Arnold Ehret Italia

Moderatore: O.P.T

Regole del forum: Chi desiderasse fare leggere la propria panoramica (OPT) deve postarla qui.
Chi non avesse precedentemente ottenuto soddisfazione riguardo alla propria opt può aprire un nuovo post in questa sezione allegando la sua OPT, chiedendo che sia rivista dal moderatore e collaboratore di questa sezione, aggiungendo ulteriori dati richiesti che sono:
* una buona panoramica recente che si veda bene tutta e non a pezzi
* nome di battesimo (deve essere vero, non un diminutivo, un vezzeggiativo, uno inventato o un soprannome!)
*data di nascita
* storia clinica generale e dentale con eventuali correlazioni temporali, cioè se dopo una certa cura dentale sono insorti problemi di salute.
* se sono state già fatte operazioni ai denti dopo aver fatto la opt
E' necessario scrivere in maniera ordinata, ogni punto deve essere un paragrafo con uno spazio fra l'uno e l'altro.
Resta inteso che argomenti differenti dalla richiesta di una lettura della panoramica verranno cancellati, per mantenere razionalità nella sezione.
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By Ceres92
#85858
Ciao a tutti, ho deciso di unirmi al forum per chiedere aiuto in merito ad una questione di salute che ormai da tre anni mi fa stare parecchio male. Sono una ragazza di 24 anni e dal novembre del 2013, soffro di forti tensioni/algie alla parte destra del viso (di preciso nella zona temporale destra e nella zona occipitale più a destra) e di una serie di sintomi quali dolore dietro all’orecchio, dolore e tensione alla cervicale nella zona destra, stanchezza generale e, la più invalidante, una diplopia frequente che si manifesta specialmente quando guardo verso destra. Un altra cosa, non so se rilevante, a volte avverto delle fitte anche sotto il piede destro, ma credo dipenda da una posizione precisa perché non sempre mi accade. Ho fatto moltissime visite da quando è scaturita questa serie di problemi, precisamente nel novembre del 2013 quando mi sono recata al pronto soccorso per il dolore, manifestatosi principalmente con delle forti algie nella fascia temporale destra e questa scomoda diplopia, che mi confonde e mi stanca parecchio. Durante il percorso di visite e diagnosi con ssn e con posturologi, dopo attenta analisi ottica,ortottica, tac, rmn con e senza contrasto, esami neurologici (elettromiografia semplice e esami per miastenia) gli esiti erano tutti negativi. Gli oculisti (almeno una 30ina, compresi gli ortottisti) hanno confermato che, in merito alla diplopia, la diagnosi è anomala perché non si tratta di strabismo, bensì di una esoforia alternante: dopo circa un anno di prove fallite con prismi diversi mi è stato persino sconsigliato di operare il nervo oculomotore, perché non vi era la certezza di risolvere la situazione, ma addirittura di peggiorarla.

Un giorno una ortottista che mi seguiva e mi aveva visitato attentamente mi ha consigliato di chiedere aiuto ad un posturologo. Dopo un percorso per sistemare la postura, il posturologo che poi mi ha presa in cura ha capito che il problema era localizzato nell’area dentale. Avevo problemi di malocclusione e mi è stato detto che durante la notte tendo a serrare i denti, ma non solo: l’estate scorsa infatti, tramite un cone beam all’arcata destra, è stato trovato che il mio dente 17, devitalizzato nell’estate 2013, aveva un granuloma apicale. In seguito ad altri premurosi accertamenti, il chirurgo maxillo–facciale ha provveduto con l’estrazione del 17, trovando ben 2 granulomi e asportando un ulteriore infezione del seno mascellare. Nei mesi successivi la diplopia era leggermente diminuita (i test del campo visivo lo hanno confermato) così come le algie e gli altri disturbi, ma rimaneva un problema. Dopo ulteriori accertamenti, il chirurgo ha rimosso 3 denti del giudizio (cronologicamente in basso a destra e poi i due a sinistra) lasciando l’ultimo, il 18, in sede e specificando che in un futuro avrebbe preso il posto del precedente 17 infetto.

