Arnold Ehret Italia

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante e tutto quanto può essere utile per fare la transizione senza sforzi considerevoli

Moderatore: luciano

Avatar utente
By MarcoT
#86497
Ciao a tutti.

Sono alcuni mesi che mi sono avvicinato al sistema di Arnold Ehret. In questo periodo ho imparato ad ascoltare il mio corpo e in modo particolare ho approfondito, anche grazie a questo forum, alcune cose di cui prima ero all'oscuro.

Innanzitutto, ora che la bonifica dentale è momentaneamente terminata (la fase in cui ho rimosso i focus principali, poi in un secondo momento mi concentrerò nella rimozione di tutto ciò che è devitalizzato/innaturale e curerò l'aspetto gnatologico e comportamentale per riequilibrare il morso alla perfezione) credo di poter partire con la dieta.

Ho notato che il mio corpo non si adatta molto bene alle crudità e questo probabilmente perchè i grandissimi errori fatti in passato (io li ho estremizzati e se non ho mai avuto un tumore o malattia degenerativa forse devo ringraziare sia lo sport che la mia costituzione fisica)mi hanno completamente sballato la produzione di enzimi e tutto ciò di cui realmente necessita l'essere umano per avere una corretta digestione. Quindi credo che inizialmente prediligerò la verdura cotta e la frutta di stagione solamente al mattino, a stomaco"vuoto", meglio se sottoforma di succo estratto. Derivati animali erano già stati abbondantemente limitati al minimo o al nulla da tempo. Stesso discorso vale per gli amidi, facendo particolarmente attenzione a limitare il glutine solo nei giorni in cui mi troverò a stare con un gruppo di persone "ignoranti" (non che mi preoccupi far valere le mie idee, anzi, solo devo in certi ambiti gestire la cosa in modo differente, tipo la domenica con la squadra di calcio diventa ossessionante dover dire tutte le volte perchè mangio a modo mio).
Quindi diciamo che per i primi mesi la transizione sarà poco estremizzata. La chiamerò dieta tendezialmente vegana e questo finchè il mio intestino darà segnali di regolarità. Ovviamente l'obiettivo sarà quello di estremizzare sempre di più, ma senza mai eccedere o accelerare i processi naturali di guarigione, evitando di andare incontro a fallimenti mortificanti.
Avatar utente
By Lumen
#86501
Mi sembra un buon proposito, io userei nel caso di problemi intestinali derivanti da infiammazioni dello zenzero (solo il succo) diluito nei centrifugati al mattino, per me è stato molto utile.
Avatar utente
By MarcoT
#86519
Lumen ha scritto:Mi sembra un buon proposito, io userei nel caso di problemi intestinali derivanti da infiammazioni dello zenzero (solo il succo) diluito nei centrifugati al mattino, per me è stato molto utile.


Succo di zenzero carota sedano e mela potrebbe essere l'estratto tipo da bere al mattino, ideale per rigenerare uno stomaco ormai ipo funzionante. E così sarà nel mio caso. Ma dovrò stare attento a non eccedere, come ho già detto dovrò riaccompagnare il mio corpo verso la digestione delle crudità, ma senza accelerare i passi. :D
Avatar utente
By MarcoT
#86581
Eccomi qua.

Per ora ho deciso di approcciare la teoria della non colazione. Al mattino sola acqua. La frutta, anche se a stomaco vuoto (forse il mio non lo è nemmeno dopo 10/12h), non fa per me in questa fase. Ehret parla al riguardo.
La frutta fresca o secca rappresenterà in questa fase solo lo spuntino di metà pomeriggio quando avrò gli allenamenti di calcio, giusto per dare uno stimolo energetico/mentale al mio corpo prima dello sforzo.
I pasti principali rimangono invariati. Insalate crude di sole carote, pomodori, lattughe e un pasto di pseudo cereali o legumi (non combinati assieme) con solo olio di oliva a condire. Se mi sentirò un pò in difficoltà per i semi digiuni mattutini, opterò per i due pasti principali un pò più abbondanti, osservando il concetto della semplicità, quindi più quantità e poca varietà.
E rammentiamo che "il mulino della Natura macina infallibilmente, ma lentamente".
Avatar utente
By MarcoT
#86586
luciano ha scritto:Bene, mi pare l'approccio corretto. Se ti gonfia la pancia elimina la lattuga. :D


Si Luciano, credo che l'approccio corretto sia la cosa più importante. E terrò d'occhio la lattuga! 8) 8)

Buona giornata!
Avatar utente
By Lumen
#86592
Bravo, io ho visto miglioramenti di alcune problematiche in tempi molto più rapidi di quel che pensavo, questo per dirti che è vero che la natura ha i suoi tempi ma se pensi per quanto abbiamo "maltrattato" il nostro corpo tutto sommato è piuttosto veloce!
Avatar utente
By MarcoT
#86617
Prima mattina di digiuno andata, abbastanza tranquilla. Ho pulito la lingua appena alzato e poi dopo un paio di bicchieri d'acqua ho fatto 15' di Oil Pulling. Ho avuto momenti di alti e bassi e spesso il pensiero andava al cibo e alla colazione non fatta (chiaro segno di quanto spesso oggi sia un fattore psichico e non fisico la necessità di mangiare).

