Frutta e verdura vanno nel frigo?

Discussioni su Arnold Ehret e l'Ehretismo. Possono partecipare tutti gli utenti iscritti che hanno letto il libro sulla "Dieta Senza Muco".

Moderatori: luciano, Moderators

Regole del forum
Discussioni su Arnold Ehret e l'Ehretismo. Possono partecipare tutti gli utenti iscritti che hanno letto il libro sulla "Dieta Senza Muco".
Non c'è posto per commenti su ideologie politiche, disinformazione, ecc, che possono trovare posto su altri siti pertinenti. Questo è il forum della dieta di Ehret.
Rispondi
Avatar utente
sibillina
Veterano
Veterano
Messaggi: 810
Iscritto il: 28 maggio 2008, 6:00
Località: lugano

Io tengo pomodori peperoni cetrioli fuori dal frigorifero perchè altrimenti prendono quel gusto che non so spiegare e comunque non mi piacciono freddi.
L'insalata invece se non la conservo in frigorifero dura mezza giornata...
Idem per broccoli e cavolfiori che cucino, quindi li tengo in frigorifero perchè non vadano a male.

La cosa migliore è raccogliere dall'orto e mettere direttamente nel piatto. l'anno scorso avevo mangiato appunto peperone, cetriolo e pomodoro con cipolla rossa dell'orto appena raccolti: un sapore sublimeee. :wink:


Tutto è difficile prima di essere semplice.
Thomas Fuller

La Filosofia del Digiuno
Questo libro offre la visione di un Autore illuminato sul digiuno. Per maggiori ragguagli: La Filosofia del Digiuno

Avatar utente
costina
Più di 150 post
Più di 150 post
Messaggi: 177
Iscritto il: 22 aprile 2009, 6:00
Località: Padova
Contatta:

non ho il frigo.
Avatar utente
sibillina
Veterano
Veterano
Messaggi: 810
Iscritto il: 28 maggio 2008, 6:00
Località: lugano

Tengo le mele in frigorifero perchè queste al contrario mi piace mangiarle fredde, specialmente adesso che fa caldo.
Tutto è difficile prima di essere semplice.
Thomas Fuller
Avatar utente
costina
Più di 150 post
Più di 150 post
Messaggi: 177
Iscritto il: 22 aprile 2009, 6:00
Località: Padova
Contatta:

mi trovo benissimo e non ne sento la mancanza.
Soprattutto perché fa rumore e io sono molto sensibile a questo.
Inoltre era circa metà del consumo totale enel.
L'insalata, se la prendo, è per consumarla entro poco.
Dipende anche da che insalata è, se è ancora intera o già in foglie.
Se è intera dura di più, ovviamente; poi si può mettere, se ha un po' di radice o fusto, in un piattino con dell'acqua.
Anche il luogo non è indifferente: una stanza fresca, e ventilata, è diversa da una stanza dove fa molto caldo...
Insomma, un po' mi ingegno, ma non ne ho davvero sentito la mancanza.
Certo, non ho una grande famiglia, e quindi mi posso organizzare liberamente.
Però prendo le carote una volta alla settimana - al supermarket, ma biologiche - poi dopo aperta la confezione, durano bene molti giorni.
Anche le mele, e la frutta.
Se lo zucchino o i fagiolini si cominciano a seccare, li puoi mettere a bagno qualche decina di minuti, si riprendono.
Tengo la verdura nella stanza più fresca della casa: nella cattiva stagione si può usare il fuori, per eventualità.
Penso che il frigo sia più per la karne.
Le cose fredde non mi piacciono: in estate, se mi faccio un tè verde o un roibos, poi, quando hanno preso la temperatura ambiente, per me sono freschi giusti.
Certo, le variabili di case/opportunità/necessità/gusti sono molte, ma...
penso comunque che la reale utilità/necessità del frigo possa essere comunque ridimensionata, certo in misura variabile, secondo le varie necessità.

A me davvero non manca.

E' anche vero che molte verdure davvero stanno meglio fuori, perché in frigo a volte hanno una tendenza alla muffa, o prendere quel "saporino".

Insomma, c'è un pro e un contro, ma vale la pena di provare, se si ha voglia.
Avatar utente
glc69
Più di 150 post
Più di 150 post
Messaggi: 216
Iscritto il: 2 aprile 2008, 6:00
Località: Roma

Ciao angiolina.
E' proprio così; anche noi a casa abbiamo predisposto un canestro di frutta proprio su un mobiletto che usiamo come dispensa ed oltre ad avere la frutta sempre immediatamente disponibile è anche un bel vedere, colorato ed "invitante".
In frigo mettiamo solo un po' di mele più che altro per riserva...
Un saluto a tutti
Gianluca
Avatar utente
luciano
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 13349
Iscritto il: 28 novembre 2005, 6:00
Località: Riva del Garda
Contatta:

C'è da considerare una cosa.

Tutto quanto leggo in questo thread sul non uso del frigo è molto interessante e anche bello, però tutto quello che si riferisce a migliore frutta e verdura vale solo nel caso che vengano raccolte dagli alberi o dall'orto e a breve consumate.

Per i prodotti che vengono acquistati nei supermercati o dal fruttivendolo invece quanto si è detto non vale più.

Infatti dopo essere stati raccolti nei luoghi di origine, per esempio in Sicilia o in Puglia, non ancora perfettamente maturi, sono stati messi in celle frigorifere in attesa dei tir frigo che devono portarli ai depositi dislocati per esempio in Lombardia, dove verranno messi in un'altra cella frigorifera, per poi essere trasportati da altri camion frigo più piccoli alla destinazione finale, il banco frigo.

Che poi li si acquisti, come utilizzatore finale, e non li si metta in frigo, dal punto di vista organolettico cambia poco o nulla, le fasi precedenti li hanno già deteriorati abbastanza che l'ultima precauzione, non metterli in frigo è pressoché inutile. :wink:
Avatar utente
glc69
Più di 150 post
Più di 150 post
Messaggi: 216
Iscritto il: 2 aprile 2008, 6:00
Località: Roma

Considerazione semplice e lapalissiana. Grazie Luciano.

Ancora una volta riflettiamo sul fatto che l'acquisto diretto dai coltivatori (preferibilmente bio) è la migliore garanzia di avere un prodotto il più possibile sano ed integro.

Qui a Roma, ad esempio, la Cooperativa Agricoltura Nuova (presso la riserva protetta WWF di Decima Malafede - Valle di Perna) può essere un'ottima scelta.

Un saluto
Gianluca
Avatar utente
luciano
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 13349
Iscritto il: 28 novembre 2005, 6:00
Località: Riva del Garda
Contatta:

angioljna ha scritto:Ma il fruttivendolo in cui vado dice che va tutte le mattine a prendere frutta e verdure fresche!
Questo non significa nulla, è come la pubblicità ingannevole.

Potrebbe significare che ogni mattina va a prendere la frutta e la verdura al mercato ortofrutticolo e compra le casse dai grossisti, che le hanno tirate fuori al mattino presto dalle celle frigorifere. Fresche di sicuro!

Ora non ricordo dove abiti, ma a meno che non viva in aperta campagna fra orti e frutteti, in un'area in cui predomina l'agricoltura biologica, credo che la ipotesi che ho suggerito sia quasi una certezza.

La Filosofia del Digiuno
Questo libro offre la visione di un Autore illuminato sul digiuno. Per maggiori ragguagli: La Filosofia del Digiuno

Rispondi
  • Informazione

L'Opera completa di Arnold Ehret: sei libri
Qui trovi la descrizione di ogni libro di Ehret: I sei libri di Arnold Ehret