Successivamente sono passata in cura da uno gnatologo mi ha preso in cura con un bite neuroocclusale (calibrato ogni 1-2 mesi) che metto sempre, per via di una malocclusione con morso aperto da lui diagnosticata. È giugno, sono a 6 mesi di terapia con il bite ma non vi sono stati miglioramenti e lo gnatologo mi ha orientata verso una terapia meccanica ancora da stabilire (tens, agopuntura) assieme ad un fisiatra, di cui mi ha dato il nominativo.

Ho provato praticamente ogni diagnosi e queste terapie meccaniche restano l’ultima speranza di trovare la cura a questi dolori che hanno drasticamente cambiato la mia vita: mi capita di pensare spesso a quel dente 18, che è una delle ultime spiagge per la diagnosi e la cura forse effettiva (mi sono ritrovata molto in questo articolo http://www.medicinenon.it/denti-del-giu ... i-disturbo e su altri scritti in merito) cosi volevo chiedere aiuto a voi. Posso fornirle tutte le informazioni che servono dalla mia cartella clinica, ho una panoramica effettuata nell’ultimo periodo (e ho anche quella prima, comprendente il dente infetto) che posso allegare e vorrei domandare se, effettuando un test di EAV o altri test da voi consigliati, si potrebbe capire se l’estrazione di quest’ultimo dente del giudizio possa essere la soluzione. Io ringrazio moltissimo in anticipo chi saprà aiutarmi, mi scuso per la lunghezza e per eventuali errori. Un saluto!
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By O.P.T
#85860
Ciao,capisco il tuo problema e tutti i giri e le terapie che hai dovuto fare con successo parziale.
Dovresti ripostarmi la panoramica al dritto e anche quella vecchia dove si vedono tutti i denti che hai estratto.
Nome e data di nascita.
Ti ricordo che prima di arrivare alla lettura delle panoramiche dovresti presentarti nella sezione mi presento e seguire le regole sel forum.
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By Ceres92
#85863
Ciao, grazie per la risposta.

Provvedo subito a postare le due panoramiche secondo le indicazioni: la prima effettuata il 6/8/2014 e la seconda il mese scorso.

Mi scuso anche per non essermi presentata nella giusta sezione, vedrò di rimediare.

Nome Cecilia | Data di nascita 13/01/1992

Ringrazio ancora per la premura, un saluto
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By O.P.T
#85868
Ma che bel caso che sei, semplicissimo per chi capisce e incomprensibile alla medicina classica.!

In estate devitalizzi il 17 e a novembre iniziano i problemi!
Tensioni muscolari dati da tossine che sono in circolo, digrignamento dato dalla necessità di pomparle lontano, compromissione alla parte nervosa dell'occhio tipico delle focalità.
E cominciano i giri dall'oculista posturologo etc, strano che non ti abbiano detto di andare dal neurologo per una bella cura antidepressiva!
Poi dallo gnatologo che vede solo che i denti non toccano come ,non la natura, ma l'uomo ha stabilito che l'occlusione deve essere.
(LEGGITI BITE NEL CASSETTO)

Finalmente qualcuno saggio ti dice che è un problema dentale e ti sdentano senza però togliere le infezioni come si deve, quindi subito un piccolo miglioramento perchè comunque sia qualcosa è uscito per poi ripiombare nella situazione di prima che và a confermare che in realtà non erano i denti visto che non sei guarita.
Ma se continui a pensare che siano i denti ne togli altri fino ad averne pochi e non guarire affatto!

Ma te lo dico io cosa è successo così ti tranquillizzi e sai cosa devi fare, alla fine è tutto molto semplice!

Focolaio dell'ottavo 48 già presente che si attiva con la devitalizzazione del 17.
Partono i problemi dopo qualche mese dalla devitalizzazione(evento scatenante).
Probabile deficit su quel meridiano ma adesso a noi non interessa.

