Arnold Ehret Italia

Un forum necessario in linea con il sistema di guarigione della dieta senza muco.

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Non siamo un call center o un'agenzia che procura clienti ai dentisti.
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#83219
Oggi mi e' arrivata una newsletter dal Dr. Vinyes (medico e direttore del gruppo di Terapia Neurale di Barcellona). Conteneva delle informazioni date sugli impianti Peek dal Dr. José María Parmigiani, un DENTISTA specializzato in implantologia (Odontólogo. Práctica clínica dedicada a Rehabilitación Oral e Implantología en Clínica CIROM.)

http://www.terapianeural.com/images/sto ... _METAL.pdf

Fino a ora non sappiamo nella pratica niente degli impianti di plastica, Peek, o Biopik. E nonostante su internet si trovino un bel po' di cose da leggere sul Peek, sono delle rassegne che non ho capito bene nemmeno se chi le ha scritte e' un ingegnere un dentista o un implantologo di anche artificiali... E QUANTO SIANO DATATE e ATTUALI (..?)

Sarebbe bello ripartirci il compito di capirci qualcosa, magari l'azienda del Peek ci puo' mandare dai dentisti che gia' fanno impianti nella nostra regione. Le aspettative sono alte, forse troppo... vediamo di non far incorrere nessuno in errori e speriamo bene!
L'amico Dr. Herms gia' mi ha detto: "Ci siamo" se fra 10anni se ne parla ancora! Dopo le false speranze con gli impianti di zirconia [non possono essere usati per i molari, ma prima non si sapeva!! commento.mio ] non credo più a niente!

Io gli avevo detto: Qui un link: http://www.sisomm.it/

Dai un'occhiata a questo!

http://www.sisomm.it/peek/

Bisogna verificare il problema della dispersione di particelle nei tessuti, ma secondo me ci siamo.

lorenzo



Dunque oggi ho aperto un TOPIC dedicato, questo, non tanto per raccogliere domande, che hanno fatto capolino anche in altre parti del forum, quanto proprio per cercare di dare le risposte che nei prossimi mesi ognuno di noi riuscira' a procurarsi in qualche modo.
Per il Piemonte, dobbiamo aspettare ancora qualche settimana (il dr. Barile fara' il corso e poi ci fara' sapere attraverso Sandro o Alex).
Come ho detto, io sono andato da Lechner qui a Monaco e gli ho posto alcune domande.

Quello che dice il dentista Dr. José Parmigiani e' anche quello che avevo ottenuto come informazione da Lechner.
La cosa piu' importante che mi pare di rimarcare e' questa: Módulo de elasticidad comparable al hueso cortical. (che e' una caratteristica che con la zirconia non si aveva purtroppo.

Dr. José Parmigiani ha scritto:Destaca tanto por sus propiedades altamente biocompati-
bles como biomecánicas. Estas serían:
• Químicamente resistente e inerte a la mayoría de los ácidos y las bases.
• Conserva sus propiedades mecánicas a altas temperaturas (500 °C).
• Excelente pulido, por lo que no adhiere placa bacteriana.
• Dureza y resistencia comparable al acero inoxidable.
Más ligero, más eficaz y menos costoso que cualquier
aleación metálica o de circonio.

• Marcada resistencia al agrietamiento por tensión, estrés, fricción y torsión.
• Puede soportar hasta 3.000 ciclos de esterilización en autoclave (ISO11357: 343 °C).
• Es radiolucente, por lo cual no produce artefactos a la exploración por rayos X.
• Gran estabilidad hidrolítica en agua caliente, vapor y disolventes.
• Confort para el paciente por su ligereza y baja densidad (ISO 1183: 1,32 g/cm 3 ).
Módulo de elasticidad comparable al hueso cortical.
• En la actualidad, se considera el material más biocompatible y menos tóxico para la cavidad bucal.
• Presenta en su naturaleza un color canela semejante al color del diente natural.


Ribadisco che qui nessuno di noi ha ancora modo di fare speculazioni su cosa ci si debba aspettare dal Peek.
A Lechner ho chiesto se perdesse microparticolato nella mandibola, come capita agli impianti di titanio.
--> http://www.dr-lechner.de/assets/Artikel ... -08-01.pdf (le foto e le tabelle sono evidenti.. questo problemuccio degli impianti di titanio e' ben noto agli addetti ai lavori!)
Mi ha risposto che questo problema per il Peek non esiste. E' perfettamente inerte nell'osso, cosi' mi ha detto. Su questo punto vorrei avere altre rassicurazioni.. continuero' a cercare risposte a questa domanda.

Sarebbe bello ripartirci il compito di capirci qualcosa, magari l'azienda del Peek ci puo' mandare dai dentisti che gia' fanno impianti nella nostra regione. allora: info (at) sisomm.it
http://www.sisomm.it/peek/
#84302
Si tratta di un bel lavoro, ma da' tener conto che si tratta di un impianto che deve stare in non occlusion per un bel po', almeno 10 mesi.

