Arnold Ehret Italia

Qui puoi scrivere le storie di successo solo inerenti alla cura dei denti e della bonifica dentale come viene intesa dagli utenti di questo forum.

Moderatori: luciano, O.P.T

#81091
Ciao, è la prima volta che scrivo sul forum anche se negli anni ho letto diversi interventi specie quelli di Lorenzo, volevo aggiungere dei particolari sul dottor Damati di Ancona che Lorenzo ha citato nella lista, ma che a torto, è riportato un po' come un "incompetente". Io l'ho scovato grazie a questo thread ed abitando vicino ad Ancona ho contattato lui, ma avevo già fatto prove con la procaina ed ero sicuro quindi che il mio 48 fosse focalizzato (soffro di fibromialgia con tutto il corollario da anni), all' inizio sono andato un po' prevenuto (sempre a causa di questo thread) invece poi mi sono dovuto ricredere. Praticamente il suo protocollo di diagnosi è studio OPT, ma soprattutto EAV. Sinceramente non sono mai stato un fan di queste metodologie diagnostiche, ma mi sono dovuto ricredere e anche alla grande, probabilmente dipende da chi le usa e dal grado di studio e di esperienza che c'è dietro. Ad ogni modo dopo la diagnosi iniziale, lui mi ha confermato il 48 focalizzato, era messo molto male (anche se sia dall' OPT che dall' analisi obiettiva il dente era sano) e abbiamo programmato l' estrazione. Per il curettaggio dell' osso una volta estratto il dente usa il cucchiaio, non piezo o altro, ma asporta per bene, poi allego le foto, a me ha tolto parecchio, poichè avevo l'osso messo male. Subito post-estrazione procaina e test EAV di nuovo. Dopo 5 giorni controllo, riapertura della ferita con cucchiaio, toglie i grumi e i coaguli, fa sanguinare e spurgare e EAV di controllo, da questo momento in poi ogni 3 giorni circa e poi ogni settimana per altre 4-5 volte, visita con riapertura della ferita, di nuovo spurgaggio, pulizia e EAV di controllo così via fino a che l' EAV non dà esito positivo. La procaina solo dopo 1 mese circa dall' estrazione a cicatrizzazione iniziata. Non è uno che se la tira e su altri campi non è molto preparato (vedi gnatologia e riabilitazioni neuroocclusali), ma dal punto di vista bonifica è molto scrupoloso e appassionato e ci tende a sottolineare che fa molto di più che semplice terapia neurofocale (è anche omotossicologo)... Ho potuto comunque constatare che ha parecchia gente che va anche dall' estero per farsi bonificare. Comunque a conti fatti contano i risultati, appena tolto il dente stavo subito meglio spariti di colpo blocchi vertebrali a c7-T1-T2 e alcuni trigger points, con il passare dei giorni tornavano e ad ogni seduta di pulizia se ne riandavano, praticamente dopo 1 mese, e dopo l' ultima seduta ho ricominciato a farmi la procaina e piano piano i blocchi e le infiammazioni sono scomparsi quasi del tutto. Quindi sono soddisfatto di come ha lavorato e mi sentivo in dovere di far aggiornare questo thread, così se dovesse leggerlo qualcun altro in zona Marche o limitrofe saprebbe a chi rivolgersi senza rischiare.

Allego le foto eseguite post-estrazione:
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La terza immagine evidenzia fin dove è arrivato a togliere osso (spina radioopaca inserita)

acerra99 ha scritto:Ciao KaiserP, grazie delle info e benvenuto. Damati ha fatto un bel lavoro sul 48, "a livelli di Barile", a livelli corrispondenti a quella che è la sua fama tra gli omeopati che seguono i corsi della Biomed Srl. (senza però l'applicazione di ozono che Barile fa a partire da quest'anno).

Sul fatto che non si sia parlato di lui (lo sapevo che un giorno o l'altro purtroppo avrei dovuto dare spiegazioni..), eccomi qua. Mancanza di competenza? Direi invece che non si è parlato del tuo dentista di Ancona perché lui non vuole essere messo su internet. Lo chiede a tutti i pazienti. Niente pubblicità. E noi invece l'avevamo messo lo stesso!

