Arnold Ehret Italia

La pulizia dell'intestino è uno dei punti cardine per raggiungere la salute perfetta. Quindi chi ritiene di conoscere una pratica valida a questo scopo può presentarla qui. Resta inteso che quanto non menzionato da Ehret nei suoi libri non va considerato come parte della dieta senza muco e l'amministratore e i moderatori non sono responsabili per la riuscita o meno dell'intento delle pratiche qui proposte.

Moderatore: luciano

#80795
Buongiorno a tutti,

Ho appena fatto il mio primo clistere e non potevo proprio resistere nel condividere con voi questa esperienza. Sinceramente ho sempre pensato che i clisteri erano solo per persone stitiche ma dopo aver letto i libri di Ehret e aver iniziato la dieta senza muco devo dire che ho ben capito la loro utilità e allora ho deciso di sperimentare su me stesso.

Ho seguito le indicazione del Prof. Spira, quindi ho utilizzato 2 limoni medi , 1.5 litri di H2O sterile, quella che vendono in farmacia per fare iniezioni, e un semplice clistere della portata appunto di 1.5 litri, purtroppo non è ho trovato di più grande visto che vivo in Egitto e qui è sempre un po' difficile rimediare alcune cose. Dopodiché, ho scaldato l'acqua affinché avesse una temperatura più o meno simile a quella del mio corpo 35-40 gradi e fatto il clistere all'interno della vasca da bagno un po' piccola ma alla fine si è rilevata una buona scelta…poi scoprirete perché andando avanti nella lettura. La pipetta del clistere l'ho unta con dell'olio extra vergine d'oliva spremuto a freddo…diciamo che mettere la pipetta nell'ano è stata la cosa più strana :) non sapevo quanto inserirla e cmq alla fine il corpo stesso ti dice come comportarti :) Mi sono sdraiato sul lato sx. per iniziare, poi dopo qualche minuto mi sono girato frontalmente e poi sono passato al lato destro per facilitare la distribuzione dell'acqua e limone nel mio intestino e colon da diversi angoli, il tutto mentre massaggiavo delicatamente la pancia. Delle volte ho interrotto il corso d'acqua perché era effettivamente un po' una sensazione strana ma dopo una trentina di secondi di rilassamento ho riaperto e continuato. Logicamente mentre si fà il clistere si perde una piccola quantità di acqua specialmente se si utilizza uno di questi clisteri molto economici, o forse è proprio impossibile che tutta l'acqua venga assorbita…approfondirò.. Cmd, durante il clistere ci sono dei momenti in cui si ha la sensazione che il corpo voglia gettare al di fuori l'acqua prima del dovuto, tutto sta nel rilassarsi…Infatti all'inizio si è un po' nervosi su quello che succederà ma poi nel mentre uno si accorge che è veramente una pratica indolore…Cè una sensazione un po' strana all'inizio, perché si sente l'acqua all'interno della pancia e anche la temperatura della stessa ti fa capire che qualcosa sta riempiendo la stessa, è quasi buffo, sembra che la pancia si trasformi in un pallone di quelli gonfiabili :) Alla fine del clistere sono riuscito a trattenere l'acqua almeno per 10 minuti continuando a massaggiarmi ma appena ho provato una posizione yoga e sollevato le gambe sono esploso :) E qui non vi racconto cosa è successo vi lascio solo immaginare…meno male che ero nella vasca e non sul pavimento come ho letto qualcuno consigli…Fatto stà che le feci avevano un odore molto sgradevole, cè da dire che avevo mangiato molte sostanze solide negli ultimi giorni, e poi ho trovato una sorta di schiuma nelle stesse…al tatto non era muco vero e proprio ma molto simile. Insomma ho avuto 4-5 scariche di diverse intensità e dopo una bella doccia tutto è tornato alla normalità felicemente. Mi sento effettivamente più leggero e pulito internamente e per pranzo una bella insalata verde farà il resto!! Ora avrei qualche domanda che magari qualcuno di voi più esperto con i clisteri può rispondere. Quando dovrò fare il prox. clistere? Non ho trovato un indicazione dettagliata al rispetto leggendo i vari post nel forum. Cè chi dice di farli tutti i giorni, una volte alla settimana o al mese, insomma mi chiedevo se ci fossero delle linee guide da seguire o sta a noi decidere quando farlo, specialmente considerando come ci alimentiamo e sentiamo fisicamente? Io credo che questa pratica diventi proprio additiva perché già mi sento veramente bene fisicamente e non credo ci saranno delle ripercussioni sul mio fisico cmq aspettiamo. La prossima volta aumenteremo di un limone e mezzo litro di acqua (2 litri in totale), qualora riesco a trovare un clistere più grande…per il momento riteniamoci soddisfatti e ricordiamoci sempre della transizione in qualsiasi pratica facciamo seguendo la dieta della guarigione.
Buon weekend a tutti.

