Prove tecniche di digiuno

Il digiuno è un argomento interessante e importante e uno strumento che va al di là di quanto attualmente si conosce a riguardo.

Moderatore: luciano

Rispondi
Avatar utente
Tenzin
Più di 150 post
Più di 150 post
Messaggi: 193
Iscritto il: 29 agosto 2007, 6:00
Località: prov di Pisa

20 ottobre 2009, 13:35

E' partito tutto così in maniera naturale e non programmato. Ho fatto il primo digiuno di 24 ore. Gradualmente avevo diminuito le quantità di cibo (transizione), poi ieri ho saltato la cena, clistere e a nanna! Questa mattina bevanda di acqua, limone e poco zucchero di canna grezzo. Passeggiata tra le mie colline al sole, (abito nelle campagna Toscana) oggi frullato di frutta, e fichi d'india.

Potevo andare avanti con il digiuno perchè non mi stava dando fastidio ma ho appena finito di leggere "Digiuno razionale"; è meglio non esagerare e seguire i consigli del Maestro Ehret! Replicherò. Sono soddisfatto! :lol:
Buona vita a tutti.
Avatar utente
mauropud
Veterano
Veterano
Messaggi: 2001
Iscritto il: 22 luglio 2006, 6:00
Località: Milton Keynes

20 ottobre 2009, 15:15

Tenzin ha scritto: Potevo andare avanti con il digiuno perchè non mi stava dando fastidio ma ho appena finito di leggere "Digiuno razionale"; è meglio non esagerare e seguire i consigli del Maestro Ehret! Replicherò. Sono soddisfatto! :lol:
Buona vita a tutti.
Ottimo Tenzin! :)
Va benissimo andare per gradi: ci metti piu' tempo ma sbagli di meno! :D
Saluti
Mauro
"Ho avuto un´ottima istruzione. Ci sono voluti anni per liberarmene." (anonimo?)
"How can I tell that the road signed to hell doesn´t lead up to heaven?" (Peter Hammill)
Avatar utente
Tenzin
Più di 150 post
Più di 150 post
Messaggi: 193
Iscritto il: 29 agosto 2007, 6:00
Località: prov di Pisa

21 ottobre 2009, 10:20

Ok Mauro. Grazie ma devo imparare molto, liberarsi di quello che ti hanno inculcato per 50 anni comporta prima di tutto possedere una mente elastica, aperta a cui piace sperimentare e queste qualità credo di averle e credo siano possedute dalla maggior parte delle persone che hanno scelto di percorrere la ns stessa strada.

Se solo ci avessero insegnato a seguire la natura, anzi se non ci avessero insegnato proprio niente la natura l'avremmo seguita naturalmente, se solo avessimo preso esempio dal regno animale su come curarsi....L'uomo è l'Essere vivente più ambiguo e contraddittorio, arriva con la sua intelligenza nello spazio e soffre e crepa per la sua ignoranza, ma anche a causa dell'egoismo ed interessi. Il problema è che è pure un Essere molto condizionante e condizionato.

La meravigliosa struttura del corpo fa si che nonostante i veleni che introduciamo esso combatte, si adatta e di questo viene dato merito ai farmaci alle cosiddette cure mentre lui (il corpo) ha da svolgere un carico di lavoro non sò quante volte in più. Io ho due cani quando non prendono cibo è segno che non stanno bene, vanno nel campo e si scelgono l'erba da mangiare. Meglio seguire il loro esempio! Continurò con la dieta di transizione, correlata da digiuni e clisteri in modo graduale. Ciao a tutti.
Avatar utente
mauropud
Veterano
Veterano
Messaggi: 2001
Iscritto il: 22 luglio 2006, 6:00
Località: Milton Keynes

21 ottobre 2009, 16:08

Tenzin ha scritto:Grazie ma devo imparare molto, liberarsi di quello che ti hanno inculcato per 50 anni comporta prima di tutto possedere una mente elastica, aperta a cui piace sperimentare e queste qualità credo di averle e credo siano possedute dalla maggior parte delle persone che hanno scelto di percorrere la ns stessa strada.
Verissimo!
Io sono arrivato ad Ehret dopo aver aperto gli occhi su molte altre questioni meno coinvolgenti, e in tutto questo c'e' un comune denominatore:
TUTTE o quasi le cose che consideriamo verita' inconfutabile sono in realta' balle colossali parte di una truffa planetaria le cui dimensioni sono semplicemente inimmaginabili.
E sono ancora alla punta dell'iceberg! :D
Saluti
Mauro
"Ho avuto un´ottima istruzione. Ci sono voluti anni per liberarmene." (anonimo?)
"How can I tell that the road signed to hell doesn´t lead up to heaven?" (Peter Hammill)
Rispondi
  • Informazione