KaiserP., scusa se ora allungo il brodo e ti faccio perdere tempo, già quando tua sorella mi ha contattato per il ragazzo francese ho detto come la vedo io personalissimamente: ovvero uno soffre di fibromialgia (un esempio ipotetico perché io so poco e niente del tuo caso!) e il dentista neurofocale non si preoccupa proprio del 38 (??..), dente del giudizio non certo nella situazione drammatica neurofocale del 48, ma comunque con pericoronite (che è un'infiammazione cronica della bocca). E che ti ha detto sul 18 e 28?

Facciamo altri esempi ipotetici: ci sono 3, 4 o anche 5 campi di disturbo e invece si parla solo e sempre dello stesso, di un solo dente, e il paziente se ne torna a casa sapendo che ha un solo focus dentale. Mi sbilancio un po' e non posso dire che questo si verifichi ad Ancona, ma sto solo presentando lo scenario peggiore possibile per prevenire l'utente di questo forum.

Allora uno deve fare i salti mortali per tenere le bocce in mano sua quando va da Damati. E infatti a quelli che mi contattano in privato, se li vedo completamente fuori dall'argomento, il nome del dentista di Ancona non lo faccio proprio. Magari il paziente deve seguire il dentista fino a dove lo porta e poi andar avanti per completare quello che è stato iniziato. Ti ringrazio tanto per la divulgazione che stai facendo e per questo post. La tua storia mostra quanto i cosiddetti specialisti di fibromialgia devono iniziare a imparare da noi pazienti informati.

Il tuo post ci voleva proprio anche per questo Forum, già vedo tante persone che, leggendolo e rileggendolo bene, ne beneficieranno.

Siccome devo chiarire il contesto a 360°, stavolta devo essere un po' "indisciplinato" io, nel senso che vado a fare un paio di OFF TOPIC (la tua cortesia lo merita). Completamente OFF TOPIC: Ho visto le foto della tua schiena PRIMA e DOPO. Prima, quando la mandibola chiudeva per stringere i denti in un certo modo, con certi appoggi del condilo nella cavità glonoidea ...quindi infiammazione in quella zona..
Altro amichevole OFF TOPIC: ieri Cristiano mi ha ospitato per un esperimento
http://simmetriadelcorpo.it/wordpress/?page_id=13

È chiaro che bisogna vedere le cose a 360 gradi.
Solo che io dopo questo intervento del 48 metterei istantaneamente in discussione sia il 38, sia il 18 e 28 e quando uno si è liberato la testa da questi e se li è messi alle spalle, valutare con la procaina il 47, odontone che potrebbe essere ad un certo punto un campo d'interferenza focale! Ma per fortuna io sono responsabile solo per me, le mie valutazioni in altri casi valgono meno di zero, anzi dimentichiamocele subito.

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Ciao Lorenzo, grazie della risposta, sul basso profilo che vuole tenere Damati hai ragione, in effetti rimase sorpreso quando gli dissi che trovai il suo nominativo su internet su un tuo thread. Il problema è che teme un po' a causa proprio della metodologia EAV che utilizza, visto che non essendo riconosciuta come apparecchiatura diagnostica medica in un eventuale procedimento legale, sarebbe difficile difendersi e magari giustificare un' estrazione dentale eseguita su quelle basi diagnostiche. Mi disse che qualcosa di simile è successo a Miclavez, ma io sono un outsider del campo quindi non saprei confermare o smentire.

