datteri & Co

Specifico sulla transizione, per chiedere suggerimenti, chiarire punti del libro a riguardo, descrivere sintomi comparsi all'inizio o durante.

Moderatore: luciano

Avatar utente
mauropud
Veterano
Veterano
Messaggi: 2002
Iscritto il: 22 luglio 2006, 6:00
Località: Milton Keynes

sibillina ha scritto:Caspita Mauro, che bel pranzone! E quante calorie sono 8O ?

E' vero, le banane sono parecchio trattate pero' qui si trovano anche bio...
Non mi pongo il problema delle calorie! :D
Come dovresti sapere, Ehret sostiene che quella delle calorie e' una teoria priva di fondamento, e secondo la mia esperienza, ha pienamente ragione! :)
Le banane, bio o no, sono sempre frutti che arrivano come minimo da molto lontano: inoltre me ne sono mangiate 3-4 al giorno in ufficio per 4 anni, e' ora di cambiare! :D

Tornando ai datteri, la cosa buona e' che sono talmente dolci che non riesco a mangiarli da soli (nella confezione non c'e' scritto che hanno zucchero, ma olio vegetale si', spero che non mentano!), ma devo accompagnarli con le noci. Inoltre non riesco a mangiarne piu' di 6-8 perche' mi nauseano un po. quindi alla fine mangio meno di prima. Uno dei miei problemi di quasi 3 anni di ehretismo era che mi abbuffavo di cibo (poco o niente mucoso ma sempre troppo) appena tornato dal lavoro ("merenda"!) e poi anche a cena di sera, e questo mi sembra non troppo salutare. Con questa (relativamente) piccola quantita' di noci e frutta secca (credo sia max 150 grammi) mi pare di aver trovato un maggiore equilibrio.

Riguardo al fatto che sia meglio mangiare frutta fresca siamo d'accordo: io mi porterei volentieri 2-3 pompelmi in ufficio, ma sono poco pratici da mangiare li'... :(
Saluti
Mauro
"Ho avuto un´ottima istruzione. Ci sono voluti anni per liberarmene." (anonimo?)
"How can I tell that the road signed to hell doesn´t lead up to heaven?" (Peter Hammill)
Avatar utente
Antishred
Veterano
Veterano
Messaggi: 1285
Iscritto il: 16 giugno 2008, 6:00
Località: Torino

mauropud ha scritto:Io in questo periodo mangio datteri + noci brasiliane per pranzo (mezz'ora dopo aver mangiato 4-5 pere). Mi porto 8 datteri + 26-30 noci brasiliane in un barattolo di vetro. Mangio prima i datteri con parte delle noci e poi le restanti noci da sole mezz'ora/un'ora dopo.
Non ho nessun sintomo particolare dopo aver mangiato i datteri con le noci. Una cosa da dire e' che questa roba mi riempie moolto piu' che le 3 banane che mi mangiavo prima al posto della frutta secca.
Di fatto ho adottato questo regime per eliminare frutti troppo trattati come le banane! :)
Grandissimo, adoro l'abbinamento datteri + noci brasiliane! Ne mangerei fino alla morte.
Il problema riguardo al discorso zuccheri è che quelli nel pacchetto spesso sono dolcificati con zuccheri raffinati, per quello si possono avere i classici picchi glicemici, come ogni volta che se ne ingeriscono... riguardo quelli al naturale, gli zuccheri sono solo quelli del dattero. Perciò è come mangiare il dattero fresco, niente più niente meno.

Saluti

Carlo
Avatar utente
mauropud
Veterano
Veterano
Messaggi: 2002
Iscritto il: 22 luglio 2006, 6:00
Località: Milton Keynes

Antishred ha scritto: Il problema riguardo al discorso zuccheri è che quelli nel pacchetto spesso sono dolcificati con zuccheri raffinati
Be' in quelli che prendo io alla voce "ingredienti" c'e' scritto "datteri e olio vegetale". Mi da' un po' fastidio questa storia dell'olio, pero' questi sono i piu' "naturali" che riesco a trovare.
Spero che sugli zuccheri non mentano... 8O
Saluti
Mauro
"Ho avuto un´ottima istruzione. Ci sono voluti anni per liberarmene." (anonimo?)
"How can I tell that the road signed to hell doesn´t lead up to heaven?" (Peter Hammill)
Avatar utente
Antishred
Veterano
Veterano
Messaggi: 1285
Iscritto il: 16 giugno 2008, 6:00
Località: Torino

mah non credo che ci si debba preoccupare dell'olio vegetale. da qualche parte ho letto che lo mettono solo perchè non si attacchino l'uno con l'altro.
in ogni caso vai coi datteri.
non so se capita anche a voi (ora mi riferisco a tutti) ma sinceramente da quando sono ehretista penso continuamente a cosa mangerò la sera, perchè non aspetto altro che arrivare al pasto! non so se è un segno che sto impazzendo o se il corpo cerca nel cibo "nuovo" un qualcosa di simile a quello "vecchio" e quindi ha bisogno di analizzarlo, oppure se davvero sto apprezzando sempre di più tutto ciò. sta di fatto che non vedo l'ora di gustarmi la mia valeriana e i miei broccoli stasera!

