Arnold Ehret Italia

Qui puoi scrivere le storie di successo solo inerenti alla cura dei denti e della bonifica dentale come viene intesa dagli utenti di questo forum.

Moderatori: luciano, O.P.T

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By swami863
#75345
Sono andata dal dott. Paolo Garzino, molto bravo come maxillo.
Tutto fatto! Tra ieri e oggi fatte 5 estrazioni più rimozione di un frammento di un' estrazione precedente.
Ogni dente tolto aveva un' infiammazione/pus intorno....io male zero che potesse avvisarmi.
Ringrazio il circolare che a un certo punto si è rotto e voi per avermi guidato verso le giuste scelte.

Ho seguito alla lettera le indicazioni di Riccardo e di Sandro :
magnesio, fermenti, dentotox, alimentazione giusta....da stasera sciacqui con sale himalayano.
Unico neo il terrorismo che ieri mi ha fatto il dentista quando ha capito che non avrei preso l' antibiotico, mi ha creato confusione e paura.
Mi sono detta che avrei provato senza, tenendolo in casa per non correre inutili rischi in caso di febbre.
Oggi ho avuto male, anche perché il chirurgo ha ravanato un bel po' stamattina e sulle ferite/punti ha dovuto provare la protesti provvisoria.

Comunque mi sono tolta il pensiero e grossi focolai di malattia, ora dopo ora guarirà tutto! :P

Lorenzo, Richy, Sandro, Luciano e chiunque abbia scritto in questa sezione mi ha dato conoscenza e esperienza, stasera vi ringrazio tutti! :)
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By swami863
#75346
Aggiungo che quella di non prendere farmaci è solo la MIA esperienza, comunque ho seguito un serio protocollo prima durante e ora dopo.
Questo per precisare che non è un invito a fare le cose con faciloneria o spirito ribelle :)
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By sandrod
#75352
cristalgri ha scritto:Premettendo che probabilmente se lo puo permettere, Barile quanto chiede per una estrazione?

l'ho già scritto in un altro post: prende 250 euro ad estrazione; che visto le attrezzature che ha (microscopio, monitors, apparecchi per radiografie e cone-beam, etc), come le utilizza, 2 assistenti di sedia durante l'intervento e soprattutto il fatto di sapere molto bene cosa fare e come farlo, non sono affatto una cifra fuori luogo.
Non mi ricordo cosa ho speso per delle estrazioni prima di queste, ma visto il risultato sono stati veramente soldi buttati anche fossero stati un decimo di quanto ho speso stavolta!
Comunque quello che conta è il risultato .... :lol:
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By cristalgri
#75354
capito, a favor di cronaca l'ho contattato e applica lo stesso prezzo per l'eliminazione ddi cavitazioni.
Ma tu che estrazioni hai fatto che nn ti hanno soddisfatto? da dentisti normali , chirurghi maxillo facciali o altri dottori consigliati in questo forum?
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By sandrod
#75355
erano estrazioni fatte in passato da dentisti normali. Trovi la mia panoramica qui: notare le due radici orfane del 16 e del 37 residuo di estrazioni fatte da un dentista dopo il 2000, altro che pulire il periodonto!! :evil:
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By cristalgri
#75357
Beh, hai avuto l'onere e l'onore di dimostrare il peggio e il meglio a confronto :)
Con Barile vai sul sicuro ma spero che ci siano anche altri dottori altrettanto validi anche se non informati su questi fattori specifici,basta dirgli che fare.
Io sono con Marco Zaniboni da Beckman ( quest ultimo che nn ho mai conosciuto comunque) e mi trovo bene (purtroppo non riesco a guardarmi in bocca mentre lavora :D) ed è siicuramente capace nel suo lavoro.
Il prezzo è sempre 250€. Proverò a parlagli delle cavitazione e vediamo che dice. INTENDO che gli chiederò di eliminarle, non che gli chiederò il suo parere a riguardo :D
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By swami863
#75358
La notte è passata alla grande, il male passato del tutto, ieri sera un semplice clistere di acqua tiepida ha ulteriormente portato via il dolore che già stava calando.
Ora è un pò doloroso provare la protesi ma vado piano, la tengo poco, tanto oggi sono a casa. La cosa più ardua è farla stare su senza che balli :)
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By acerra99
#75362
Swami, mi scrive oggi un ragazzo che è andato proprio dal dentista che aveva fatto a te le estrazioni (o da lui o da un suo fratello).

