Arnold Ehret Italia

Moderatore: O.P.T

Regole del forum: Chi desiderasse fare leggere la propria panoramica (OPT) deve postarla qui.
Chi non avesse precedentemente ottenuto soddisfazione riguardo alla propria opt può aprire un nuovo post in questa sezione allegando la sua OPT, chiedendo che sia rivista dal moderatore e collaboratore di questa sezione, aggiungendo ulteriori dati richiesti che sono:
* una buona panoramica recente che si veda bene tutta e non a pezzi
* nome di battesimo (deve essere vero, non un diminutivo, un vezzeggiativo, uno inventato o un soprannome!)
*data di nascita
* storia clinica generale e dentale con eventuali correlazioni temporali, cioè se dopo una certa cura dentale sono insorti problemi di salute.
* se sono state già fatte operazioni ai denti dopo aver fatto la opt
E' necessario scrivere in maniera ordinata, ogni punto deve essere un paragrafo con uno spazio fra l'uno e l'altro.
Resta inteso che argomenti differenti dalla richiesta di una lettura della panoramica verranno cancellati, per mantenere razionalità nella sezione.
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By Ceres92
#86124
Ciao OPT , grazie per i consigli. Cercherò di procurarmi l’indispensabile per la Neuralterapia come suggerito. Ho letto i post in merito e ho visto che quella della Pasconeural è consigliata, applicata con aghi da mesoterapia 27g da 4mm. Ho un po’ paura di combinare pasticci, ma pensavo di resistere e di farmi istruire di persona dall’operatore che mi segue, magari facendo le prime applicazioni nel post bonifica con il mio medico di base (nel caso dovessi avere difficoltà). In farmacia mi hanno detto che possono procurarmi la soluzione Lenident: potrebbe andare bene o è meglio se ordino e aspetto la pasco dalla Germania?

L’appuntamento è il 27 con il dottor Barile. In merito all’operazione, ho esposto il protocollo e mi ha detto che si potrebbe fare tutto in una volta sola: mi fermo in zona e il giorno seguente, dopo un controllo, ritorno a casa. Ci tengo a chiedere anche il tuo parere in merito: è necessario che intercorra quel lasso di 15 giorni tra la pulizia 48 e l’estrazione 18? Possono esserci complicazioni?

Per quanto riguarda la preparazione, assumo su indicazione del dottore: Lymdiaral, Toxex, magnesio cloruro e Walnut di Bach. In casa ho altri prodotti che pensavo di abbinare (ho visto la lista e alcuni componenti sono presenti) come Defensil immuno (che contiene anche Acidophilus) , Echinacea gocce (le avevo avanzate dalle estrazioni dello scorso autunno) , l’ Amaro erbe svedesi (solitamente ne sciolgo un po in acqua e ci faccio degli sciacqui) e Argento colloidale spray. Ho trovato anche dell’argilla che conservavo in cucina, nel forum ho visto che si possono fare degli impacchi, ma erano riferiti a quella verde, quella che ho io è argilla bianca che ho letto essere comunque utile come battericida per uso interno . Un saluto!
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By O.P.T
#86125
Visto che hai già l 'appuntamento a questo punto lascerei perdere la neuralterapia per ora , la puoi fare come supporto o te la fai fare direttamente quando controlli le ferite e nel periodo a seguire.

Il protocollo preparatorio mi sembra completo non aggiungerei altro, tipo echinacea o avanzi da armadietto.
Potresti aggiungere invece l'arnica compositum sia prima che post intervento.

Per quanto riguarda il discorso di fare tutti i tre siti insieme può essere fattibile, ma rischi un decorso post operatorio un pò pesante.
Sicuramente dal punto di vista di comodità è meglio ma come stress fisico è sicuramente maggiore.

Ricorda che è meglio un viaggio in più che stare a casa col dolore costretta poi a prendere degli antibiotici.

Sono comunque contento che tu abbia preso questa strada sulla via della guarigione.

