Arnold Ehret Italia

Per quanto la dieta di per sè, disintossicando il corpo ed eliminando il muco, alla fine risolve alla radice, lungo la strada può essere utile l'utilizzo di decotti o tisane indirizzati all'espulsione di specifiche tossine e veleni, come i metalli pesanti, tanto per fare un'esempio.

Moderatore: luciano

#82492
Sono qui di nuovo a chiedere di un sostituto del cortisone per una persona.

Ho letto i vari post vecchi al riguardo, ma mi sembra di non aver trovato nulla che mi sia utile...

Non posso dare troppi dettagli... il problema è questo: cortisone preso per molti mesi, ora stanno saltando fuori tutti gli effetti collaterali e non si può più proseguire.

So perfettamente che una persona non dovrebbe essere forzata a seguire delle cure naturali se non è convinta già lei di partenza, ma la situazione è critica e niente ormai è escluso.

In attesa sul da farsi, avrei bisogno di capire che alternative naturali ci sono per sostituire questo cortisone. No ribes e no artiglio del diavolo.

Grazie in anticipo.
#82496
La domanda richiede un sostituto del cortisone, una sostanza molto tossica che reprime il sistema immunitario.

Richiedere un sostituto naturale del cortisone è richiedere qualcosa di naturale che reprima il sistema immunitario, non cambierebbe nulla.

E' come se andassi in erboristeria e chiedessi: "Avete un sostituto naturale del veleno per topi?" Per i topi non cambierebbe nulla. che sia cianuro, arsenico o l'estratto di cicuta .... l'effetto finale è lo stesso.

Per risolvere la cosa occorrerebbe cambiare tutte le impostazioni, alimentazione, ecc. , ma mi pare che quella persona sia al di là di essere aiutata in questo modo, soprattutto perché non sarebbe di sua volontà il cambiamento.
#82499
Sono del parere che il cambiamento avverrà quando la situazione sarà così critica da essere costretto a cambiare convinzioni.

Secondo te nel frattempo eventualmente si potrebbe tentare con la neuralterapia a scopo diagnostico?

È cmq possibile trovare un modo per almeno ridurre il cortisone?
#82500
Phabia ha scritto:Sono del parere che il cambiamento avverrà quando la situazione sarà così critica da essere costretto a cambiare convinzioni


Su cosa è supportato il tuo parere? Ci sono persone che arrivano alla fine della loro vita senza cambiare convinzioni, convinti che i chemiofarmaci abbiano allungato loro la vita.
Phabia ha scritto:Secondo te nel frattempo eventualmente si potrebbe tentare con la neuralterapia a scopo diagnostico?

È cmq possibile trovare un modo per almeno ridurre il cortisone?
Per queste due domande non ho risposte.
#82516
luciano ha scritto:Su cosa è supportato il tuo parere? Ci sono persone che arrivano alla fine della loro vita senza cambiare convinzioni, convinti che i chemiofarmaci abbiano allungato loro la vita.


Fino a qualche anno fa io stessa consideravo i salutisti dei pazzi maniaci, mentre ponevo tutta la mia fiducia nella medicina. Oggi le mie convinzioni sono del tutto capovolte, mi sono accorta di quanto sono stata truffata e ora hhanno "perso una cliente"...
Ecco un esempio concreto su cosa è supportato il mio parere.

Le idee possono cambiare, soprattutto se la medicina abbandona il malato a se stesso ...

Ad ogni modo, mettiamo caso che questa persona si redima immediatamente... prima di avere effetti dalla dieta e dalla bonifica dentale (che è molto complicata da fare) ci vorrà del tempo, forse mesi. Senza contare il tempo per le azioni diplomatiche che mi serviranno per concretizzare il passaggio (e da come stanno le cose non ci vorrà molto)