    Buongiorno,
    Innanzitutto grazie mille per la risposta, cerco un dentista capace di fare un estrazione rimuovere paradonto e pulire per bene, che non mi guardi come un marziano alla richiesta di rimuovere il paradonto. Ti spiego, purtroppo mi sto informando solo adesso sui rischi che portano questi denti devitalizzati che diventano infetti. Nel frattempo avevo già rimosso due denti da un altro dentista, uno un mese e mezzo fa e l'altro pochi giorni fa e alla mia richiesta di rimuovere paradonto si è sorpreso, rispondendo che invece era meglio lasciare stare il paradonto lì e un pezzetto di non ho capito bene cosa all interno dell alveolo che ospitava il dente devitalizzato e oltretutto con infezione alla base delle radici, l'assistente una volta estratto il dente gli ha chiesto se volesse il cucchiaino perché era rimasto un pezzo di non so che lui ha constatato che c'era poco osso e in base ai suoi studi sull impiantologia ha lasciato il pezzetto come fosse qualcosa che aiutasse a fare spessore per il perno. Limitandosi a mettermi i punti e raccomandarmi l'antibiotico. Ora mi servirebbe un dentista in grado di riaprire tutto e pulire per bene e successivamente estrarre altri denti in maniera corretta.
    Ancora grazie per la rispost
    a
    .

Avevo scritto io:
> mi dici che cerchi un dentista, ma bisogna differenziare.
> Tu mi stai scrivendo che cerchi un dentista che metta in relazione i tuoi disturbi con i giusti denti devitalizzati coinvolti?
> Oppure cerchi un dentista che accetti la tua richiesta, siccome tu gia' sai quali denti infetti vuoi togliere?
> Hai una ortopanoramica dentale? Scusa, ma dobbiamo adattare il dentista scelto a te.

> lorenzo
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By cristalgri
#75363
> Tu mi stai scrivendo che cerchi un dentista che metta in relazione i tuoi disturbi con i giusti denti devitalizzati coinvolti?

Esiste? :|
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By acerra99
#75380
Lorenzo ha scritto:.. Tu mi stai scrivendo che cerchi un dentista che metta in relazione i tuoi disturbi con i giusti denti devitalizzati coinvolti?

Cristalgri ha scritto:Esiste?|

Sul forum lo sappiamo che non esiste il dentista su cui scaricare l'analisi neurofocale, ovvero il dentista italiano cui lasciare la decisione di quali malattie tue scompariranno con quale estrazione o curettaggio necrosi dentali.
Ma lì ero stato contattato in privato da una persona che probabilmente non aveva mai letto il forum.
La mia domanda voleva sventare eventuali possibilissimi equivoci. Ponendo la domanda rompo l'incertezza e capisco che studi o aspirazioni ha chi mi risponde. Tutto qua!

L'equivoco principale e' sempre questo: che si, il forum ti da un elenco di dentisti, allora tu che sei nuovo ti lasci trascinare dalla corrente in cui ti abbiamo mandato con "la lista", nel caso specifico la corrente di pensiero di quel dentista. Questo procurerebbe alla persona un danno che io se ci riesco voglio limitare quanto più possibile.
Quindi devo stare li' nei contatti per far si che,
  1. dopo lo scambio di 3 o 4 email, alla fine le persone mi capiscano e si mettano loro in prima persona davanti alla loro ortopanoramica dentale
  2. che le persone abbiano ben chiaro che la corrente di pensiero di quel dentista (sia esso Beckman, Barile o Ronchi) non mi rappresenta.
  3. che il dentista stesso, per quanto avvezzo, si aspetta la tua iniziativa e intelligenza su questo fronte.
Mi scrive proprio oggi Fabrizio:l dott. Luigi Emilio Ricci (Ceglie Messapica, Telefono: 0831-379304)
è un dentista tendenzialmente olistico ( si occupa anche di omeopatia, mesoterapia, ecc.) in particolare ha sposato da qualche anno la dentosofia, ovvero l'odontoiatria in chiave antroposofica, promuovendo l'uso dell'attivatore Soulet-Besombes.