Egiziano
#81807
Salute a tutti,
riguardo Egiziano:
quando ho cominciato con gli enteroclismi, ho preferito iniziare a piccoli passi, cioè con un litro di acqua e sale per vedere cosa accadeva e studiare le eventuali reazioni del corpo. Poi la volta successiva sono passato ad un litro e mezzo sempre con soltanto il sale per poi andare a 2 litri costantemente almeno un paio di volte la settimana ma talvolta anche 2 volte nella stessa giornata per sperimentare. Ultimamente utilizzo anche l'entroclisma al caffé che mai avrei fatto in vita mia se non avessi trovato delle buone parole in merito da parte di Luciano. Non lo avrei fatto per il rapido assorbimento che avviene nell'intestino e, trattandosi di caffeina la deduzione era immediata ma... ho scoperto poi che era errata e quindi una volta a settimana uso anche il caffé (biologico).

Riguardo Nicofrutta:
il clistere non è poi così artificiale. Vi è un uccello molto simile allo stambecco ma di dimensioni molto più piccole che utilizza il becco lungo che ha, per iniettarsi acqua nell'orifizio anale. Non ricordo il nome di questo uccello.
Oltrettutto mi pare che anche Ippocrate lo sostenesse, circa 2500 anni fa.
Le eccellenti testimonianze di questo sito ne danno delle valide prove per cui... sono i risultati che contano e sono quelli che noi tutti cerchiamo in questo difficile momento storico, come ha ben stigmatizzato Luciano.

Un sorriso
Sama
#81827
Sama ha scritto:Vi è un uccello molto simile allo stambecco ma di dimensioni molto più piccole che utilizza il becco lungo che ha, per iniettarsi acqua nell'orifizio anale.
Deve essere un uccello davvero strano! Lo stambecco si arrampica sulle montagne è non assomiglia affatto a un uccello (A meno che io non sia più ignorante di quanto io pensi di essere)

Sei comunque perdonato dato che ormai vivi in India e hai confuso forse un termine con un altro. :D

Certi aironi e specie simili lo fanno. Una volta in Florida ho visto un un fenicottero rosa che lo faceva a un altro e pensavo che fosse qualche forma di perversione, non capendo cosa stesse realmente facendo, poi in seguito ho trovato il riferimento.

Da una mia nota su FB:

Innaturale il clistere
7 febbraio 2011 alle ore 11.49

Ogni tanto qualcuno sostiene che la pratica del clistere sia innaturale. Persino Shelton lo sostiene. Forse non sapeva che:

Gli uccelli trampolieri quali aironi, gru, cicogne ed ibis, al termine della lunga migrazione provvedono a liberarsi dal contenuto intestinale iniettandosi vicendevolmente dell’acqua aspirandola con il loro lungo becco per poi pomparla nell’orifizio anale del ricevente.

Anzi, pare che l'abbiano inventato gli animali il clistere:

Gli Egizi praticavano anche il clistere. Sembra che questa pratica sia stata loro ispirata dall'ibis che introduce il lungo becco aguzzo nel proprio retto, irrigandolo a scopo di pulizia.

Questo è un libro antico con un disegno di un ibis che si fa il clistere da solo:

[align=center]Immagine[/align]

Quae rostro, clystere velut, sibi proluit aluum Ibis, Niliacis cognita littoribus

ovvero:

L'ibis, un uccello familiare sulle rive del Nilo, lava le sue viscere usando il becco come una siringa (per clisteri)
#81829
... e si! Mi cospargo il capo di cenere... (ma non quella di sigari e sigarette che non la sopporto! Sarebbe troppo!)

Si direbbe un "lapsus calami".
Qui siamo 4 ore e mezza dopo l'orario italiano e la sera (quando ho scritto) confesso di inebriarmi spesso con del buon kefir frizzantino (colpa tua) quando sono stanco e le due cose insieme (stanchezza e kefir spumantino) danno la meravigliosa opportunità di mettere le ali agli stambecchi ed addirittura il becco!
Meno male che non ho scritto il resto della storia....

Comunque... fumetti a parte, ho riconosciuto l'immagine del libro che hai postato, mi riferivo all'ibis ma confesso che non ricordavo quale uccello fosse.
Però la buona volontà c'era!

Grazie per l'esauriente informazione ancora una volta

Un caro saluto
Sama
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