Arnold Ehret Italia

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

By robertina
#80321
Salve,

vorrei condividere la mia esperienza e sapere se è comune a qualcuno che, come me, ha iniziato da poco il suo percorso di disintossicazione.
Proseguendo nella lettura del libro DSM, del forum, degli interessanti articoli, ho compreso l'importanza di avere un corpo e sopratutto un colon pulito, libero da muco e da vecchie feci.
Ho quindi inserito nella mia alimentazione che già ritenevo erroneamente " sana ", più frutta e verdura ampliando sopratutto le varietà di solito consumate, riducendo gli amidi etc. Passano le prime settimane e già mi pare di scorgere segnali di miglioramento, una pelle luminosa, maggiore regolarità intestinale senso di leggerezza postprandiale.
Ed ecco gli insospettabili e non elencati effetti collaterali : 8O

Mi è venuta pian piano, una voglia insopprimibile di liberarmi di tutto il ciarpame che si conserva inutilmente in casa, una voglia di ordine, di pulizia di luce.
Come è possibile accumulare tante cose inutili che, anno dopo anno, perdono la loro identità diventando un tutt'uno con il fondo dell'armadio, con il ripostiglio, con il retro delle scale :?:

Credo che la vita sia fatta di cicli, questo è il mio momento della legerezza (dell'anima), della libertà (dal passato), della pulizia interna ed esterna. Ho capito che posso custodire il mio passato nel mio cuore senza cercare il filo invisibile che lega i ricordi a vecchie "reliquie".
Finalmente una boccata d'aria fresca sui miei 53 anni.
Grazie Ehret, grazie Luciano, grazie atutti voi che condividete le vostre esperienze in questo forum, dove trovo quasi sempre risposta alle mie perplessità.

A presto
Roberta
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By luciano
#80336
Sì, succede anche questo Robertina.
Assieme alle tossine vengono rilasciate anche memorie, come pure desideri che non sono veramente tuoi, e capita di stupirsi per il fatto che alcune cose e situazioni non ci interessano più.

Si diventa più semplici e più veri. :D
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By romi
#80345
È successo anche a me questa estate al ritorno dalle ferie. Dopo due settimane passate in un ambiente culturale dove basta poco per star sereni (sono stata in Albania) e dove frutta e verdura non provenivano da coltivazioni fatte secondo i protocolli del Consorzio Agrario di turno, ho letteralmente 'scoperto' come se lo vedessi per la prima volta un gran disordine in casa. Ho passato una settimana a far sacchi di immondizia, ne sono usciti alcuni metri cubi di roba che ho buttato come in preda ad un'estasi primordiale. E mentre esploravo cassetti armadi ed anfratti continuavo a ripetermi: Ma dov'ero mentre si accumulava questa roba? Probabilmente non ero presente a me stessa...
Credo che il processo di pulizia coinvolga la totalità della nostra vita, corpo, mente, sentimenti e anche l'ambiente che ci circonda. Mi aspetto una pulizia anche nei rapporti interpersonali: per il momento mi osservo mentre mi trascino ancora in mezzo a vecchi schemi di comportamento che penalizzano la mia crescita personale... Sento che mi libererò anche da questi orpelli ��
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By Markuseye
#80346
[font=Georgia][align=justify]Il caso non esiste.

Chi come ognuno di noi è approdato in questo sito, scrive nel forum e soprattutto si è studiato il o i libri di Ehret, vuol dire che ha iniziato o vuole approfondire il cambiamento della propria vita prestando attenzione al richiamo dell'anima.

All'inizio è un senso di disagio, poi diventa inquietudine e per molti anche malattia. Per tutti è la voce dell'anima che si è risvegliata.

Diventerà sempre più forte ed il passato arriva un momento che lo saluti da pari a pari senza rimpianti e sensi di colpa, perchè sai che le scelte che hai fatto ti hanno portato qui.

Quindi salutare e mettere di nuovo in circolo i nostri vecchi oggetti (fuori) rappresenta il mettere in circolo e rilasciare le nostre tossine (dentro). Corpo e anima si danno la mano e lo spirito inizia la trasmissione.

A questo punto c'è chi vede, chi sente, chi percepisce in modo chiaro e distinto il percorso e nota come le coincidenze sono dei semplici segnali che in ogni momento ci indicano la nostra strada. Ce la siamo scelta ma non lo ricordiamo.

Passato, presente, futuro, sono misurati con il passare del tempo che di fatti è un'illusione. Esistono dei cicli che in quanto tali si ripetono (e chissà, a parte qualcuno, quanti ne abbiamo già vissuti). Gli eventi ed il tempo si muovono come una spirale nello spazio.

La concezione della linea del tempo è un'invenzione di chi con esso fa pagare degli interessi o limita le persone in scadenze assurde sfruttando la loro inconsapevolezza e di fatto privandole della loro libertà (comunque chi permette di farsi trattare così di fatto lo sta scegliendo).

Quindi via le tossine, via la roba vecchia che non utilizziamo e benvenuta libertà. Questa è la filosofia delle donne e degli uomini liberi.[/align]
[/font]
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By Gen82
#80357
Caro Markuseye ti quoto in toto..Chi sperimenta questi cambiamenti nei più disparati aspetti della propria esistenza vuol dire che e' pronto per rivoluzionare davvero e totalmente se stesso..diversamente, i cambiamenti controllati, parziali sono dimostrazione di un sottofondo di paura che ci porta a cambiare qualcosa per non cambiare nulla, per restare in fondo in fondo esattamente come si è!!
Anche io nel corso del tempo ho sperimentato una rivoluzione interiore che naturalmente ga investito e travolto tutto il mondo all'esterno: Alimentazione, cura del corpo ( o meglio nn cura del corpo), relazioni con le persone e con le cose, eccetera..tutto andando sempre nell'unica direzione possibile la semplicità e la sostenibilità.
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By sibillina
#80359
luciano ha scritto:Si diventa più semplici e più veri. :D


D'accordissimo :D
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