Per il tuo caso sicuramente c'è stata una compromissione della guaina mielinica nervosa e quindi ci sarà da lavorare su quella, soprattutto con procaina o organoterapici del sistema nervoso tipo trigeminum.

Scosse e dolori vari non cesseranno immediatamente ma si possono protrarre per mesi finchè la parte nervosa non si riassesta, stò parlando comunque della situazione peggiore, non è detto che vada per forza così.

Avrai alti e bassi per un periodo, fino alla fine del processo di guarigione.

Ti auguro di sentirti meglio al più presto e non ti abbattere , tieni duro!

Un saluto da OPT :wink:
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By Ceres92
#86184
Ciao OPT,
ti ringrazio per i buoni auguri e per il supporto!

Vedrò di decidere con il dottore in merito alla neuralterapia dunque e nel frattempo mi procuro l’arnica compositum. Per quanto riguarda l’organoterapia, mi sono informata e la trovo interessante. Sto scoprendo molte cose utili, grazie per i suggerimenti. Per iniziare una terapia in questo campo, come potrei orientarmi? Ho provato a vedere per delle fiale trigeminum, ma sono difficili da reperire (per ora avrei trovato Nervus Trigem Globuli D30, 10 fiale da 1 ml da WALA)

Valuterò anche l’aspetto dello stress fisico per quanto riguarda l’operazione: in ogni caso questa volta, dopo aver letto le discussioni in merito, sono più che convinta di voler evitare l’uso degli antibiotici. Mancano meno di dieci giorni, speriamo in bene! Sono pronta ad affrontare quello che verrà. E devo molto a voi e al vostro sostegno, perciò ci tengo a tenervi aggiornati in merito. Nel frattempo mando un saluto :wink:
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By O.P.T
#86186
Ottimo,
Sarei più per le fiale iniettate nella zona dei foci,magari alternate alla procaina.
Sentì il doc se te le può fare,comunque una a settimana per almeno tre mesi.
Ciao e fammi sapere.
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By Ceres92
#86316
Rieccomi qui dopo l’operazione. Riporto il protocollo seguito, avvenuto estraendo il 18 e pulendo il sito del 48. Il dottore ha poi trovato che aprendo il sito dove prima c’era il 17 devitalizzato, ha trovato altri resti di cemento e/o oggetti (è stata fatta una foto, da quello che ricordo aveva una forma un po’ appuntita) e un grande buco. Mi ha detto quindi di aver tolto parecchie schifezze. Mi è stato riferito che altre due cavitazioni sono presenti dall’altro lato, sia in alto che in basso (probabilmente sempre per via delle estrazioni dei denti del giudizio) e che toglierò a settembre.

Il post è stato un po’ difficile, mi sono gonfiata e nelle prime ore ho espulso parecchio sangue. Ho assunto gocce di arnica ogni ora ad intervalli con magnesio. Poi la sera stessa: lymdiaral, toxex e multivitaminico. Non ho mangiato (il giorno prima avevo finito di cenare alle 20.30).

Stamattina ho assunto fermenti lattici e bevuto mezza bottiglia con immuno defensil (15ml) e ho rivisto il dottore, ripetuto la neuralterapia e ho preso un antidolorifico.
Poi ho effettuato il viaggio di ritorno. Ho poi preso arnica e magnesio alternati e alla fine dell’acqua con carbone, enzimi e vitamine B. Ora come ora non avverto dolore nella zona, ma sento ancora pulsare la zona del seno mascellare a destra, più in particolare sotto l’occhio. Mi sono stati prescritti cortisone e antibiotico e sono insicura se prenderli o se ci siano alternative, più che altro per evitare infezioni nel caso in cui, come mi è stato detto, avvertissi battere o pulsare nella zona del sito. Per ora ho assunto un multivitaminico e spero di fare la scelta più saggia, magari con un vostro consiglio! Sono indecisa e, ammetto, un po' impaurita su che scelta prendere (vero anche che si tratta di periodi di assunzione che non vanno oltre i 9 giorni e che io li non assuma quasi mai, tranne quando prescritti dopo le operazioni e consigliati premurosamente dai miei genitori). Le tre zone sono state suturate e mi è stato consigliato di aspettare 10/15 giorni ma, che si tratta in ogni caso di punti che si riassorbono. Anche oggi ho digiunato e domani, magari nel pomeriggio, vorrei provare a vedere se riesco a bere qualcosa, magari con una centrifuga.

