disintossicazione al massimo e poca acqua da bere. Ma dentro e fuori di noi c'è una forza che ci guida, il sistema di Ehret ci aiuta a ritrovare questa forza ed anche noi stessi.

P.S.
Notevole anche "La Filosofia del Digiuno" di Purigton.

Al prossimo giorno.
Ultima modifica di Markuseye il 11 agosto 2015, 21:31, modificato 9 volte in totale.
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By enrico82
#83680
Complimenti peri tuoi digiuni! Per come li porti avanti e come ti tieni attivo.
So che ehret consiglia di bere una limonata "leggera" quindi presumo il succo di un limone per mezzo litro possa andare bene, ma perché non un limone intero? Tipo spremuto con l'estrattore, forse non sarebbe più una limonata "leggera"?
Ciao a tutti da Valerio

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