Lettura panoramica Mario

Lettura delle panoramiche per scoprire molte cose che altri dentisti non vedono.

Moderatori: luciano, O.P.T

Regole del forum
Chi desiderasse fare leggere la propria panoramica (OPT) deve postarla qui.
Chi non avesse precedentemente ottenuto soddisfazione riguardo alla propria opt può aprire un nuovo post in questa sezione allegando la sua OPT, chiedendo che sia rivista dal moderatore e collaboratore di questa sezione, aggiungendo ulteriori dati richiesti che sono:
* una buona panoramica recente che si veda bene tutta e non a pezzi
* nome di battesimo (deve essere vero, non un diminutivo, un vezzeggiativo, uno inventato o un soprannome!)
*data di nascita
* storia clinica generale e dentale con eventuali correlazioni temporali, cioè se dopo una certa cura dentale sono insorti problemi di salute.
* se sono state già fatte operazioni ai denti dopo aver fatto la opt
E' necessario scrivere in maniera ordinata, ogni punto deve essere un paragrafo con uno spazio fra l'uno e l'altro.
Resta inteso che argomenti differenti dalla richiesta di una lettura della panoramica verranno cancellati, per mantenere razionalità nella sezione.
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Mario.1985
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Ciao a tutti, mi chiamo Mario e ho 35 anni, mi piacerebbe se qualcuno mi aiutasse a capire attraverso la mia panoramica fatta di recente dopo tutti gli interventi, se ho delle cavitazioni dovute a possibili estrazioni dentarie fatte male e come sono messi i due denti del giudizio che mi sono rimasti, premetto che 3 denti me li hanno tolti da piccolo ad altri 3 invece qualche anno fa, spero di aver messo tutte le info che servono, grazie di cuore per la disponibilita'.
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O.P.T
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Ciao Mario e benvenuto!
Hai dimenticato di dire:
data di nascita
problemi di salute presenti o che sono peggiorati dopo le estrazioni
storia delle estrazioni che ti hanno dato più problemi di guarigione
eventuali sensazioni di zone che secondo te non vanno bene

Più informazioni mi darai più la lettura sarà precisa.
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Mario.1985
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Ciao OPT e grazie mille, allora, data di nascita 1 maggio 1985, problemi di salute gravi nessuno, peggioramenti dopo estrazioni nemmeno, tutte le estrazioni piu o meno sono state uguali e ho sentito solo il normale dolore post estrazione per qualche settimana, io non avverto niente di importante, ma avendo avuto a che fare con dentisti "normali" e avendo letto in seguito che molti non fanno le cose come si deve mi é venuto il timore che mi abbiano causato qualche cavitazione per non aver magari pulito come si dovrebbe il sito delle estrazioni, piu che altro questo é il mio timore, spero tanto sia infondato.

Geazie ancora per la disponibilità!

Mario
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Che tu non abbia problemi di salute guardando la panoramica mi sembra strano.
Probabilmente, visto l ' età, il tuo organismo compensa bene e, giustamente, volevi sapere se potevi fare qualcosa per evitare di peggiorare.

Munro Hall afferma che le cavitazioni sono provocate molto spesso da estrazioni fatte male e non seguite.
Anzi dice che è proprio la causa più frequente.
Considerando che quasi sempre sono asintomatiche e che, anno dopo anno peggiorano, andando a peggiorare le condizioni di salute generale, capisco il dubbio di sapere se ne hai qualcuna.

Prima di tutto devi curare l'alimentazione , visto dalla panoramica.
Una letta al santo Ehret la darei.

Comunque , per concludere, hai una zona che potrebbe col tempo darti problemi, zona 15.
Fattici dare una occhiata e assolutamente da evitare un impianto lì.

bye bye
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Mario.1985
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Ciao OPT grazie mille per i tuoi consigli, non ho problemi gravi per fortuna e spero non me ne arrivino, ho un po di stanchezza cronica e a volte mal di schiena e respiro corto, ma anche se bene non mi fanno stare credo non siano problemi gravi, l alimentazione già la curo, solo che forse ho iniziato troppo tardi, Ehret già li conosco e seguo i suoi consigli da qualche anno, quindi avrei qualche problema in zona 15, cioé arcata superiore lato sinistro guardando la opt, dove mi hanno tolto 2 denti vicini giusto? Mi potresti per piacere spiegare cosa hai visto in modo che possa capirlo anche io? Vedi una cavitazione dovuta a resti non tolti? Cosa dovrei dire al dentista dato che non avverto niente? Quale tipo di problemi potrebbe causarmi, l alimentazione quanto credi possa incidere in positivo a riguardo? Scusa le tante domande, é solo per avere chiarezza e cercare di capire :)

Invece in zona 38, dente del giudizio estratto vicino a quello col composito vedi qualcosa? Il mio occhio inesperto intravede qualcosa, ma é probabile che mi sbagli, anzi lo spero tanto :).