Questo è il mio percorso al momento, ma ogni consiglio è ben accetto (soprattutto in merito ad alternative e se affidarmi eventualmente ai medicinali prescritti). Io ringrazio come sempre in anticipo :wink:
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By Ceres92
#86326
Ciao Luciano,
grazie per la risposta.

Come consigliato, oggi ho deciso di continuare con magnesio, vitamine, immuno defensil, arnica e drenante, contornati da un po’ di riposo. Ad ora di cena ho fatto una centrifuga con zenzero, mela, kiwi e un pompelmo. Poi per pulire ho lavato denti, fatto sciacqui con sale rosa e ho chiuso il tutto con qualche sciacquo di amaro svedesi, in poca acqua. Ho accantonato l’idea di assumere l’antibiotico, purché ci sia comunque la scatola premurosamente procacciata dai miei genitori nel caso dovessi sentirmi proprio male.

Ad ogni modo non avverto febbre, solo le solite pulsazioni quando guardo verso destra e sento un po’ tirare i punti. In merito a questo argomento, ho letto che andrebbero tenuti il minor tempo possibile. Chiedendo il vostro parere, potrebbe essere una buona idea se li togliessi lunedì assieme al mio medico e poi eventualmente continuassi con la dieta liquida o eventualmente digiunando per quella giornata? Se avete consigli o commenti in merito al mio post-op sono tutto orecchi ;) Un ringraziamento anticipato come sempre e un saluto.
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By O.P.T
#86413
L'unico consiglio che ti posso dare è per ora di attenerti alle direttive del dentista facendo terapie di supporto come stai già facendo.

Cerca di valutare i miglioramenti dei tuoi sintomi, solo cosi saprai se il lavoro procede bene o no.

Se và tut to bene continua cosi ,altrimenti torna da lui a farti controllare la ferita.
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By Ceres92
#86425
Ciao Opt,

grazie per la risposta. Ci tengo a riportare il decorso di questi dodici giorni e i miglioramenti: i primi quattro giorni ho digiunato. Ho poi assunto bevande preparate con l’estrattore alternate a minidigiuni fino alla rimozione dei punti (che ho effettuato sette giorni dopo l’operazione). Dal giorno successivo alla rimozione, sempre dieta liquida per passare via via a frullati e alimenti un po più densi. Tutto questo seguito sempre da riposo e assumendo magnesio, lymdiaral, toxex,argento colloidale e facendo sciacqui con l’amaro svedese/sale rosa/olio di melaleuca. I dolori si sono attenuati,mi sento più energica e la vista doppia è quasi sparita! Sento ancora qualche strattone sotto l’occhio destro e qualche fitta, ma so che è perché ci vuole tempo, soprattutto per la rigenerazione dei tessuti.

Ci tenevo a chiederti consiglio in merito alla neural: so che mi avevi consigliato di fare delle sedute ogni 10/15 giorni, ho chiesto al dottore e assieme a lui ho fatto delle infiltrazioni il giorno dell’operazione e quello seguente, ma non saprei come continuare (non essendo esperta non mi fido a farlo da sola). Il prossimo appuntamento è fissato per l’8 settembre, per rimuovere le altre 2 cavitazioni a sinistra e in tale occasione pensavo di chiedere delle ulteriori infiltrazioni a destra. Passerebbero però molti più giorni di quelli previsti. Cosa mi converrebbe fare? Va comunque bene aspettare o sarebbe meglio concordare delle sedute con il mio medico di base (a cui portare le fiale della Pascoe e gli aghi mesoterapici) o cercare qualche utente abile nelle infiltrazioni magari? Ringrazio anticipatamente riguardo a qualsiasi consiglio in merito! Un saluto :wink:
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By O.P.T
#86448
Ti ricordi la prima volta che hai scritto in questo forum la tua disperazione?