Estrazione dei due denti senza pulizia della zona, miglioramento temporaneo e compromissione anche del 18.

Ma ora che fare?.
1 -pulizia sito del 48 per riaprire il drenaggio linfatico.
2-a distanza di 15 gg a ferita ancora non guarita del 48 estrazione del 18 con riapertura sito 17.

Hai fatto e sei guarita....
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By Ceres92
#85873
Buonasera,

grazie di cuore per la sua analisi e per le sue parole. È un sollievo sentire con sicurezza di avere una diagnosi e una cura concrete al problema, cosa che molte volte purtroppo già dall’inizio delle terapie non mi si poteva garantire. Poter tornare a vedere chiaro senza sdoppiamenti e senza strappi dolorosi alle tempie sarebbe una gioia indescrivibile!

In modo da poter effettuare tutto in modo sicuro e definitivo, le vorrei chiedere se per le procedure da lei indicate posso recarmi dallo gnatologo che mi ha fatto il bite o dal chirurgo che ha estratto i 3 denti o se è necessario rivolgersi a qualcuno di specifico per la pulizia del focolaio. Le vorrei chiedere inoltre, nel caso entrambi siano perplessi riguardo alla pulizia del sito 48 e all’estrazione in particolar modo (poiché più volte da parte loro c’era il dubbio di estrarre altri denti), se vi sia modo di mostrar loro una prova evidente tramite le panoramiche, così da giustificare e mettere in atto le procedure.

Una cosa più nel mio interesse di approfondimento era se potessi chiederle di più riguardo alla questione del deficit del meridiano e quella delle focalità da lei citato: questo perché molti oculisti esperti definivano il mio problema agli occhi come un caso raro, quasi anomalo, per il fatto di non avere avuto prime manifestazioni in tenera età o per il fatto appunto che non fosse un sintomo evidente ma latente e alternante, più visibile solo nei casi in cui una lente di correzione (sono miope) o la lente sfuocata dei cover test venivano poste a carico di uno o di un altro occhio. Il verdetto finale è stato paradossale: nel caso in cui io voglia vedere in modo chiaro e nitido, quindi mettendo lenti/occhiali, la vista doppia aumenta. Una questione quindi che mi ha fatto brancolare nel buio per molto tempo (prima di scoprire del problema dentale) e che mi ha rattristato moltissimo. Infatti quando ha parlato di una cura in ambito neurologico, le posso riferire che mi hanno prescritto inizialmente dei cicli di antinfiammatori molto forti (senza risultati) e che recentemente la prescrizione era di passare a farmaci per dolori trigeminali. Fortunatamente la scelta è stata poi orientata verso quella attuale delle terapie meccaniche, poiché non ero molto propensa all’assunzione di ulteriori medicinali!

Io ringrazio ancora per le informazioni e per tutto l’aiuto che offrite,
mando un saluto cordiale
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By O.P.T
#85876
Un caso è raro quando non si riesce a fare una diagnosi,allora si propongono nomi di sindromi assurde o si usa il termine essenziale .
Molti luminari lo utilizzano alla stessa stregua del termine eccellenza con il quale descrivono la loro professionalità.
Sicuramente sanno il fatto loro, ma di medicina tradizionale cinese forse un pò meno.
Delle correlazioni dentarie e di quello che possono provocare le loro infezioni meno che meno.

Quind,i cara Cecilia, è inutile rivolgersi da chi ti ha fatto il danno oppure da chi non sposa questo tipo di approccio perchè peggioreresti solo le cose.
Come è inutile per te fare le correlazioni d'organo perchè il tuo problema principale sono le infezioni nell'osso e quindi potrai fare tutti i tipi di altre cure allopatiche omeopatiche e animopatiche, ma se non le togli perdi solo tempo.