Nel frattempo bisogna gestire i dolori artritrici/muscolari. Da domani cosa si può fare perché non rimanga paralizzato a letto? È questa la domanda mia....
#82520
Phabia ha scritto:Fino a qualche anno fa io stessa consideravo i salutisti dei pazzi maniaci, mentre ponevo tutta la mia fiducia nella medicina. Oggi le mie convinzioni sono del tutto capovolte, mi sono accorta di quanto sono stata truffata e ora hanno "perso una cliente"...Ecco un esempio concreto su cosa è supportato il mio parere. Le idee possono cambiare, soprattutto se la medicina abbandona il malato a se stesso ..
Sono d'accordo, ma prima uno deve cambiare idea, la scelta deve partire da sé. Puoi aiutare una persona facendogli vedere che il metodo allopatico non funziona ma solo sembra che funzioni per il fatto che i sintomi possono scomparire, ecc. ma la scelta definitiva deve farla la persona stessa.
Conosco persone che sono imbalsamate e si muovono come alla moviola e non hanno la forza di alzare una cassetta di mele, e si ostinano a prendere i farmaci, "perché altrimenti la situazione peggiora..."

Phabia ha scritto:Nel frattempo bisogna gestire i dolori artritici/muscolari. Da domani cosa si può fare perché non rimanga paralizzato a letto? È questa la domanda mia....

Non è ho la minima idea se vuoi usare metodi naturali. Tu chiedi una bacchetta magica, ma questa ce l'ha solo la medicina ufficiale che droga il paziente fino a scomparsa del sintomo, mentre la causa dei dolori rimane lì.
  1. Dovrebbe prima realizzare la verità sulla medicina ecc.
  2. VOLERE di sua iniziativa cambiare metodo.
  3. Iniziare una dieta di transizione
Potrebbe anche essere che il prezzo da pagare sia di restare a letto come dici tu sino ad avvenuto cambiamento.

Come dice Ehret:
Tutto viene svolto perfettamente dalla Natura attraverso progressivi cambiamenti evolutivi, sviluppi e raggiungimenti e non per catastrofi. Niente è più errato dell'idea sbagliata che una malattia cronica che dura da decenni possa essere guarita con un digiuno molto lungo, o con una radicale dieta rigorosa di sola frutta. "Il mulino della Natura macina infallibilmente, ma lentamente". La mia esperienza ventennale, che copre per la quasi totalità casi estremamente gravi di tutti i tipi di malattie, ha dimostrato che una DIETA DI TRANSIZIONE attentamente selezionata e progressivamente cambiata è il modo migliore e più sicuro di iniziare una cura, in modo particolare per l'onnivoro medio. Fin tanto che vengono usati in parte gli alimenti sbagliati (cibi civilizzati), io la chiamo DIETA POVERA DI MUCO. Transizione significa lento cambiamento da alimenti che promuovono malattie verso alimenti che promuovono salute, cioè la DIETA SENZA MUCO.
#82522
Arnold Ehret ha scritto:Se l'alimentazione umana potesse essere mai rappresentata con formule matematiche e chimiche che indichino esattamente cosa mangiare, saremmo sempre ingannati dalla Natura-almeno fino a quando ogni cibo ideale verrà mescolato, o inserito, insieme ai rifiuti di acidi e muco già presenti nell'organismo umano e accumulatisi nel corso di anni di cattive abitudini.
#82527
Mi è venuto un flash....

Ho un forte sospetto che la causa abbia origine soprattutto dai denti, perché ho visionato vari video e ho visto persone guarite da questa malattia dopo la bonifica dentale... sicuramente non avevano l aspetto di chi pratica la dieta senza muco.... ma sembrava che stessero bene subito dopo l intervento....

Mi sono ricordata che la dr. Clark ha parlato una volta dei batteri formati da denti morti e cavitazioni e secondo lei c è buona probabilità che lo zapper sia in grado di uccidere questi batteri e riportare brevemente ad uno stato di malattia " più gestibile" diciamo. ...

Vorrei avere informazioni da chi lo usa....
#82528
Non lo uso, l'ho usato ma non a tale scopo.

Il punto è che se non si rimuove la causa della proliferazioni di tali batteri, ovvero per mezzo della bonifica dentale, questi, ammesso che lo zapper li faccia fuori, ricominceranno a crescere di nuovo ripresentando il problema.