Come dentista è aperto e disponibile (e non è caro cosa ovviamente che non guasta mai). Davanti a richieste del paziente è sempre pronto all'ascolto ed alla collaborazione. E' inoltre perfettamente conscio dei problemi derivanti dai denti devitalizzati ed in generale dai focus dentali, tanto più se il paziente si mostra restio alla devitalizzazione. Su due denti disperati a me ha fatto due incappucciamenti, a parte togliermi due denti del giudizio molto complicati. Ho comunque imparato che è importante la partecipazione attiva dell'interessato anche nell'indicare o fare richieste specifiche su materiali e interventi necessari.
Sembra facile, ma invece no. Per ottenere per loro qualcosa che si avvicini a questo, devo rompere le scatole a migliaia di persone che mi contattano, e viceversa.
Chi capisce i due o tre punti punti sopra citati da' ai volontari impegnati in questo campo il più grande ringraziamento che ci si possa auspicare. L'utente finalmente arriva ad essere indipendente anche dal volontario. Indipendente e vincente, Vi potete immaginare altre forme di ringraziamenti voi?
Va da sé che questo ringraziamento spessissimo arriva. Mi sorprendo settimana dopo settimana come arrivi proprio questo risultato!

Per esperienza personale mia so che uno può iniziare a carburare davanti a questo possente argomento "neurofocale" solo davanti alla propria ortopanoramica dentale. Un esperimento alla volta, iniziando dai denti conciati peggio. Quindi quando mi contattano partiamo da quello, dal metterci davanti all'ortopanoramica, anche però raccogliendo opinioni, a seconda della difficolta' di valutazione, a destra e a manca, dalla Cone Beam. Su cosa? Su quello, sull'ortopanoramica.
quotato da una mia email privata, Lorenzo ha scritto:> Tu mi stai scrivendo che cerchi un dentista che metta in relazione i tuoi disturbi con i giusti denti devitalizzati coinvolti?

Ma il dentista che è in grado di fare questo NON ESISTE: Eventualmente potrebbe esistere un medico olistico che ha qualcosa da dire sul fatto che il comparto "corpo" e tutte le sue manifestazioni siano stati separati concettualmente e clinicamente dalle necrosi ossee relative a denti morti, infezioni dentali o necrosi residue di denti estratti.

Questa scuola di pensiero invece annoverava vari dentisti negli anni trenta e quaranta.
Albanese Paolo (Matera 1896 – Arezzo 1988), incaricato dell’insegnamento presso la Scuola di specializzazione della clinica odontoiatrica dell’Università di Firenze, venne successivamente chiamato a ricoprire la cattedra della stessa disciplina nell’Università di Siena, che mantenne fino al pensionamento. Presso il suo istituto costituì, nel 1955, il Centro di Studio Medico Stomatologico, che valse a rinforzare i legami tra la stomatologia e la medicina generale, sviluppando la teoria della natura focale di alcune malattie internistiche.

Fu per molti anni direttore della Rivista Italiana di Stomatologia, presidente nazionale della Società di chirurgia della bocca e ortopedia odontofacciale e socio di numerose associazioni culturali e professionali italiane e straniere. In particolare fu attivo collaboratore dell’Accademia Petrarca, presso la quale tenne quattro interessanti comunicazioni, pubblicate negli “Atti e Memorie”, l’annuario dell’associazione. Ha lasciato complessivamente ben 150 pubblicazioni che gli valsero significativi riconoscimenti in campo nazionale e internazionale. Ebbero particolare risonanza i suoi studi riguardo le “paradentopatie e le infezioni focali”.

L’effetto sensibilizzante dei focolai flogistici cronici di origine dentale fu il tema principale del Congresso Italiano di Medicina tenutosi a Pavia, con la relazione centrale di due grandi clinici, Lusena e Chini (1933). Si occuparono di queste ricerche quasi tutti i più accreditati centri universitari del tempo, in particolare quelli sotto la direzione dei professori Magrassi, Campanacci, Lunedei, Serafini. In campo odontoiatrico vanno ricordati gli studi e le ricerche di numerosi clinici (De Vecchis, Briasco, Branzi, Mela, Albanese, Tempestini, Palazzi, Roccia, Nieddu, Benagiano, Hoffer, Singer), come anche le loro segnalazioni di successi terapeutici mediante la bonifica di foci dentari in molteplici patologie matafocali, nelle sindromi reumatiche, nelle glomerulonefriti, nei processi di endocardite settica e in alcune affezioni dermatologiche.