Sul discorso che fai di seguito non ho nulla da obiettare, anzi, ti dirò che sono pienamente d' accordo, ma ciò non cozza con l' opinione che ho espresso su Damati in quanto sono abituato a "collaborare" con medici e professionisti e quindi a capire quali sono i loro limiti e rispettarli e imparare da loro se c'è da imparare. Per fare un esempio, si era anche proposto, Damati, di mettere mano al discorso gnatologico/bilanciamento mandibolare ecc... ma con garbo gli ho fatto capire che il mio caso andava oltre le sue conoscenze e capacità, ed è stato comprensivo. Stessa cosa per il discorso focale: come ho già detto io sono andato da lui già sapendo che il 48 fosse focalizzato, perchè? Perchè avevo fatto i miei test sia con procaina che con agopuntura ed ero arrivato ad una conclusione statisticamente importante. Il suo test EAV per me non aveva nessuna rilevanza sulla scelta di estrarlo o meno, avevo preso la mia decisione. Mi ha sorpreso non tanto per l' identificazione focale, che come dici tu potrebbe non essere poi così precisa, ma per il fatto che effettivamente ha dato risultati ben diversi tra le situazione pre estrattiva e post estrattiva. Sempre sul tema EAV credo comunque che sia più prono a dare falsi positivi piuttosto che falsi negativi, proprio a causa della bassa sensibilità posizionale intrinseca dello strumento .
Ad ogni modo, ho verificato la sua conservatività sin dal primo incontro, in quanto nonostante avesse confermato la focalità del 48, volle fare un test, sempre con EAV e procaina, per valutare se l' estrazione fosse realmente necessaria o si poteva agire a livello omeopatico... Io gli dissi subito "guarda che io lo voglio togliere sto dente..."... ok è emerso che dovevo estrarre assolutamente e abbiamo estratto. Se fosse emerso che non dovevo estrarre? Io me ne sarei fregato e gli avrei detto "o me lo togli tu o vado a toglierlo da Barile", qualcun altro magari avrebbe invece accettato il verdetto e si sarebbe tenuto il dente focalizzato procrastinando la sofferenza per un errore diagnostico. Perchè però non valuto quest' elemento come un fattore screditante nei confronti di Damati? Primo perchè ritengo che, specie per un dentista, sia preferibile uno sbilanciato verso il lato conservativo piuttosto che verso quello "rivoluzionario", perchè si fa presto a fare danni irreversibili in bocca , vedi molaggi selettivi che hanno ridotto alla sedia a rotelle più di una persona che conosco. Secondo perchè si è dimostrato comunque malleabile e disposto a collaborare se si convince di avere a sua volta di fronte un paziente collaborativo, quindi l' importante è che il dentista conservativo sia disposto, qualora incalzato dal paziente, ad effettuare anche quello che da sè non avrebbe effettuato. Gli ho detto del mio 38 più di una volta, e ha sempre glissato il discorso, non mi ha detto "no non te lo tolgo", ma ho capito che non rientrando nella diagnosi EAV non se la sentiva di rispondermi (altrimenti avrebbe in qualche modo messo in dubbio l' attendibilità dell' esame) e ho smesso di chiedere, ad ogni modo il 38 lo toglierò nel 2015, lo proporrò di nuovo a lui, ma se si rifiuterà andrò da qualcun altro appena avrò un po' di disponibilità non è lì il problema. Il problema è la diagnosi, e dal punto di vista diagnostico non esiste miglior professionista che il paziente stesso, adeguatamente istruito ad autodiagnosticarsi. Una volta avuta una diagnosi e stabilito un pattern terapeutico, i professionisti che fanno il lavoro "sporco" si trovano.

Ecco, forse mi era uscito male il senso del primo post, ma con quanto detto volevo sottolineare il fatto che se serve un dentista che faccia una buona estrazione focale, e si è nelle Marche e non ci si vuole/può spostare, Damati è per ma una buona soluzione. A suo dire la maggior parte dei focus che tratta sono sedi di vecchi ottavi estratti senza curettaggio e asportazione dell' osso, quindi, se rimane comodo può anche solamente essere un parere diagnostico in più nella costruzione di una diagnosi neurofocale (costo prima seduta con visita e test EAV 80 euro). Utilizza preparazioni fitoterapiche pre-post estrazione, rimedi omeopatici e fiori di bach, per chi li ritiene validi ausiliii, collabora con varie figure di queste "alternative" (riflessologia plantare ecc...) e questo è quanto. Se si cerca il dentista neurofocale che al contrario faccia tutto uno studio completo di tipo neurofocale, o che canti le lodi di Adler, probabilmente bisogna rivolgersi altrove, ogni volta che gli parlavo di procaina e affini infatti mi ha sempre fatto intendere che per lui il discorso neurofocale è importante, ma è solo una parte dell' aspetto terapeutico, questa è la sua visione e io la rispetto, ciò che conta alla fine per il paziente poi sono i risultati individuali.