Dovresti trovare un operatore che messo al corrente della tua via crucis ti dica lui che sono i denti e non lo puoi convincere tu visto che già ci hanno messo le mani senza risultato.
Datti da fare e tieni duro, che troverai la tua strada!
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By Ceres92
#85914
Eccomi qui di nuovo, grazie per le sue parole di sostegno e i consigli confortanti. Le rispondo solo ora perché in questi giorni ho fatto altre visite ed ho dovuto aspettare le date per cui erano state fissate, ma ci tengo molto a riportarle aggiornamenti e a chiederle aiuto, perché mi trovo nuovamente senza una via.

In seguito alla sua preziosissima diagnosi, ho poi fatto una visita dal fisiatra che mi era stato indicato e mi ha confermato che ho un problema di iperlordosi e che mi ha chiesto di fare dei raggi al rachide cervicale (che ho avuto solo ora e la cui diagnosi è: Minima riduzione dello spaizo intersomatico c5-c6. Forami di coniugazione regolari. Muro posteriore sostaznailmente conservato. Rettilineizzazione della fisiologica lordosi cervicale). Sempre durante tale visita, il fisiatra ha riferito che c’è anche un problema in bocca (mi ha proprio chiesto cosa pensassi di fare riguardo ad una eventuale bonifica e gli ho riferito della sua precisa lettura della panoramica, dunque di quanto fossi decisa ad effettuare i due passaggi) e mi ha indirizzata da un chirurgo maxillo-facciale, che potesse fornire un terzo parere (poiché come lei mi ha consigliato, è inutile tornare sui passi già fatti ma sentire un ulteriore opinione). Ho avuto un breve colloquio introduttivo con tale medico e anche a lui, dopo un quadro generale della mia situazione, ho portato la sua lettura della panoramica, oltre a tutto il resto dei materiali. Solo oggi abbiamo potuto incontrarci e mi ha riferito che il mio percorso in ambito della medicina tradizionale è stato corretto e di tornare dal fisiatra per delle manipolazioni/ciclo di sedute per il problema posturale.

Essendo però il problema del focolaio al sito 48 e il dente 18 quello che più mi preme ho chiesto a lui valutazioni in merito. In cuor mio sento che c’è qualcosa che causa questi dolori, sento che la sua lettura e le sue indicazioni mi sono di prezioso aiuto, ma anche questo medico mi ha riferito che se nulla è stato trovato dal radiologo il giorno dell’effettuazione della panoramica e nulla è stato trovato da lui, non ha senso effettuare ulteriori raggi poichè già sono stata esposta ad una grande quantità di questi (gli ho chiesto se fosse possibile fare un altro CONE beam per confermare la presenza di tale focolaio). Mi ha detto di non conoscere tale procedura di “pulizia sito del 48 per riaprire il drenaggio linfatico” e di proseguire con bite e cura posturale, che nel tempo grazie a questi giungerò ad una cura. Ma il fattore è proprio questo, il tempo. Mi ha rattristato moltissimo perché ogni volta mi sembra di tornare al punto di partenza, senza considerare che queste fitte al viso mi fanno stare profondamente male ogni giorno. Mi trovo di nuovo in un triste limbo, poiché gli ulteriori medici che ho contattato dopo la sua diagnosi risolutiva, non sposano tale approccio delle correlazioni dentarie e non ho più altre piste su cui appoggiarmi. Vorrei dunque chiedere compassionevolmente un consiglio a voi su eventuali operatori da contattare che, come ha detto lei, possano comprendere la mia situazione e aiutarmi a rimuovere questo problema. Io mi trovo in nord Italia ma sono disposta a qualunque cosa per trovare un operatore che sappia comprendere, individuare questo problema ed aiutarmi a combatterlo. Vi ringrazio ancora moltissimo per il sostegno e per tutto ciò che fate. Un saluto.