Verso le 12.30 (stamattina non lavoravo, ma sarebbe stato meglio perchè la mente sarebbe stata un pochino più distratta) ho preparato un sugo di pomodori basilico e aglio frullati con il mini pinner e poi messo tutto in pentola per 30/40' a cuocere con grano saraceno abbondante e porro sminuzzato. In pratica ho seguito la tua ricetta Luciano e devo dire che è molto buona!

La programmazione inizialmente è molto importante e quindi credo di mangiare verso le 18.30 un bel frutto fresco mentre per cena ho dei fagioli dell'occhio pronti ad aspettarmi (li sto cuocendo adesso) e credo di non abbinarli a nulla. Ho bisogno di un pasto mono alimento.

Domani mattina ripeterò lo stesso iter. La cosa più importante adesso sarà la non colazione per almeno un mese.

La lattuga la metto da parte. Credo che la mia disbiosi non ci vada molto d'accordo e c'era da aspettarselo.

Ortaggi crudi che consumerò in questo periodo saranno sicuramente le carote e forse i pomodori.

Buona giornata :D :wink: :wink:
Avatar utente
By MarcoT
#86684
Sto approfondendo il contatto con il mio corpo. "Biochimicamente parlando" mi accorgo che gli zuccheri non so bene accetti quando ci stanno intorni i grassi. Approfondendo il discorso in ambito scientifico si sa bene che molto malattie metaboliche insorgono proprio a causa del conflitto tra grassi e zuccheri. A prescindere dalla qualità dei grassi, una volta persa l'affinità la cellula non la ritrova più se non si fa in modo di andargli incontro. Il digiuno rimane a mio avviso, nonostante non l'ho ancora provato, la pratica più immensa e rapida per liberarsi dai mali e vale lo stesso nel mio caso. In pratica vorrei ma non posso (per ora)
Quindi, senza perdermi in fronzole :lol: , alla mia dieta aggiungo l'accortezza di eliminare pure il condimento di grassi e la frutta secca. Mi accorgo che la digestione del piatto di grano saraceno o di legumi o di insalate crude è ottima quando evito questo tipo di alimento. E pure la frutta fresca va giù che è una meraviglia. Le mie cellule sono sature degli errori commessi in passato. Vediamo di non farne più!

Ovviamente, ristabilito il corretto funzionamento del mio apparato digestivo, sarò felice di reintrodurre questi due alimenti all'interno della mia alimentazione.

Buona serata!
Avatar utente
By MarcoT
#86691
luciano ha scritto:Fa senso quello che dici. Se poi vedi che il processo digestivo non ha problemi dovrebbe essere una conferma. :D


Fa o Ha? :lol:
Sai cambia molto il senso della tua risposta! Poi Luciano il corpo come sai bene non mente ma!! Buona giornata!
Avatar utente
By MarcoT
#86695
luciano ha scritto:Dico fa molto senso, perché potrei dire ha senso solo per me, non avendo tutti i dati inerenti ad altre persone, essere perentorio sarebbe presunzione. :D


Si, in effetti rileggendo, il "fa molto senso" è più azzeccato. Hai ragione, la verità assoluta purtroppo non possiamo sapere qual'è. Possiamo solo cercare di arrivare alle conclusioni più logiche, provandole su noi stessi.

Buona giornata! Vi saprò confermare se questa cosa dei grassi/zuccheri è realtà o chimera! Per ora sembrerebbe la prima! :D :D
Avatar utente
By MarcoT
#86888
La situazione sta prendendo una buona piega.... Sto aggiungendo il Kefir d'acqua. Ho letto il tuo articolo al riguardo Luciano ma avrei alcune domande specifiche da farti.
1) Il barattolo/contenitore va sigillato o va bene chiuderlo anche se non ermeticamente?
2) Da cosa si capisce che il procedimento è andato a buon fine?

Un ringraziamento in anticipo.
Marco

Ciao Angelo, I tuoi problemi sono iniziati in età […]

Ho usato l'imperfetto perchè ora ho introdotto qu[…]

Gli ultimi del contadino

Sinceramente no, anche perchè vivendo in un condom[…]

Diario di Narayani

Credo fosse eccessivamente gelata.

Libri di Arnold Ehret