Saluti

Carlo
Avatar utente
mauropud
Veterano
Veterano
Messaggi: 2002
Iscritto il: 22 luglio 2006, 6:00
Località: Milton Keynes

Antishred ha scritto: non so se capita anche a voi (ora mi riferisco a tutti) ma sinceramente da quando sono ehretista penso continuamente a cosa mangerò la sera, perchè non aspetto altro che arrivare al pasto!
Succede anche a me!
Credo che sia perche' la cena e' l'unico pasto "vero" che faccio durante il giorno. Per "vero" intendo seduto a tavola ecc. non onnivoro! :D
Saluti
Mauro
"Ho avuto un´ottima istruzione. Ci sono voluti anni per liberarmene." (anonimo?)
"How can I tell that the road signed to hell doesn´t lead up to heaven?" (Peter Hammill)
Avatar utente
Cosmonauta
Più di 300 post
Più di 300 post
Messaggi: 555
Iscritto il: 29 gennaio 2008, 6:00
Località: Este

In un despar qui della zona ho trovato dei datteri bio e in offerta.
Non ci credevo!
E non mi ricordavo più nemmeno che sapore avessero.
Lo zucchero non c'è, il suo sapore lo riconosco subito ormai.
Beh, sono fantastici, credo di averne fatto fuori una cinquantina...
Se fosse vera la storia delle calorie dovrei essere già scoppiato. :lol:
Sono di una ditta che si chiama Bresolin, della provincia di Treviso, mai sentita.

Gnam! :D
"I veri piaceri della buona tavola sono quelli del surfista"
" Non siamo soli...ma stelle"
Avatar utente
Anise
Newbie
Newbie
Messaggi: 45
Iscritto il: 24 febbraio 2018, 21:25
Località: Milano

Dopo 2kg e mezzo di uva per cena questa sera mi sono concessa 40 datteri secchi.. ma credo che non li vedrò mai più!
Passato il periodo per me. Troppo golosa.
Avatar utente
luciano
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 13308
Iscritto il: 28 novembre 2005, 6:00
Località: Riva del Garda
Contatta:

Dovresti vedere se questo è il forum adatto a te. Il tuo comportamento alimentare è completamente estraneo a quando si cerca di mettere in pratica qui.

Dovresti rileggerti il libro il sistema di guarigione della dieta senza muco e iniziare con una dieta di transizione.

Ovviamente devi trovarti un ambiente sereno e che ti permetta di fare le cose in maniera tranquilla, costante e corretta. Questa il primo presupposto per poter fare qualcosa di efficace.

Diversamente, non è di alcuna utilità per te, né per gli altri utenti, parlare dei tuoi abusi alimentari.
Avatar utente
Anise
Newbie
Newbie
Messaggi: 45
Iscritto il: 24 febbraio 2018, 21:25
Località: Milano

Caro Luciano,
c'è un perché il comportamento è del tutto estraneo: abuso per non riuscire a svolgere con serenità quel che vorrei svolgere. Devo fermarmi e fare un passo indietro.

Posso confessarti una cosa? Mi manca la serenità di quando riuscivo a stare con frutta e verdura, anche in abbondanza, ma era un'altra vita. Tutto questo è durato poco per le motivazioni che sai.

Ho fatto confusione perché non sto seguendo Ehret, in questo momento sto solo facendo disastri mischiati a piccoli avanzi del comportamento corretto che avevo ottenuto duramente.

Non sono attratta dal cibo spazzatura e questo è un buon segno. Non mi mancano cibi mucosi. Il problema è solo godermi il vero cibo in tranquillità. Faccio dei piccoli passi indietro. Cerco di mantenere la calma in questo percorso, ossia seguirlo, con pazienza e dedizione.

Grazie di cuore.
Avatar utente
Anise
Newbie
Newbie
Messaggi: 45
Iscritto il: 24 febbraio 2018, 21:25
Località: Milano

Ciao a tutti, riprendo questo post.

In inverno è tutto più difficile per me, ma non è questione di freddo, è questione di buio ed attualmente anche di disoccupazione. Ricaduta in un ciclo di abbuffate terribili con semi oleosi di notte assieme a torroni ed altre porcherie, mi sto risollevando. Arriva un periodo dell'inverno in cui tutti gli anni scatta questo meccanismo, qualcosa di arcaico e di malato.