P.s. dell’ultima ora (modifico il messaggio corrente) : Domani mattina mi recherò dalla mia dottoressa di base che si è presa a cuore la mia condizione e che pensava di parlare al fine di fare un impegnativa per un ulteriore CONE beam, mirato ad individuare precisamente questi foci. So bene che non ce ne sarebbe bisogno, poiché per la sua diagnosi è bastata la panoramica! Ma nessun medico mi crede e l’unico mezzo che mi resta per mostrarne la presenza potrebbe essere questo (come è successo l’anno scorso per il granuloma, trovato solo con questo tipo di raggi e che una volta estratto il dente si sono dimostrati essere due). So bene che sono in sovraccarico di raggi X ed effettivamente un po’ mi preoccupa espormici così di frequente, ma credo di trovarmi in un vicolo cieco. Posso chiederle forse se mi può indicare sulla panoramica le zone compromesse da mostrare alla dottoressa che mi segue? Ancora grazie per ogni consiglio che mi sarà dato e di cui farò tesoro, davvero.
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By luciano
#85921
Ceres92 ha scritto:Mi trovo di nuovo in un triste limbo, poiché gli ulteriori medici che ho contattato dopo la sua diagnosi risolutiva, non sposano tale approccio delle correlazioni dentarie e non ho più altre piste su cui appoggiarmi.
E' un limbo che crei tu stessa, dando lo stesso peso a quanto osservato da OPT che guarda con in mente il corretto protocollo, e al medico che non riconosce la correlazione denti e organi ecc.

Per uscire dal limbo devi trovare medici e dentisti che siano disposti a eseguire quanto richiedi, e non essere effetto di altri soggetti alla loro stessa ignoranza, ignoranza diffusa dall'establishment medico che si basa su presupposti medioevali ed errati, pigrizia, non voglia di conoscere e di comprendere e aprirsi a nuovi orizzonti.

In pratica devi metterti al punto causa e non a quello di effetto dove non puoi altro che subire le sentenze emesse dalle presunte "autorità".

Una volta presa posizione sul lato che si ha deciso di stare, non rimane che cercare il dentista giusto che applichi il protocollo, senza cadere nello sconforto, sapendo che è normale trovare medici e dentisti che pensano che l'uomo sia fatto di pezzi messi insieme come il motore di una macchina.
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By MarcoT
#85923
Mi voglio intromettere, se posso, per darti un sostegno. Come dice Luciano, devi cercare dei professionisti che siano disposti a questo tipo di visione. Molti medici errano in buona fede semplicemente perchè non sanno. Ma non facciamocene una colpa personale. Io stesso avevo molti dubbi e ho vissuto un mese di grande ansia. Ma poi mi sono fatto forza e preso la strada che mi sembrava più opportuna sotto consiglio di Luciano. Sono andato da un medico disposto a questo tipo di approccio, nonostante non si trovi dietro l'angolo di casa (un viaggio di 460km andata e ritorno). Ma come ho già ripetuto addietro, quando si tratta di salute non esistono compromessi e si deve essere disposti a proseguire per una strada che sembra tutto forchè in discesa. E il tuo corpo ti ringrazierà. Tempo e denaro non saranno mai spesi in modo migliore.
Forza e coraggio! Tutto si sistema, basta volerlo.
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By O.P.T
#85932
Che dirti, già Marco mi ha anticipato!

Dovresti uscire dalla visione che ti impongono e trovare un operatore che sappia già quello di cui hai bisogno, appena senti che il linguaggio non è quello saluta, ringrazia e vattene.

E' come se si parlassero due lingue diverse, per quello non capiscono.

Se leggessi tutti i post, anche quelli vecchi, ti accorgeresti come il problema principale è proprio questo, la conoscenza delle relazioni fra denti e patologie e la ricerca del Tuo operatore!

Anche se cerchiassi la zona che reputo problematica, ti direbbero che lì non vedono niente o,al massimo, che forse si vede qualcosa ma che non giustifica un intervento chirurgico.

