Arnold Ehret Italia

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Moderatore: luciano

#84631
Ecco una piccola storia su quella che sembrava essere una semplice colica...

è da un anno e mezzo che mangio prevalentemente frutta e verdura. L'altro giorno ho avuto una colica delle cistifelia che si è manifestata in un bruciore allo stomaco durato durato 12 ore. La mia terapia di emergenza autoprescritta: ho provocato con la mano il vomito dopo 2 ore dal pasto che è uscito in grandi quantità che non pensavo di poter aver dentro e con pezzi anche poco masticati. Non ho ottenuto molto sollievo. Il giorno dopo avevo ancora bruciore e ho praticamente risolto con un clistere di 1,5l di acqua e camomilla, l ho tenuto un 25 minuti e dopo aver evaquato mi son sentito bene. Da quel momento il disagio grosso è finito.

Il giorno dopo medico di famiglia mi suggerisce di andare in ospedale per escludere un appendicite e l'esame ecografico mi diagnostica la presenza di microcalcoli alla cistifelea. La sonda passata e schiacchiata nei pressi dell'ultima evocava dolore.

Era infiammata e i miei globuli bianchi erano aumentati, sotto forte pressioni psicologiche ho accettato di farmi somministrare l'antibiotico che ha dinimuito i miei globuli bianchi quindi la reazione del mio SI e sicuramente distrutto tutto il mio ecosistema intestinale.

Sono tornato a casa, mi sento bene, evaquo con regolarità feci fienose, fibrose(non normali) e con buon odore di terra, nemmeno lontanamente qualcosa di putrefatto e ho un alito "buono". Sto mangiando solo mele, kiwi datteri medjoul camomilla, broccoli, zucchine cicoria, carote, sedano cotte delicataemnte al vapore e masticate fino allo sbriciolamento. Mi sento bene a parte lo stress emotivo e un po di tristezza

Oggi il medico di base ha detto che prima o poi dovrò togliere la cistifelea e avere la sabbia è più pericoloso di un grosso calcolo che potrebbe semplicemente starsene li.
La cosa più frustrante è che mi suggeriscono la dieta che sto mantenendo da un anno. Ho letto che potrebbe essere un dimagrimento eccessivo e che quindi il collesterolo presente nel mio grasso prima dell'inizio della dieta possa in qualche modo aver creato quei cosi. (nel giro di 5 mesi sono passato da 80 a 65 kg)

Qualcuno ha esperienza riguardante il trattamento di calcoli sabbiosi della colecisti? Pare, ma naturalmente non ci metto la mano sul fuoco, che io non abbia sassi

Il medico di base mi ha prescritto un farmaco a base di acido ursodesossilcolico (DEURSIL) ma a me pare una gran presa per i fondelli. Tanto vale provo la strada con il succo di mela, i sali e olio/pompelmo olio/limone

Non siate timidi e se avete qualche esperienza (magari una soluzione o suggerimento per i calcoli micro) o idea sarò estremamente rassicurato da ogni commento. E' stato un grosso spavento e non penso ad altro da 2 giorni!!

Buon pomeriggio cari Ehretisti,
Matteo
#84636
Una domanda, come fai a sapere che sia stata proprio una colica biliare?

I sintomi sono stati quelli di un bruciore di stomaco prolungato, chi li ha messi in relazione alla colica biliare visto che era(forse) la prima?
#84637
canarino ha scritto:Sono tornato a casa, mi sento bene, evaquo con regolarità feci fienose, fibrose(non normali) e con buon odore di terra, nemmeno lontanamente qualcosa di putrefatto e ho un alito "buono". Sto mangiando solo mele, kiwi datteri medjoul camomilla, broccoli, zucchine cicoria, carote, sedano cotte delicatamente al vapore e masticate fino allo sbriciolamento. Mi sento bene a parte lo stress emotivo e un po di tristezza
Prova a seguire questa dieta.

canarino ha scritto:Oggi il medico di base ha detto che prima o poi dovrò togliere la cistifellea e avere la sabbia è più pericoloso di un grosso calcolo che potrebbe semplicemente starsene li.
Il medico che fa togliere organi... Ho un amico che se l'è fatta togliere 30 anni fa, da allora deve prendere ogni giorno pastiglie di antiacidi ed è magro come un chiodo...
#84654
Ecografia dopo pasto grasso.

Ti parlo per esperienza personale di problemi alla colecisti.

Per molti anni ho avuto coliche biliari che mi stendevano a letto.
Visite e controvisite, consigli vari , gli stessi che hai ricevuto tu, prendi i fluidificanti biliari altrimenti la togli.

Mi informo in ospedale e da vari pazienti che l'avevano tolta e la risposta finale era che circa la metà degli operati stava benissimo mentre l'altra metà, come il caso citato da Luciano, proseguiva con gli stessi disturbi... perchè?
La paura di operarsi e ritrovarsi senza un organo nella stessa situazione di prima mi ha spinto a provarle tutte.

Non sto a raccontare i vari esperimenti fatti ma vengo al dunque.
Il problema di fondo è che manca in questi casi una diagnosi precisa.
Si vede la sabbia, si vedono i calcoli, ma non si considera la funzionalità della cistifellea.
La funzionalità ci permette di capire se affrontare il discorso della liberazione della stessa o operarsi.