Questa sera ho cenato con 2kg di Kaki (erano dieci) ed in aggiunta (anche se ora mi sento scoppiare) non ho resistito alla confezione di 300g di datteri secchi (erano una trentina mangiati come caramelle). Ora tutto questo è estremamente errato, mi creano occlusione intestinale (perché?) e noto che, dopo aver soddisfatto la voglia di dolce, mi fanno stare male. Senza la frutta secca sto molto meglio, anche se presa in piccole dosi.

Io mi sento un poco giù di morale, ma sto riprendendo la mia strada e forse questa abbuffata di datteri secchi dopo cena è il meno.
Ma mi spavento, sempre.
Avatar utente
luciano
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 13308
Iscritto il: 28 novembre 2005, 6:00
Località: Riva del Garda
Contatta:

Anise ha scritto:
15 dicembre 2018, 23:15
Questa sera ho cenato con 2kg di Kaki (erano dieci) ed in aggiunta (anche se ora mi sento scoppiare) non ho resistito alla confezione di 300g di datteri secchi (erano una trentina mangiati come caramelle). Ora tutto questo è estremamente errato, mi creano occlusione intestinale (perché?)
Perchè? Con i cachi e i datteri in quantità esagerata hai fatto un impasto tipo sabbia e cemento.

In questo caso i clisteri aiutano.

Per il resto uno deve affrontare e risolvere quelle aree della vita che per non affrontarle ingurgita zucchero sotto ogni forma.
Avatar utente
Anise
Newbie
Newbie
Messaggi: 45
Iscritto il: 24 febbraio 2018, 21:25
Località: Milano

Caro Luciano,

se permesso vorrei portare una testimonianza di un grande mio errore, ma che può aiutarmi a capire meglio (e che può aiutare molte persone oltre al fatto che vorrei pareri).

Riporto un testo che sembra scritto da me, ma non è scritto da me. Questo per dirvi che quello che sto passando (con abbuffate notturne di dolci e torte da pasticceria e cose che mi disgustano, ha anche un perché "bio chimico" ed è bene mettere fine a questo disastro: si sta molto male ed il mio corpo ha cominciato ad ammalarsi). Da questa storia ho imparato che “Per una volta che mangi come tutti, non fa niente” è una grande stupidata perché io non mi sono più ripresa dalle abbuffate. Tutto è cominciato con "devi reintrodurre almeno le patate cotte, l'olio, il sale" per finire con abbuffate di semi oleosi, frutta secca, noccioline salate e torte di pasticceria notturne in grandi quantità. Mai ho voluto questi alimenti, ma è bastato davvero cambiare alimentazione e reintrodurre tutti i cibi che mi facevano male, per arrivare ad un disastro. Io sono anche preoccupata perché sento la differenza rispetto a prima, benché il mio crudismo viaggiava sul 70& giornaliero con qualche cappuccino vegano, allora stavo veramente bene. Possibile dunque essere così "sensibili" al cambiamento? Poi a catena ne sono successe di ogni (e qui, come sappiamo, c'entrano anche le emozioni).


"Mettiamo che una persona è stata invitata ad un compleanno. Sono mesi che si è creato un equilibrio con la dieta di transizione e pensa che dopo la festa ricomincia la dieta al punto a cui la ha lasciata. Tanto per una volta "mangio finalmente bene".
Ci sono gli gnocchi, le patate fritte con la bistecca, la torta al cioccolato ecc..
Poichè durante i mesi precedenti il corpo si è disintossicato, quando questa persona mangia queste cose succedono 2 cose:
a) pensava che mettendo in bocca quelle cose per mezz'ora si spalancassero le porte del banchetto dell'eden, perchè si ricordava dei gusti meravigliosi. In realtà quelle cose si rivelano schifose e con un gusto artificiale;
b) il giorno dopo, dopo mesi che non ci pensava più, poichè gli scarti di quei cibi sono rientrati in circolo, gli ritorna nuovamente la voglia di quelle cose."
Avatar utente
luciano
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 13308
Iscritto il: 28 novembre 2005, 6:00
Località: Riva del Garda
Contatta:

Ci vedo molto una questione mentale e una poca capacità di controllare la propria volontà.

Ci sono persone che "sgarrano" e sanno riprendersi bene ritornando sull'alimentazione corretta.

Tutto dipende da quanto uno vuole veramente ritornare sulla propria alimentazione.

Ovviamente se uno è affetto da candida gli sarà molto più difficile, perché la richiesta di zuccheri da parte di quel parassita è molto forte. E la candida è più diffusa di quanto sembra.
Rispondi
  • Informazione