Poi un ultima cortesia, mi confermi che ho tolto 6 denti e non 5? Perché io ero convinto di averne tolti 5, ma poi riguardando la opt ho visto che ne mancavano 6, ma faccio molta fatica a ricordarmelo, quindi penso me l abbiano tolto da piccolo e me lo sono dimenticato.

I due denti del giudizio che mi son rimasti come li vedi?

Grazie per le dritte, l impianto non ci penso proprio a metterlo, non mi piace proprio l idea di avere metalli in corpo, piuttosto sto senza denti.

Mario
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Ti è partita la curiosità?
partiamo dai denti che hai tolto.
Non posso dirtelo perchè non so quanti ne avevi, non tutti hanno una dentatura completa, in alcuni casi mancano dei denti e questo succede spesso nei giudizi.
Ti ho detto della zona 15 che è in alto a destra tua, gli atri denti mi sembrano a posto.

La zona 15 è legata all'intestino come la maggior parte dei denti persi, quindi l'alimentazione ha inci
so e inciderà tantissimo.
ultima risposta, cosa vedo in quella zona.
Vedo una guarigione dell'osso incompleta e quindi sospetto che ci sia una infezione all'interno.
Sospetto perchè non è passato un tempo sufficiente dall'estrazione.
fossero passati 10 anni ne sarei certissimo.

Come fare a sapere se effettivamente c'è qualcosa nella zona che non va?
test kinesiologico, test EAV, test con CAVITAT sono i metodi più diretti.
rx endorale e cone beam qualche aiuto lo danno.
test della procaina funziona se hai qualche disturbo collegato al dente.
lettura delle analisi per vedere se hai indici di infiammazione alti è un ulteriore conferma.
affidarti ad un professionista di medicina integrata, anche non dentista che valuti la tua situazione e conosca i foci dentari.

spero di aver risposto a tutto, mi aspetto l'ultima solita domanda alla quale darò la solita risposta.
Un saluto da OPT!
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Mario.1985
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Ciao OPT, grazie mille per la risposta esauriente, sí la curiosità ci é amica giusto? :)

Per quanto riguarda il numero di denti ho capito, per quanto riguarda la zona 15 anche, ma l infezione sarebbe causata da qualche resto lasciato lí quindi? Al dentista però non saprei cosa dire dato che non avverto dolore, intanto ho già fissato un appuntamento per fare una cone beam 3D, sperando mi vedano ciò che hai visto tu altrimenti cambierò dentista, sperando non siano tutti ciechi, visto che se non mi vedono niente non so come poterli convincere ad aprire la zona e guardare, tu comunque non le leggi vero?

Grazie per le dritte, mi informerò, sulla neuralterapia già mi sono informato e già ho fatto qualche seduta in vari punti del corpo comprese le tonsille, anche se la puntura me la son fatta fare da fuori attraverso la gola perché dentro direttamente era complicato, non so se possa comunque fare effetto, tu cosa pensi? La prossima seduta che ancora devo prenotare sarà sui denti tolti anche se avevo letto che sui denti la procaina doveva essere al 2% e invece il neuralterapeuta ce l ha all 1% e mi ha detto che al 2% non la usa nessuno, cosa che dubito, non so se valga la pena cambiare neuralterapeuta trovandone uno che la usa al 2% oppure all 1% possa bastare, tu che dici?

