Mi (ri)presento Anise

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Moderatore: luciano

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Anise
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22 novembre 2019, 23:43

Ciao a tutti,

mi ero già presentata in passato, ma ora ho bisogno di ri-cominciare a vivere una nuova vita. Tengo molto a confrontarmi con voi, non solo da ricercatrice indipendente, ma perché ho sofferto e soffro molto a causa di un disturbo da alimentazione incontrollata che mi porto dietro da tempo, ma ora ho finalmente scoperto le carte. Per questo motivo chiedo venia a Luciano ed al Forum se i miei post erano frutto di un loop disperato mentale.

Volevo dirvi che anni fa mi ero avvicinata naturalmente ad un crudismo al 70% (non ho mai tolto cappuccini vegani!), stavo bene, avevo risolto molte patologie.

Da 6 mesi ho avuto un crollo terribile nel mio passato da Binge Eating: la notte, dopo una grande cena, alle 3 mi alzavo e divoravo in media 1kg di pasta fritta, la mischiavo con la nutella, ci buttavo dentro tutti i formaggi possibili ed immaginabili (sono allergica al lattosio e celiaca), vi aggiungevo zucchero, sale ed altre schifezze e finivo con il dover chiamare il medico. Ho rischiato la vita per un problema mentale e chimico: tutte quelle cose (junk food) avevano creato una dipendenza in me fortissima e mai mi sarei immaginata una cosa del genere. Prego a tutti di non scherzare con queste cose: io ho sviluppato per colpa del Binge Eating compulsivo un tumore. Tutto nasceva dal fatto che "il crudo e la frutta non nutre" secondo parenti ed amici e che devo mangiare da onnivora e bisogna abituare il corpo di nuovo alle schifezze. Noi del Forum sappiamo che non funziona proprio così.

Questa sera ho combinato un disastro: 2kg di Kaki più 1kg di finocchi. Poi 300g di noccioline salate con 5 barattoli di fritture salate sott'olio con alici. Non era fame, era una risposta biochimica particolare. Il medico mi ha dato un lassativo a base di erbe (che purtroppo non funziona) e quando lo assumo sento il bisogno sfrenato di consumare cibi ad alto contenuto di Potassio, ad alta concentrazione anche "calorica" e molto grassi. Ne ho dedotto che queste erbe (non raccomandabili) portano un grande squilibrio a livello di potassio (anche se su di me non hanno alcun effetto spurgante) e quindi di conseguenza il corpo, il quale per fortuna manda ancora messaggi chiari, mi indirizza verso un determinato cibo. Può essere per questo motivo?

Comunque sto riprendendo terapia psicologica, anche se è molto difficile che "esperti del settore" possano arrivare a fondo della questione e comprendere anche quanto il crudo e la frutta mi abbia aiutato ad uscire dal tunnel, non vi era depressione e vi era "pace ed amore", ma mi sentivo fuori dal mondo, le critiche non riuscivo più a sopportarle, mi sentivo minacciata ovunque e considerata una "strana", così che.. mi sono punita.

Vorrei confrontarmi con voi su molte cose. Io non sono pronta per fare digiuno, cercherò di regolarmi con calma, anche se ho un blocco a livello dell'intestino per tutto ciò che ho accumulato con le abbuffate.

Io solitamente eseguo un clistere di sola acqua per cercare di "aiutarmi", ma si verifica questo problema: espello subito l'acqua senza riuscire ad emettere feci e molta acqua rimane all'interno. Viene forse assorbita dalle pareti dell'intestino? Non utilizzo sale od altre cose perché non vorrei irritare le pareti.

Devo lavorare a diminuire le quantità che non sono per fame, ma per noia, ansia ed anche abitudine. Forse chi ci è passato può comprendere. In ogni caso ora devo pensare solo a mettermi in forma, di nuovo, ad equilibrare corpo e mente. Questo è fondamentale.

Grazie Luciano che permetti il confronto. Credo che sia molto difficile confrontarsi su questi temi quando tutto il mondo (o quasi) ci viene contro. Io ho dovuto nascondere i libri di Ehret in casa e credo che tutto questo non è normale: non mi faccio valere abbastanza.

Voi come affrontate questa "diversità" nella vita? Pensate che sia sostenibile? A volte mi sento un leone, a volte una formica che viene calpestata da chiunque..

Un abbraccio forte a tutti
Anise
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Evelyne
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Iscritto il: 3 aprile 2019, 15:59
Località: Veruno

25 novembre 2019, 14:44

Ciao Anise, benvenuta di nuovo!
Sono in questo forum da relativamente poco e sto leggendo i vecchi interventi. Ricordo di aver letto i tuoi post di qualche anno fa.
Coraggio, pian piano, iniziando da una lentissima transizione riuscirai a farcela!
Non credo che sia necessario che tu comunichi nulla alle persone che vivono con te se hai timore di discussioni.
Semplicemente un giorno dici che non ti va un cibo e che preferisci un'insalata, un altro giorno non ti va qualche altra cosa, alcune cose solite le mangi, incrementi le quantità delle porzioni di frutta e verdura, pian piano li abitui senza che nemmeno si accorgono.
Poi, quando ti senti più forte avrai modo di affrontare eventuali discussioni e riuscirai a far valere le tue intenzioni.
Da adolescente ho fatto proprio così quando sono passata da un'alimentazione onnivora alla macrobiotica. Non ho fatto comunicazioni ufficiali. Mangiavo per conto mio fuori qualcosa che compravo o che mi portavo da casa e dicevo che avevo già mangiato. Altre volte mangiavo alcune cose preparate da mia mamma.
Ho fatto comparire in tavola alcuni alimenti macrobiotici acquistati da me. Li hanno assaggiati e sono piaciuti.
Pian piano li ho convertiti al pane di segale integrale, al riso integrale, al miso, ad altri alimenti macrobiotici prendendoli per curiosità, parlando dei benefici incredibili di certi alimenti, ecc.
Sono stati necessari anni ovviamente.
Con la dieta senza muco non devi nemmeno aggiungere, solo togliere! Dovrebbe essere più semplice!
Coraggio!
Un abbraccio!
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Axlrose
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Iscritto il: 1 dicembre 2019, 15:09
Località: Pistoia

1 dicembre 2019, 16:01

Benvenuta nel forum!
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