Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

#86064
Vittima non direi proprio. Sono schietta, ho una sensazione e te la dico espressamente.
Se mi sto sbagliando, tanto meglio.
Polemica, non lo so. Sicuramente non volontariamente.

Mi assumo la responsabilità di aver fatto un post (il primo) troppo lungo e caotico, che ha portato a più di una incomprensione. Non solo del testo, ma delle reciproche intenzioni.

Va bene così,
Senza rancore

Pandora
#86065
Se fossero tutti come me (e altri di questo forum) l'organizzazione criminale chiamata "Autogrill" sarebbe fallita pochi mesi dopo essere partita. :lol:
#86066
Tralasciando qualsiasi polemica porto il mio contributo, spero costruttivo :-)
Come detto da altri mangiare qualunque cosa che non siano frutta e verdura è perfettamente lecito e rientra nella dieta di transizione o in quella povera di muco. Ognuno fa le proprie considerazioni e trova le strategie migliori per contrastare gli sgarri. La cosa migliore credo sia fregarsene e continuare poi nel proprio percorso. Per persone normali, che non hanno patologie gravi in corso, non ci sarà panino o piatto di pasta o altro che possa danneggiarli irrimediabilmente.

Quando mi capita di fare viaggi lunghi mi fermo sempre in autogrill e semplicemente... posso non mangiare niente. Avendo una moglie non ehretista mi trovo anche a farle compagnia mentre lei prende il suo cappuccino e brioches, oppure un panino, e non ci trovo nulla di male. Se ci fermiamo intorno all'ora dei pasti allora devio verso il self-service dove è sempre presente il banco insalate/verdure e compongo il piatto come preferisco.

Ho viaggiato spesso anche in Francia e so che è quasi impossibile trovare delle aree di servizio tipo le nostre, con self service e banco insalata/verdura da comporre come si preferisce. In Francia questo tipo di aree sono rare, ma esistono.
In genere sono indicate con il simbolo del ristorante (forchetta e coltello). Le altre invece hanno solo il simbolo della tazza e spesso non hanno nemmeno il bancone bar, ma solo le macchinette a gettoni, una tristezza.
Fermandosi a quelle con forchetta e coltello si può avere la fortuna di trovare un self-service analogo ai nostri dove un bel piatto di verdure o un insalatona soddisferà il nostro palato ed il nostro stomaco brontolante.
A mali estremi, si esce dall'autostrada. In un viaggio di 4 giorni non sarà certo una deviazione di un ora a disturbare più di tanto, giusto? Quasi sempre, in prossimità degli svincoli autostradali esistono i centri commerciali. Qui diventa molto facile trovare frutta e verdura, anche bio; con vantaggi anche in termini economici visto che i prezzi negli autogrill sono spesso il doppio di quelli che si trovano nei normali negozi.
:wink:

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