Non so quale domanda ti aspettavi come ultima e non so se sia compresa tra quelle che ti ho fatto ora :)

Spero di non averne fatte "troppe" e ti ringrazio di nuovo per la disponibilità :)

Mario
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percentuali di procaina, quale usare, 1 per cento ,2 per cento, omeopatizzata?
La procaina ha il suo perchè ma deve essere fatta con uno scopo.
Quale è il tuo?
Perchè la fai sui denti estratti?
Perchè la fai sulla gola in corrispondenza delle tonsille?
Non capisco lo scopo, questa volta la domanda la faccio io :D

Poi cerca di leggere meglio quello che scrivo.
Vuoi fare la cone beam per vedere se hai un residuo di infezione, ma cosa ho scritto?

Che l'rx endorale o la cone beam delle volte possono aiutare ma i metodi diretti, cioè che ti confermano un problema sono kinesiologia, EAV, Cavitat.
Le radiogafie da sole non servono a NIENTE, anche se tristemente sono l'unico mezzo diagnostico riconosciuto ufficialmente
La neuralterapia può dare diagnosi SE ci colleghi un sintomo causato dalla cavitazione.
Es, hai una nevralgia di cui nessuno ti riesce a dare una diagnosi?
Fai la neural sulla zona, nel tuo caso il 15, e vedi come cambia la nevralgia.
Altrimenti ti inietti una sostanza che comunque ha una sua tossicità per cosa?

Fammi il piacere, e servirà anche a te che mi sembri un pò confuso, studiati quello che ho scritto nei vari post per chiarirti le idee...
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Mario.1985
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Ciao OPT e grazie, la procaina non è omeopatizzata, il mio scopo è ovviamente il principale per cui, almeno da quanto ho capito, la si usa, cioé quello di ripristinare la vitalità delle cellule che hanno subito traumi e quindi riequilibrare i segnali distorti che le cellule si passano ed eliminare i campi di disturbo, nel mio caso le tonsille e i denti soprattutto, mi sono informato sulla neuralterapia, ho capito che il mio corpo poteva solo averne benefici (la sua tossicità ho letto che é quasi pari a 0 perché poi il corpo la trasforma in vitamine quindi non capisco perché dici che ha una sua tossicità, da quanto ho capito non avebbre alcun effetto collaterale a parte rarissime reazioni allergiche e abbassamenti di pressione solo se con dosi elevate) e quindi ho deciso di farla.

Questo è il mio scopo, spero ora ti sia chiaro :)

Ho letto molto bene ciò che hai scritto e ti ringrazio di nuovo, e infatti ti ho risposto che mi informerò sui metodi DIRETTI, ma visto che avevo già fissato un appuntamento per una cone beam, che male non fa, dovrei disdire? È ovvio che come dici tu stesso è sempre un aiuto in piú, dove non sono stato chiaro? :)

Sulla neuralterapia sapevo già ciò che mi dici, ma ti ringrazio comunque per la spiegazione, in ogni caso che sia evidente o meno un problema un dente estratto, come qualsiasi altro trauma subito dal corpo, lo causa sempre all organismo, ed é proprio per questo che ho preso la strada della procaina, dopo averne letto gli studi.

Non insisto piú con nessuna domanda nuova né vecchia perchè ho capito che sono arrivato al limite di domande consentite (oppure di domande specifiche o "fuori tema" o quel che sia) e non vorrei arrivare al punto di farmelo dire chiaro e tondo, mai approfittare della disponibilità altrui, qualunque essa sia, se gratuita ;)

Spesso la curiosità e la voglia di capire viene scambiata con la confusione, posso capirlo, in ogni caso ti ringrazio molto del tempo che mi hai dedicato, ripeto, gratuitamente e sicuramente ti e soprattutto MI farò un piacere e mi rileggerò sia i tuoi post che altri studi a riguardo, non tanto per chiarirmi le idee (anche se male non fa mai a nessuno), ma piuttosto per trovare le risposte che cerco.

Un saluto

Mario
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riporto quello che hai scritto

Ciao OPT e grazie, la procaina non è omeopatizzata, il mio scopo è ovviamente il principale per cui, almeno da quanto ho capito, la si usa, cioé quello di ripristinare la vitalità delle cellule che hanno subito traumi e quindi riequilibrare i segnali distorti che le cellule si passano ed eliminare i campi di disturbo, nel mio caso le tonsille e i denti soprattutto, mi sono informato sulla neuralterapia, ho capito che il mio corpo poteva solo averne benefici (la sua tossicità ho letto che é quasi pari a 0 perché poi il corpo la trasforma in vitamine quindi non capisco perché dici che ha una sua tossicità, da quanto ho capito non avebbre alcun effetto collaterale a parte rarissime reazioni allergiche e abbassamenti di pressione solo se con dosi elevate) e quindi ho deciso di farla.