Diagnosi confuse, senza speranza, una grossa rassegnazione di fronte ad una malattia inspiegabile ed una grossa sofferenza.

Adesso stai guarendo e la tua guarigione te la sei meritata perchè l'hai conquistata con la tua volontà e decisione, seguendo una strada ben poco conosciuta in cui hai voluto credere .
Sono fiero di te, sono felicissimo che con caparbietà ed umiltà tu abbia proseguito andando controcorrente, ed il risultato te lo meriti tutto.

Poco importa se le iniezioni te le faccia un professionista od il vicino di casa, oramai hai superato l'esame e sono convinto farai la scelta migliore.

Spero che la tua storia sia di aiuto a chi non ha ancora il tuo coraggio di credere che esistano soluzioni differenti da quelle ufficiali .

un grande abbraccio...
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By Ceres92
#86874
Ciao Opt,

arrivo con un po’ in ritardo, è stato un periodo di alti e bassi che continuano ad alternarsi, ma ho pensato di dover aggiornare sui cambiamenti.
Innanzitutto ci tenevo a ringraziarti per le parole di supporto e di incoraggiamento: senz’altro è stata una strada tosta, ma era quella giusta da seguire.

Non c’è paragone con le condizioni in cui mi trovavo in luglio, certamente ci sono stati cambiamenti e durante il processo di guarigione hanno iniziato a farsi sentire. Spero anche io che la mia storia possa essere d’aiuto a chi si trova in condizioni di salute aggravata, senza sapere a cosa attribuire i propri dolori. Il più grande ostacolo è il fatto che per arrivarci bisogna andare come dici tu, controcorrente, perché nessun medico (almeno, dove mi trovo io) capirà di cosa parli. Penso che sia una decisione che va fatta per sé stessi, quando ti senti dire che non c’è nulla, ma la tua condizione parla chiaro e tu da dentro lo percepisci (e se hai la fortuna di avere dei cari che ti sono vicini, anche questi ultimi da fuori riconoscono che un problema c’è). Un percorso durante il quale si riesce a fortificare la fiducia nei propri istinti, percezioni e opinioni, nel mio caso.

Ci tengo a riportare gli aggiornamenti sulla mia situazione al momento: il giorno 8 di questo mese sono stati rimossi i foci nella parte sinistra, sia sopra che sotto. Anche questa volta, per quanto riguarda il post, non ho preso antibiotici, ho digiunato i primi tre giorni e poi alimentazione liquida per un po’ via via fino ad alimenti semi liquidi. Sciacqui con amaro d’erbe svedesi/acqua e sale rosa/acqua e olio di melaleuca e come integrazione capsule d’aglio inodore, argento, magnesio cloruro, vitamine B. Ho integrato anche la curcuma e mi sono trovata bene. Ho poi rimosso i punti.

Ieri, a distanza di qualche giorno, la mia ferita sia stata tastata più volte (per controllare se vi fossero rimanenti punti): sul momento ha fatto male, oggi invece la ferita si è gonfiata ed è comparsa una bolla biancastra/giallognola sul sito, dovrei preoccuparmi? Per ora sto facendo sciacqui con un po’ di propoli, ma se ci sono consigli sono tutto orecchi. Come sempre ringrazio moltissimo!
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By Ceres92
#87256
Ciao a tutti,

scrivo qui dopo il percorso di questi mesi, della bonifica dentale con pulizia dei siti (sia a destra che a sinistra) e per un eventuale aiuto o consigli, poiché la diplopia e le tensioni al viso, sebbene sembrassero essersi pacate, sono ancora presenti. Dopo le ultime cavitazioni a sinistra, ho effettuato ogni settimana la neuralterapia, che ho riscontrato utile come sostegno alla guarigione delle ferite.