Se la cistifellea perde la sua funzionalità è meglio toglierla perchè prima o poi si infetta o si rompe con gravi conseguenze.
Se invece funziona si deve fare di tutto per liberarla dai calcoli,sabbia batteri e parassiti.
L'unica maniera per capire se funziona e fa il suo lavoro, contrarsi tutta per espellere la bile, è fare l'ecografia dopo pasto grasso.
Questo una volta si faceva ma ora ci si ferma alla prima ecografia.

Vi spiego.
Si sta 24 ore a digiuno in modo che la bile si accumuli bene nella cistifellea.
Si va a fare l'ecografia in modo che l'operatore la trovi bene, la fotografi e la misuri nel pieno della sua grandezza.
Subito dopo si mangia qualcosa di grasso, nel mio caso avevo portato un wustel con maionese e dopo 15 minuti si rifà l'ecografia per compararla con la precedente.

Se la cistifellea funziona bene la si vede contrarsi, cioè rimpicciolirsi fino quasi a sparire.
Altrimenti, come nel mio caso rimane quasi inalterata, in questo caso non drena, la bile stagna ,si infetta e si riempe di calcoli, meglio toglierla.
Quindi il mio consiglio è quello di fare subito questo esame per chiarirsi le idee sul funzionamento fisiologico od alterato.
Una volta fatto questo se non si contrae ti consiglio di toglierla, se invece funziona correttamente ti darò tutte le indicazioni per ripulirla di cui sono venuto a conoscenza e della mia esperienza .

ciaociao
#84656
O.P.T ha scritto:Altrimenti, come nel mio caso rimane quasi inalterata, in questo caso non drena, la bile stagna ,si infetta e si riempe di calcoli, meglio toglierla.
Quindi il mio consiglio è quello di fare subito questo esame per chiarirsi le idee sul funzionamento fisiologico od alterato.
Non potrebbe essere che non si contragga perché piena di calcoli? E in quel caso non si potrebbe prima tentare se si riesce a liberarla?
#84660
Se è piena di calcoli, questi naturalmente si sono formati poco a poco sfibrando la debole muscolatura che compone la cistifellea.

La domanda è giusta ma lo svuotamento della cistifellea che possiamo ottenere è data appunto dalla sua contrazione

Ti faccio fare una pulizia del fegato con un grosso impulso allo svuotamento e se questo non avviene innesca subito la colica biliare(tutto provato sulla mia pelle).
Per questo insisto sulla funzionalità. Se ci sono dei calcoli e la cistifellea funziona si vede comunque questa contrarsi ripetutamente , in questo caso si cura.
#84675
Luciano, O.P.T, grazie infinite dei vs consigli.
Piano piano lo shock da ospedale sta passando. Anche io stavo pensando a una possibile ripercussione di candida e ho rimosso tutti gli amidacei che potevano finire col diventare zuccheri per la squadra avversaria...

Ho continuato a mangiare prevalentemente zucchine, broccoli, cicoria al vapore per i pasti principali. Per questi 2 giorni ho sostituito la spremuta di arancio del risveglio con acqua+limone +mela dopo un oretta.

Le mie feci sono evaquate regolarmente e sembrano corrispondere alla quantità di cibo che ingerisco, l'odore è terroso, fa un po ridere stare a scriverlo ma non è per nulla sgradevole e l'evaquazione è indolore e puntuale. Il colore si orienta verso il verde. Ovviamente qualcosa non va ma d'altronde ho preso l'antibiotico.

La tua idea OPT di verificare la funzionalità effettiva dell'organo mi sembra la più intelligente. Martedì farò dei nuovi esami del sangue per verificare delle cose al quale più di tanto non ho dato attenzione perchè non mi convincevano, tuttavia ho accettato.

A breve farò una nuova eco nei prossimi giorni da un pvt, poi un altra tra una 20-30 chiedendo di poter fare prima di un pasto grasso e dopo un pasto grasso.

Continuo a sentirmi bene. La paura è forte e annebbia il pensiero lucido, questa sera ho mangiato zucchine e broccoli con la quinoa tris e della curcuma fresca grattuggiata a freddo (ho letto che dovrebbe stimolare i movimenti dell'organo e al contempo lenire quello che è infiammato).

extra: l'igene orale la tengo con acqua+aceto di mele, idropulsore, spazzolino. Sono tentato questa sera di tenere dell'aglio dall'ottima provenienza in bocca per inalarlo e struttare le sue proprietà antimicotiche e antibiotiche.

ps: ho preso dei fermenti lattici. http://www.erboristeriagiordano.it/flor ... stine.html
La somministrazione della scatola dura 5 volte, due volte al giorno. Dopo questi ultimi non farò nient altro.

Luciano tu l'uso di quinoa e miglio per la mia condizione lo bocci?

Grazie ancora amici! Tra tutti questi dottori e chirurghi matti qui ho avuto un po' di serenità che pian piano sta tornando :)

Matteo
#84676
canarino ha scritto:Ho continuato a mangiare prevalentemente zucchine, broccoli, cicoria al vapore per i pasti principali. Per questi 2 giorni ho sostituito la spremuta di arancio del risveglio con acqua+limone +mela dopo un oretta.
Meglio se ti fai il succo di carota.

Io non boccio nulla, comunque quinoa e miglio vanno bene. :D

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