L'unico modo di risolvere è eliminare il terreno dove tali batteri proliferano:
Cavitazioni, denti devitalizzati, ogni cosa che costituisca un focus di infezione, tutto il marciume che uno possa avere in bocca.

Diversamente sarebbe come cercare di svuotare la vasca da bagno lasciando il rubinetto aperto. Non si finirà mai di svuotarla.

Però se uno volesse provare e osservare cosa succede, se poi magari posta si potrebbe ampliare il discorso, ma che l'applicazione dello zapper in questo caso possa riportare "brevemente a uno stato gestibile di malattia", non credo.
La natura non ha fretta.
#82532
luciano ha scritto:Non lo uso, l'ho usato ma non a tale scopo.

Il punto è che se non si rimuove la causa della proliferazioni di tali batteri, ovvero per mezzo della bonifica dentale, questi, ammesso che lo zapper li faccia fuori, ricominceranno a crescere di nuovo ripresentando il problema.

L'unico modo di risolvere è eliminare il terreno dove tali batteri proliferano:
Cavitazioni, denti devitalizzati, ogni cosa che costituisca un focus di infezione, tutto il marciume che uno possa avere in bocca.

Diversamente sarebbe come cercare di svuotare la vasca da bagno lasciando il rubinetto aperto. Non si finirà mai di svuotarla.

Però se uno volesse provare e osservare cosa succede, se poi magari posta si potrebbe ampliare il discorso, ma che l'applicazione dello zapper in questo caso possa riportare "brevemente a uno stato gestibile di malattia", non credo.
La natura non ha fretta.


Luciano, la questione è complicata... io più di così non so come fare.... bisogna cominciare con piccoli passi. E' ovvio che dall'oggi al domani non si possono avere dei miracoli, tuttavia, il problema c'è e si cerca di fare quello si può. Poi, quando l'emergenza passerà si interverrà con metodi più definitivi....

P.s. per quali altri scopi hai usato lo zapper? (tanto per curiosità)
#82533
Phabia ha scritto:Luciano, la questione è complicata... io più di così non so come fare.... bisogna cominciare con piccoli passi. E' ovvio che dall'oggi al domani non si possono avere dei miracoli, tuttavia, il problema c'è e si cerca di fare quello si può. Poi, quando l'emergenza passerà si interverrà con metodi più definitivi....

P.s. per quali altri scopi hai usato lo zapper? (tanto per curiosità)
Le questioni complicate possono essere suddivise nelle loro parti semplici.

Io ti dico semplicemente il mio punto di vista, non posso dirti Sì va bene, compra lo zapper e farglielo mettere.

L'ho provato per una settimana sul fegato e sulla pancia e altri punti, me lo sono incerottato anche addosso per giornate intere, non ho visto cambiamenti in me.
Ma io non sono unano. Scherzo! :D
#82535
luciano ha scritto:
Phabia ha scritto:Luciano, la questione è complicata... io più di così non so come fare.... bisogna cominciare con piccoli passi. E' ovvio che dall'oggi al domani non si possono avere dei miracoli, tuttavia, il problema c'è e si cerca di fare quello si può. Poi, quando l'emergenza passerà si interverrà con metodi più definitivi....

P.s. per quali altri scopi hai usato lo zapper? (tanto per curiosità)
Le questioni complicate possono essere suddivise nelle loro parti semplici.

Io ti dico semplicemente il mio punto di vista, non posso dirti Sì va bene, compra lo zapper e farglielo mettere.

L'ho provato per una settimana sul fegato e sulla pancia e altri punti, me lo sono incerottato anche addosso per giornate intere, non ho visto cambiamenti in me.
Ma io non sono unano. Scherzo! :D


Non ti rimprovero niente Luciano, anzi...

diciamo che per molti anni siamo stati informati malissimo e ora ci dobbiamo mettere lì e capire come venirne fuori

Ciao Andrea e complimenti per la tua guarigione. H[…]

Ciao a tutti da Valerio

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