La situazione rispetto a luglio è cambiata e certamente la bonifica ha giovato al mio organismo: purtroppo, in seguito ai periodi di assestamento tra una cavitazione e l'altra, ho riscontrato che la diplopia e le tensioni non sono sparite. Nell'ultima visita fatta in seguito al trattamento con la neural, mi è stato detto che il mio problema occlusale con il morso aperto potrebbe influire, poiché mancano le guide canine anteriori (perse nell’estate 2013 nello stesso periodo della devitalizzazione del 17) e per via di uno spazio considerevole tra i denti nella parte destra: in aggiunta mi è stata diagnosticata una deglutizione atipica. Per sistemare, ma non mi è chiaramente garantita una risoluzione dei problemi, mi è stato consigliato di fare l’ortodonzia e di applicare una griglia, accompagnata da un eventuale terapia miofunzionale.

Ora, prima valutare questa decisione impegnativa e costosa, ci tengo ad un vostro parere. Mi ritrovo nuovamente nel mio piccolo limbo, così ho pensato di scrivere a voi su come potermi orientare per trovare una possibile situazione al problema. Ringrazio anticipatamente a chi saprà fornirmi consiglio :wink:
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By O.P.T
#87268
Sono contento che ti sei svegliata un pò!
Per me la tua deglutizione e il morso aperto con la diplopia e le tensioni mascellari non c'entrano un tubo, classica diagnosi e terapia di chi ti deve far qualcosa ma non sa dove mettere le mani!

Oramai hai bonificato, ma come?

Se non ti scoccia rifatti una panoramica e la posti e controllo come è finita la storia della tua bonifica e vediamo un pò.
Lo sai che ci tengo a te!
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By MarcoT
#87280
Come stai procedendo con la dieta di transizione? La fai in modo ferreo????
Io stesso ho bonificato tutte le focalità, ma non tutti siamo uguali, non tutti hanno i problemi solo in bocca, anzi spesso questi sono solo il riflesso di anni e anni di errori madornali a livello alimentare.
Quindi ho affrontato questo percorso con Damati per aver la possibilità di fare un giorno una transizione efficace e risolutiva in tempi meno lunghi possibili.
Sto mixando digiuni brevi di 2-3 giorni a dieta totalmente vegetale e per l'80% crudista, eliminando totalmente gli amidi, anche i più validi come gli pseudo cereali e questo per accelerare al massimo il processo di guarigione. Una dieta direbbero totalmente alcalina. E chi se ne importa se i primi giorni/settimane la pancia si gonfia e senti disagio, è solo il corpo che si detossifica e guarisce dal male in cui lo abbiamo gettato. E vedrai che scompariranno le tensioni e aiuterai i siti bonificati a guarire più velocemente.

Perciò porta a termine la tua bonifica ma non pensare che solo da quella arriverà la svolta. Vedila come il primo passo verso la liberazione.

Un saluto e non mollare mai. Rileggiti sempre le lezioni sul digiuno di Ehret e accetterai quel senso di miserabilità che rappresenta la crisi di guarigione.

Marco
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By Ceres92
#87292
Ciao, grazie per le vostre parole e per i consigli!

Certamente OPT, seguirò il tuo consiglio per quanto riguarda la panoramica: lunedì 5 ho i raggi e i risultati dovrebbero arrivarmi presto, così cerco di postarla in questa conversazione appena possibile. Gentilissimo per la premura, ti ringrazio davvero.

Ciao Marco, per quanto riguarda la dieta di transizione c'è da dire: i primi mesi la ho seguita diligentemente. Negli ultimi tempi, appena ho potuto riprendere a masticare (seppur sempre facendo attenzione e orientandomi su cibi morbidi), ammetto di aver sgarrato: a volte mi concedo qualche legume, tubero o verdura un po’ bollita. Non sono una grande amante dei cereali, anche se mi è capitato una volta di recente di mangiare un assaggio di quinoa con verdure. Forse dovrei riprendere con i digiuni, ma mi sento debole per via dei dolori alle tempie e della confusione che mi causa la diplopia: quando sono fuori casa mi sento debilitata nonostante io mangi, se fossi a digiuno ho paura di crollare :(

Mando un saluto e ringrazio entrambi ancora moltissimo, presto vi farò avere la panoramica.

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