Non fare un'altra cone beam, ne puoi fare 1000 ma,se non la sai leggere nel modo giusto, non troverai un bel niente.

Tante persone si sono arrese e, alla fine,si sono fatte convincere che il problema non era nei denti, che erano sfortunate, che avevano problemi di testa o di stress .

Questo perchè dopo aver consultato gli operatori ignoranti (nel senso del non conoscere), primari e luminari arroccati sulle loro convinzioni-leggi, alla fine si sono convinti che il problema non fosse quello che il riflessologo o il fisiatra continuava a ripetere, il problema viene dai denti. D'altronde il bagaglio di studi non è comparabile a quello di un dottore laureato, specializzato e decorato.

Ricordiamoci che anche loro sono uomini e fanno quello che sanno, lo fanno bene ma con una visione unilaterale, non in malafede.
Magari, sull'onda di opportunità economica o anche umanitaria, si convinceranno che il fisiatra ha ragione ma la terapia verrà deviata verso un problema solo gnatologico-occlusale che, di solito, è una conseguenza focale, ma non la causa primaria.

Il futuro riserverà loro molte sorprese e, prima o poi, entreranno in crisi sulla loro pelle; già stà succedendo e succederà sempre più, fino al momento in cui cambieranno e apriranno gli occhi.

Le frequenze si stanno alzando...
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By Ceres92
#85937
Ringrazio moltissimo tutti e tre per la comprensione e per le parole.
L’unica cosa da fare dunque è trovare una persona che abbia tali strumenti e conoscenze per rimuovere ciò che è stato individuato.

Non so se sia possibile per ciò che concerne il regolamento o la privacy, ma posso chiedere a voi dei nomi di medici che possano aiutarmi a rimuovere le due zone compromesse e a guarire definitivamente? Ammetto di non avere conoscenza in ambito, mi sono informata un poco e credo di aver individuato un medico a Verona da cui potrei recarmi essendo anche piuttosto vicino a dove mi trovo. Non so se posso fare nomi, ma poiché ci tengo ad essere sicura di agire in modo risolutivo e in tempi vicini ci tenevo a chiedere a voi una conferma, un orientamento preciso e fidato.

Io vi ringrazio, anche solo per il sorriso e per la speranza che ho un po’ ritrovato dal giorno in cui mi è stata data la diagnosi. Fortunatamente i miei genitori mi sostengono, ma su certi fronti siamo limitati: ora come ora loro vorrebbero che io il conebeam lo facessi perché, come è successo l’anno scorso, pensano che avremo potuto avere la certezza e poi andare dal nostro dentista ad operare, risparmiando dopo tutti gli investimenti in cure mediche accumulati in questi tre anni. Ma se il dentalscan non dovesse fornire tale certezza, se questo non è veramente l’ambito medico giusto, ho il timore di restare veramente sola. Per questo vorrei chiedere aiuto qui sull’indicazione di uno o piu dentisti/operatori con questo approccio che possano applicare il protocollo. Ancora grazie, mando ancora cari saluti.
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By luciano
#85944
Dovresti studiarti ben bene i materiali nel forum e comprendere come tutto funziona.
OPT ti ha spiegato che se il dentista non parla il nostro stesso linguaggio, saluti e te ne vai.

Capisco che sia una difficoltà trovarli, ma affidarsi a uno che non segue il protocollo, che non considerare l'influenza dei foci sui meridiani, ecc. non porterà ai risultati sperati.

Nella cone beam o dentascan comunque la si voglia chiamare un dentista ortodosso potrebbe non vederci nulla, e neppure nella panoramica.

Per fare un esempio, anni fa dopo una caduta avevo dei fastidi al collo. Il chiropratico mi chiese di fare delle radiografie, e il referto dell'ortopedico riportava che non c'era nulla fuori posto.

Il chiropratico guardò le radiografie e disse: "Eccolo qua il problema. Questa vertebra è spostata di circa un millimetro." Fece la manipolazione, rimise in linea la vertebra e il disturbo scomparve.