Bisogna dare merito ai padri della moderna medicina in Italia, a partire dal 1930 e per oltre un cinquantennio, di non aver mai dubitato della correttezza della loro intuizione sulla patogenesi delle malattie, che poi dati alla mano, a tutt’oggi non è mai stata smentita. Questi autori cercarono di dimostrare, con i pochi strumenti allora a disposizione, che le tossine di origine batterica provenienti da focolai flogistici cronici come i granulomi apicali o le affezioni parodontali, sensibilizzerebbero organismi o siti dell’organismo particolarmente predisposti e, in successive immissioni in circolo, potrebbero provocare reazioni di tipo allergico in organi secondari.
Cliccare qui per le fonti bibliografiche con questi autori italiani
A chi piace questo tipo di informazioni, e' possibile continuare la lettura qui, abbandono della teoria della sepsi focale
Tra gli altri si distinse Ferdinando Micheli (1872 – 1937), medico di fiducia della Reale Corte e membro del Consiglio superiore di sanità, che studiò l’endocardite come malattia metafocale e la sua relazione con la presenza dei suddetti metaboliti immunologici. In questo ambito egli pubblicò i dati sulla caratterizzazione dei “Leucociti del sangue in condizioni normali e patologiche” (Folia ematologica, III [1906], pp. 405-428), e della “Leucogenesi nella leucocitosi protratta” (Il Morgagni, XLIX [1907], pp. 409-421).

Da notare che mentre erano alla ricerca di una dimostrazione della loro teoria, questi autori si distinsero per i portentosi successi clinici che riuscivano ad ottenere. Il sopracitato Micheli sviluppo’, insieme a Donati che con lui dirigeva l’istituto termale di Acqui in Piemonte, un protocollo, quello che oggi verrebbe chiamata “diagnosi differenziale”, i cui due cardini centrali era l’alimentazione e l’attuazione della bonifica dei focus dentali.

Frugoni diventò medico personale di Palmiro Togliatti, re Fùa-d I, Alfonso XIII di Spagna, le famiglie Volpi e Cini, Toscanini, Mussolini, Marconi. Vorrei soffermarmi, anche se solo per grandi linee, ancora su qualcun altro di questi autori.

Magrassi Flaviano ( Brescia 1908 – Napoli 1974 ) documentò a livello biologico l’esistenza di elementi anticorpali che si fissano su determinati visceri e organi suscitando, magari dopo un periodo di latenza, una flogosi iperergica che si riacutizza ogni volta che vi è una successiva immissione in circolo anche di piccole quantità dei medesimi elementi anticorpali. Magrassi lavorò su questo discorso un’intera vita, già addirittura con la sua tesi di laurea, “Infezione focale e fattori di allergia nel problema biologico del reumatismo infettivo” (1932), premiata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche come la migliore pubblicatione di quell’anno. Nominato docente assistente ordinario alla clinica universitaria di Roma, ben presto Magrassi si fece apprezzare per l’indagine biologica orientata a chiarire le cause e le modalità di comparsa delle malattie metafocali, in particolar modo quelle reumatiche e cardiache.

La scienza degli ultimi anni però ha dimostrato che gli effetti a distanza di un’infezione cronica si dovrebbe spiegare in un altro modo. Quando c’è una situazione di produzione continua di antigeni d’origine batterica, ciò porta alla sintesi di immunocomplessi (ossia complessi antigene-anticorpo), sia localmente, sia nell’ambito della circolazione generale. Questi immunocomplessi riescono a trovarsi nell’organismo il punto di minima resistenza ed insediarsi li. Teoricamente tali immunocomplessi possono depositarsi ovunque negli organi dotati di strutture vascolari a filtro, quali ad esempio le articolazioni, il cuore, la pelle, gli occhi, etc.

L’azione tossica degli immunocomplessi è oggi ben nota agli scienziati nell’ambito di una serie di patologie, per esempio per l’endocardite batterica. Ma dovete sapere che già Frugoni (professore di clinica medica a Padova e Roma) negli anni cinquanta era stato in grado di dimostrare proprio questa patogenesi nella splenomegalia trombo-flebitica (anche detta malattia di Frugoni-Eppinger). Fu proprio Frugoni, insieme con il professore e senatore Amedeo Perna, tra i più famosi sostenitori della connessione leucocitaria nelle malattie focali negli anni Trenta.