La procaina è un anestetico fondamentalmente e quindi un farmaco, viene presa con ricetta medica e come tutti i farmaci ha lasua tossicità che dubito sia pari a zero , se non altro perchè contiene dei conservanti.

Quella migliore per i neofiti fai da te è quella omeopatizzata o al limite diluita al 0,5, lo stimolo debole viene meglio interpretato dalla cellula
Quando farla?
La procaina ha la capicità di ripolarizzare la cellula e quindi di far si che il segnale nervoso alterato da es una infiammazione venga ripristinato regolarmente.
Oltretutto ha un effetto antinfiammatorio quando viene scissa , non certo diventa una vitamina come dici tu 8O .
( RETTIFICA: IL PABA è CLASSIFICATO COME VIT B 10)

Ha senso farla in fase di estrazione una o due volte e nelle zone focali come antinfiammatorio riequilibreante
Ha senso farla come diagnosi e cura nelle zone focali lievi in fase preintervento
Ma farla a cazzo non ha senso .
Va fatta sulla zona esatta dell'infezione , quindi per le tonsille andrebbe fatta in tonsilla e si fa.
Sul collo si potrebbe provare con altri prodotti es il vis heel .

Questo sito serve ha dare informazioni al paziente soprattutto quando si trova in una situazione di stallo perchè non trova un operatore qualificato che faccia diagnosi e terapia personalizzata.
Ci sono oramai tanti procainomani (medici che usano la procaina), meglio affidarsi a loro.

Io sono per il paziente consapevole e per questo faccio il possibile per dare informazione che non sempre la classe medica approva.
Ma ricordatevi sempre che il principio primo del non nuocere ancora è la prima cosa da valutare prima di fare qualsiasi terapia.
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Mario.1985
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Ciao OPT e grazie per la tua risposta non dovuta, condivido ciò che dici, ma io le cose non me le invento e non le interpreto a modo mio, poi se ognuno dice la sua è tutto un altro discorso, riporto anche io ciò che letto sempre su questo forum:

da acerra99:

viewtopic.php?p=67569#p67569

"... Fu possibile dimostrare che la procaina non può essere trasportata da una parte all'altra del corpo. Infatti questa sostanza vasolidatatrice non solo passa relativamente presto in circolo sanguigno, ma qui essa viene immediatamente scissa nelle sue due molecole costituenti, che sono state classificate come vitamine del gruppo B, PABA e DEAE. Perciò la Aslan concentrò i suoi sforzi nel tentativo di produrre una forma stabilizzata della procaina. Optò per la soluzione dove la procaina veniva complessata dall'acido benzoico formando un doppio sale in cui la molecola veniva bloccata in due suoi gruppi amminici. Da una parte l'HCl bloccava il gruppo NH2 in struttura terziaria del pezzo DEAE, mentre l'acido benzoico stabilizzava l'altra estremità della molecola dalla parte Para- del pezzo PABA della procaina. Questa doppia formazione di legame ionico induceva nella molecola della procaina una distorsione rispetto al doppio legame dell'estere causando impedimento sterico e dunque rendendo inaccessibile la procaina all'azione di idrolisi ad opera dell'enzima pseudocolinesterasi. Così facendo si estendeva l'emivita della procaina nel sangue da una manciata di secondi ad un paio di minuti, dandole tempo per essere assimilata dalle cellule..."


e ancora:

"La procaina negli anni trenta e quaranta era stata usata diffusamente dai dentisti, perché in mancanza di meglio offriva un anestetico locale economico e non tossico (la procaina viene facilmente scissa dall'organismo in due molecole che sono vitamine del gruppo B, PABA e DEAE). "

e infine questo sempre da acerra99:

"Le cicatrici delle estrazioni dentali hanno bisogno di varie cose per scomparire (E soprattutto NON TORNARE PIU'): innanzitutto una soluzione al 2% di procaina invece che all'1%. Che si eviti l'uso di vasocostrittori. Che fai un digiuno post-estrazione. Che togli la schifezza morta (osso morto e dente morto)."