Perciò anche se uno avesse una lastra perfetta potrebbe non vederci nulla dove invece c'è molto.

Capisco anche che i tuoi genitori insistano, di certo confidano nella medicina ufficiale, ma qui nessuno può farci nulla, solo tu.

Ceres92 ha scritto:ho il timore di restare veramente sola.

Mi pare che lo hai già fatto notare più di una volta. Può succedere che a volte si sia soli di fronte a delle difficoltà. Per questo uno deve farsi la conoscenza necessaria per affrontarle con le proprie forze.

Qui puoi avere tutti i consigli che gli utenti possano essere in grado di dare, ma le azioni le devi fare tu. Se hai conoscenza, che qui puoi farti in merito ai denti, non ci sarà timore di essere soli.
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By Ceres92
#85992
Grazie mille Luciano, mi scuso dell’assenza, ma ci ho impiegato un po' per approfondire come mi ha suggerito e per prepararmi leggendo nelle varie sezioni e tra gli scritti.

Ho scoperto molto, grazie a tutti i post molto chiari e specifici riguardo a mappatura, definizioni, neuralterapia e agli accurati processi di bonifica con le relative esperienze. Ho capito anche dell’importanza dell’essere consapevoli del proprio status e dell’arrivare preparati dall’eventuale operatore, partecipando nel fare richieste specifiche riguardo agli interventi (ad esempio la necessità di abbattere la parete intra-radicolare all’interno delle cavità e dell’uso dello specillo). Ho ancora delle lacune che spero di colmare lungo il percorso (e riguardandomi alcuni dei filmati), dubbi anche per quanto riguarda la preparazione al protocollo. La mia alimentazione non comprende carne, né farinacei ma mi capita di consumare latticini assieme alla verdura. Potrebbe influire nel processo di bonifica o aumentare le recidive nel post? Per il resto, assumo cloruro di magnesio, pratico oil pulling regolarmente e presto pensavo di procurarmi i prodotti indispensabili per attivare sistema linfatico e drenare le tossine. I dolori ultimamente sono atroci e le algie non mi danno pace neanche un momento, talmente forti da non riuscire neanche a dormire. Sento l’urgenza di rimuovere molto presto questi due perché non riesco a fare nulla, persino pensare e parlare diventa difficile, un incubo! A destra, l’orecchio brucia e fatico a tenere l’occhio aperto. Fra le letture, ricordo la definizione di N.I.C.O. nel caso in cui l’infezione raggiungesse il nervo: dalla sintomatologia sembrerebbe, ma spero di sbagliarmi. Volevo domandare una vostra opinione in merito a quel puntino sotto il 37-38: potrebbe trattarsi di un ulteriore cavitazione, anche se i sintomi più forti ed evidenti sono nella parte destra? Per ciò che riguarda le conversazioni con gli operatori, penso che in primis esporrei la preziosa analisi di OPT, molto chiara e precisa e che sono convinta di voler seguire. Ogni suggerimento è ben accetto anche riguardo a questo argomento.

Ringrazio ancora e sempre con anticipo per ogni risposta che mi sarà data :)
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By O.P.T
#86079
La NICO non è altro che una sindrome che riflette parzialmente i problemi che possono dare le cavitazioni o i foci degli ottavi e dei denti devitalizzati perchè si riferisce esclusivamente ai problemi che queste danno al sistema nervoso e non ad altri.

Nel tuo caso sembra proprio che la definizione sia giusta, visto che è un problema che colpisce essenzialmente la parte nervosa .

Non preoccuparti del puntino che hai segnalato ma focalizza la tua attenzione sui siti che ti ho detto.

Nel frattempo potresti provare con la neuralterapia iniettandoti la procaina anche un giorno si e uno no per calmare il tuo tormento, stai tranquilla che male non ti fà, ma non esagerare con la dose, massimo una decina di gocce per ogni zona.

ciao da OPT

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