Per adesso, a seguito di un ristagno per il fatto che per favorire la ricrescita dell'innesto osseo con le mie piastrine ha dovuto far sanguinare il sito,
ho un leggero indolenzimento del labbro destroy. Andrea mi suggerisce di prendere il cortisone sintetico per evitare che rimanga cosi.

Oltre all'antibiotico, che purtroppo a seguito dell'operazione devo prendere.
#85516
Dall'anno scorso ad oggi sono stati fatti molti passi avanti nel peek per gli impianti dentali. Vi consiglio qualche sito da visitare

Link rimossi da admin (puro spam :D )

Confermo che gli impianti in peek sono biocompatibili, non subiscono rotture ne dispersione di materiale, sono radiotrasparenti e quindi si può vedere la rigenerazione ossea anche attraverso le radiografie...

Saranno il futuro degli impianti
#85522
Saranno il futuro degli impianti perchè presenti la pubblicità della ditta che li commercializza?

Brochure, corsi , elogi e via dicendo, tutte parole che si ripetono per ogni tipo di nuovo materiale, la ritroviamo per tutti gli impianti e materiali già in uso.
Ogni ditta presenta quello che vende come la panacea, il materiale perfetto e migliore, certificato e di eccellenza.

Ma siamo così polli da credere ancora in queste cose?
Pensi forse di incrementare le vendite come facevano nel vecchio west gli imbonitori che paventavano le meraviglie degli elisir che tutto guarivano?

Pensi che la gente sia ancora stupida da credere che con quello che suggerisci abbia risolto tutti i suoi problemi?

Qui non cerchiamo le pubblicità delle ditte ma persone che abbiano provato sulla loro pelle e che, raccontando le loro esperienze, portino degli spunti che aiutino tutti a capire quale può essere la scelta migliore ed individualizzata.

Sono contento che esista una ricerca di nuovi materiali, ti ringrazio per aver fatto conoscere una nuova marca di impianti che forse saranno migliori di altri ma, se vuoi fare pubblicità a fini commerciali, hai sbagliato forum.
#85570
trovato!
leggiamo con attenzione....

]Un polimero
Questo polimero altamente biocompatibile a base di βTCP e biossido di titanio è caratterizzato da un'intrinseca biocompatibilità e da un esclusivo trattamento di superficie. L'efficacia di questo materiale deriva dalle sue qualità di osteoconduzione bioattiva. Leggermente flessibile, riduce al minimo lo stress a carico dell'interfaccia con l'osso e conserva proprietà fisiche esemplari per le strutture protesiche.
Sicurezza
SMARTPIK® non contiene tracce di metalli pericolosi, indi per cui non sono presenti coppie di ioni eterogenei.
Riduce rischi di tossicità e allergia al minimo a confronto con impianti metallici.

Non ha controindicazioni
L'assenza di tracce metalliche potenzialmente pericolose impedisce la formazione di coppie ioniche eterogenee.
SMARTPIK® riduce inoltre al minimo il rischio di reazioni tossiche e allergiche.


Come specificato non è che non contenga metalli, li contiene in forma di biossido di titanio che viene considerato potenzialmente non pericoloso.
Oltretutto affermano che il rischio allergie è mnimo, ma non assente, come mai?

Ma vediamo cosa dice wikipedia a proposito del biossido di titanio:

Il biossido di titanio per il suo alto indice di rifrazione è usato principalmente come pigmento bianco nelle vernici, nelle materie plastiche e nel cemento da costruzione e come opacizzante per le vernici colorate; per tale ragione, viene anche comunemente chiamato "bianco di titanio".

Mi viene da pensare che la ditta famosa per la sua ricerca di materiali biocompatibili metta questa sostanza per rendere i suoi impianti bianchi ed esteticamente migliori, ma c'è dell'altro....

L'International Agency for Research on Cancer ha classificato il biossido di titanio come possibile cancerogeno per gli umani , classe 2b, se inalato.[5]
Come additivo alimentare (colorante) è identificato dalla sigla E 171, e la sua «innocuità sul potenziale cancerogeno non è ancora stata stabilita». Tuttavia, la dose giornaliera accettabile ufficialmente stabilita è attualmente «senza limiti» per JECFA e «non quantificabile» (in mancanza di NOEL) per SCF.[6]


Ci possiamo fidare dunque......
Riflettete amici miei
#85571
Ho messo i primi due impianti peek 15 giorni fa, tolti i punti l'altro ieri. Per ora tutto bene, ferita rimarginata perfettamente e gengiva in ordine.
Siamo sperimentatori... prima Ehret ed ora gli impianti :D

Materiali biocompatibili come le nostre stesse cellule potrebbero non esistere o potrebbero non essere messi a disposizione dei comuni mortali.

La ricrescita dei propri denti anche quella sembra difficile, cerchiamo di fare il meglio. Ci sono persone costrette a vivere con protesi metalliche per gambe o braccia, non oso immaginare quali disturbi possano comportare.

Io mi sono deciso a tentare questa strada. Prima pensavo alla zirconia, ma avevo già sentito pareri negativi per i molari, troppo sollecitati e soggetti a rottura. Grazie ad Alex che ci ha fatto scoprire questo nuovo materiale e a Barile che, sempre all'avanguardia, si è attrezzato per installarli.
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