Detto ciò, credo non ci sia bisogno di aggiungere altro.

Il mio scopo è ovviamente quello di essere consapevole, ma se ognuno dice la sua diventa complicato.

Mario
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Lo so, hai ragione, bisognerebbe correggere una buona parte di scritti di Acerra o, comunque , abbassare un po' i toni.
A lui il merito di avere divulgato al grande pubblico degli argomenti sommersi e sconosciuti, a partire dall amalgama di cui lui stesso fu vittima.
Ma da vittima e da.giornalista ha sparato grosso e in maniera sensazionalistica giustamente per colpire emotivamente tutta la popolazione affinché si desse una giusta importanza a questi argomenti.
Il suo sparare a raffica era a giusta ragione, lo ha fatto e poi si è dedicato ad altri argomenti.
Ha approfondito con le sue meravigliose ricerche tanti argomenti ma gli è mancata la clinica che è una parte essenziale nella medicina.
Se dovessimo ad esempio far scomparire la devitalizzazione dalle terapie dentali troveremmo la metà della popolazione sdentata e per evitare gli impianti tutti con dentiere mobili.
Assolutamente giusto dal punto di vista tossicità, forse meno in masticazione- occlusione, ma probabilmente il 90 per cento di quei denti devitalizzati era tollerato dall'organismo e potevano rimanere in bocca cosi come si tollerano protesi all'anca o del seno.

La differenza fondamentale fra seguire i consigli estremisti di Lorenzo e quelli di medicina ufficiale è quella di fare un diagnosi precisa di ogni zona dentale,con dente o senza.
Se la zona è un campo di disturbo come puo essere una cicatrice o un materiale estraneo,oppure una focalita', come una cavitazione piuttosto che un devitalizzato, si deve intervenire.
L'intervento sarà proporzionele alla gravità e, quindi, si partirà dalla neural terapia per arrivare alla bonifica chirurgica nei casi più gravi.

Queste campi di disturbo e le focalità subdolamete creano problematiche di salute che difficilmente vengono messe in relazione ai denti e che peggiorano col tempo nonostante che la zona dentale resti asintomatica.
Alla persona non viene fatta una diagnosi precisa e viene indirizzata verso una terapia neurologica, praticamente psicofarmaci.

Quindi per concludere come bisogna agire?
1 evitare di avere malattie dentali, e per far questo bisogna lavorare sul fisico perché la.malattia dentale rispecchia un problema fisico.
2 se ci sono problemi dentali intervenire subito per evitare devitalizzazioni e curare i denti prima possibile
3 evitare il dentista , inteso come evitare di fare grossi lavori.

A proposito della procaina Acerra parlava di procaina al due per cento per le cicatrici, e come cicatrice intendeva quella patologica e cioè un campo di disturbo.
In percentuale una cicatrice focalizzata in bocca è rara e di solito si trova dove sono stati fatti grossi interventi del tipo lembi, apicectomie.

Per il resto, come estrazioni normali con curettaggio quasi mai accade.
Quindi basta una iniezione di procaina post estrattiva e una dopo una settimana per scongiurare problematiche ma farle cosi per fare non ha senso.

La procaina ha la sua tossicità come le componenti di conservante che contiene,alcune marche peggio,altre meglio.
Più è concentrata più è tossica.

Che l acido paraminobenzoico e l acido dietilaminoetanolo siano stati classificati come gruppo della vitamina b proprio non lo so ma mi informerò.
Questo è relativamente importante, quello che ci interessa è sapere se la procaina sia tossica o no.
Vedo di caricare uno schema nel quale sono elencati le problematiche tossiche della procaina.

Grazie a Mario dell'opportunità di chiarimento, e grazie a Lorenzo Acerra per aver aperto gli occhi a tante persone.
Naturalmente anche a Luciano per il sito bellissimo!
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Ti riporto una foto bruttina tratta dal
Manuale e altlante di terapia neurale secondo Huneke di Hans Barop.
Le possibilità di controidicaIoni di uso della procaina in neural terapia, da aggiungere alle reazioni ai conservanti contenuti nelle fialette.
Non voglio spaventare nessuno ma solo avvisare di non prendere troppo alla leggera l uso.
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Mario.1985
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Grazie OPT per avermi anche tu chiarito la questione, agirò cautamente.

Un saluto

Mario
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