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da O.P.T
#89890
La domanda che più frequentemente mi viene fatta è quella a riguardo il tipo di materiale dell'impianto.
E' meglio il titanio, la zirconia o il peek ?
Per l'affidabilità il primo è il titanio, segue la zirconia e per ultimo il peek.
Per l'estetica in primis la zirconia e titanio e peek li metterei a parimerito.
Per velocità di integrazione titanio, zirconia, peek
Per durata, titanio, zirconia, peek.
Per costi , titanio, peek, zirconia.

Analizzando queste informazioni l'utente sarebbe indirizzato, se non ci fosse una forte esigenza estetica, a fare un impianto in titanio.
Più affidabile, più veloce, più duraturo , meno caro.

Ma per quanto riguarda la tossicità del materiale?
E per le eventuali problematiche che potrebbero creare alla salute generale?

In questo caso il discorso si complica molto perchè intervengono diversi fattori.

1- tipo di titanio e inquinamento dello stesso da lavorazione o da percentuale minima tollerata a livello legislativo di altri metalli.
2- tipo di zirconia e inquinamento della stessa e si dice anche radioattività (da me mai riscontrata)
3- per il peek non ci dovrebbero essere problemi di materiale ma di trattamenti superficiali per renderlo osteointegrabile.

Quindi tutti e tre i materiali hanno le loro pecche.

Quindi bisogna valutare caso per caso se c'è una allergia alle componenti pure e spurie dei diversi impianti.
Bisogna inoltre considerare che la componente tossica è sommatoria e che quindi può arrecare danno sopra un certo numero di impianti.

A tutto questo si aggiunge un'altra problematica, l'immissione in una zona focalizzata.
Se l'impianto viene immesso in una zona focalizzata e quindi non idonea o l'impianto andrà male o il soggetto inizierà a star male con dei sintomi di qualsiasi tipo, dalla semplice nevralgia,alla sinusite o all'acufene fino a sviluppare o peggiorare malattie autoimmunitarie croniche.
Questa situazione è molto frequente per gli impianti immediati o post estrattivi, dove difficilmente l'infezione effettiva o silente viene del tutto bonificata.
Dopo un ascesso o l'estrazione di un dente devitalizzato bisogna aspettare sempre almeno un mese prima di immettere un corpo estraneo in ferita, dando tempo all'organismo (non all'antibiotico) di smaltire le tossine batteriche .
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