In un momento in cui la spiegazione del tropismo elettivo germe-organo data da Rosenow si era rivelata non soddisfacente e veniva accantonata, i succitati padri della Medicina italiania si diedero da fare per documentare a livello biologico l’esistenza di elementi anticorpali protagonisti dell’azione tossica dei distubi focali. Ai loro occhi solo un ciarlatano avrebbe potuto dubitare delle evidenze che venivano dalla clinica, un'ampia documentazione che correlava la morte del dente, anche silente, con disturbi cronici anche seri.
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By sandrod
#75381
acerra99 ha scritto:La scienza degli ultimi anni però ha dimostrato che gli effetti a distanza di un’infezione cronica si dovrebbe spiegare in un altro modo. Quando c’è una situazione di produzione continua di antigeni d’origine batterica, ciò porta alla sintesi di immunocomplessi (ossia complessi antigene-anticorpo), sia localmente, sia nell’ambito della circolazione generale. Questi immunocomplessi riescono a trovarsi nell’organismo il punto di minima resistenza ed insediarsi li. Teoricamente tali immunocomplessi possono depositarsi ovunque negli organi dotati di strutture vascolari a filtro, quali ad esempio le articolazioni, il cuore, la pelle, gli occhi, etc.

Come dire che gli effetti a distanza dell'infezione finiscono per colpire un organo che abbia magari già dei punti deboli per altri motivi, e non per forza uno specifico organo collegato al dente neurofocale. Va da sè che gli organi interessati dal meridiano collegato al dente saranno i primi ad essere toccati dagli effetti, ma potrebbero anche non averne conseguenze.
Mi sbaglio?
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By swami863
#75398
Tra i rimedi post estrazione consiglio.... Sandro! :D
E' calmo, pacificante, allegro e sdrammatizzante...
Le nostre chiacchierate di questi giorni mi hanno dato molta carica, a me che invece sono nata al primo dolore e che mi spavento facilmente.
Ma che poi parlo di me in termini un pò ingiusti, perchè alla fine sono più ferma e coraggiosa di quello che credo: alla fine ho fatto il pranzo di Natale sfidando tutti i parenti con la mia frutta, in piena libertà, ogni giorno faccio scelte che richiedono coraggio e coerenza, anche il non antibiotico di questi giorni, vado comunque dritta per la mia strada, pur con qualche paura in sottofondo.

Oggi mi sono fatta un regalo: ho girato tutta Torino senza i dentini superiori.
Per me impensabile, formalina come sono stata sempre.
Invece ho pensato che la Natura ha i suoi tempi e io oggi voglio assecondarli, senza pensare al giudizio altrui.
Munita di un bello sciarpone ho fatto la mia bella spesa al mercato e ho incontrato anche amici, ovviamente molto amorevoli dato il mio stato di "convalescente in ripresa"
Anche questo è Amore per sè :P
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By sandrod
#75419
swami863 ha scritto:Tra i rimedi post estrazione consiglio.... Sandro! :D

mi fai arrossire ... :oops: :)
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By swami863
#75438
....e tu Sandro mi hai fatto sorridere.... :P
Aggiornamento al volo: ieri visita di controllo.
Il dentista è soddisfatto, gengive bellissime, tolti i punti! Che sollievo mangiare senza....
L' adattamento alla protesi resta la difficoltà maggiore, ma ho accettato di stare alcune ore al giorno anche senza dentini e questo facilita la guarigione: lavorando i momenti di imbarazzo ci sono, su con la sciarpona, ma so che è momentaneo.
Ritengo questa una bella conquista per me che sono sempre stata perfettina :wink:

Oggi mi sono regalata una veloce nuotatina a pranzo, sentivo il bisogno di rimettere in circolo un pò di energia "stagnante".

Ieri ho avuto ore non facili per il mal di testa iniziato al mattino e poi fattosi più forte durante il giorno: il giorno prima avevo bevuto molto succo di agrumi e forse ha attivato un' eliminazione eccessiva, speriamo anche dell' anestesia.
Oggi sto benone ma ho le guance piene di sfoghini sottopelle e un pò di prurito sparso.
Stasera zucchine stufate in padella con quinoa, così non stresso troppo il corpo.
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By swami863
#75446
Stasera ho scoperto di avere un' afta, un pallino bianco e rotondo sulla gengiva.
Proseguo coi fermenti che avevo letto in un post di Luciano aiutano molto, sarà lo stress che mi ha abbassato le difese immunitarie, in un corpo che sta "buttando fuori" attraverso tutti i canali che ha
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Ciao Valerio, benvenuto. :D Il primo passo è ac[…]

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