Per concludere, tornando al mio caso, posto che il 38 lo affronterò quanto prima, su 18 e 28 devo fare esperimenti, ma per il 47 che hai detto devo valutare molto bene in quanto rischierei di rimanere con un premolare e un molare nell' arcata inferiore dx e bisogna sempre valutare tutti i pro e i contro come hai ben scritto in un tuo thread prima di togliere elementi, che a togliere si fa presto. Senza contare che ho fatto esperimenti con la procaina su tutti gli ottavi e l' unico che dava una risposta di tipo sintomatologico era il 48. Ciò può significare che gli altri non sono ancora focalizzati, ma potranno dare problemi in futuro, chissà, ad ogni modo essendo che prevenire è meglio che curare, probabilmente sul discorso ottavi credo che abbia ragione Adler, cioè togliere a prescindere. Sul 47 ci dovrò pensare moooolto a fondo e salvo colpi di scena non sarà cosa del prossim' anno.

P.S.

La foto della schiena che hai visto presumo sia quella che il signor Formia continua a postare illecitamente sulla sua homepage, ad ogni modo il discorso bilanciamento è un discorso a parte, ma ti posso assicurare una cosa, da quanto ho potuto constatare in quasi 3 anni di lavoro riabilitativo gnatoposturale, prima di agire a livello muscoloscheletrico bisogna assolutamente preoccuparsi di eliminare le focalità soprattutto quelle dentali e quelle del tratto gastrointestinale, altrimenti si sbatte il muso contro blocchi vertebrali in ogni segmento della colonna vertebrale e contro interferenze del sistema nervoso periferico somatico e si possono anche complicare di molto le cose, o si entra in circoli viziosi in cui si esautora un' articolazione del carico irritativo, per passarlo ad u' altra...... Dall' altro lato, una mandibola che è sbilanciata anatomicamente a causa di dimorfismi, peraltro molto comuni, SEMPRE, provoca un adattamento della posizione del cranio nello spazio e in riferimento alla vertebra atlante, in alcuni casi l' adattamento rimane asintomatico, e provoca solo una compensazione delle strutture anatomiche per mantenere l' equilibrio ortostatico, magari perchè non subentrano concause disfunzionali di altro genere, ma quando si trova a coesistere per esempio con una concausa focale ecco che quel dimorfismo diventa importante e diventa una diretta variabile di espressione del pattern patologico. Specie per disordini propriocettivi. O quantomeno se anche fosse un dimorfismo secondario (come spesso è, in età evolutiva) diventa comuqnue in età adulta fattore limitante di un possibile ripristino dell' equilibrio organico.

Bello l' esperimento, se pensi di iniziare un blog neurofocale nella pagina di Cristiano è un' idea che ti appoggio in pieno!

Ultima cosa: le cose che hai scritto sul Dr. Voll sono molto interessanti, io purtroppo non ho avuto modo di approfondire la questione EAV più di tanto, ma mi piacerebbe che Damati fosse trascinato su questo terreno di gioco. Mi ha detto che sarebbe venuto ad una tua conferenza prima di natale, chissà che non si presenti l' occasione.

Perdonami per l' eccessiva prolissità ma era un po' che volevo mettermi in contatto con te, poi però durante il giorno non si trova mai il tempo per fare tutto quello che si ha in testa...

Ciao Cesare.
Ultima modifica di KaiserP il 20 novembre 2014, 1:18, modificato 2 volte in totale.

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