Arnold Ehret Italia

La pulizia dell'intestino è uno dei punti cardine per raggiungere la salute perfetta. Quindi chi ritiene di conoscere una pratica valida a questo scopo può presentarla qui. Resta inteso che quanto non menzionato da Ehret nei suoi libri non va considerato come parte della dieta senza muco e l'amministratore e i moderatori non sono responsabili per la riuscita o meno dell'intento delle pratiche qui proposte.

Moderatore: luciano

#88303
Credo che nel mio intestino siano presenti delle feci indurite che mi creano problemi di espulsione a causa dell'effetto collo di bottiglia.

Ho iniziato a farmi i clisteri da un po' ed all'inizio avevo qualche difficoltà ma poi con l'esperienza era diventato facile eseguirli.
Ultimamente però ho incominciato a riscontrare dei problemi: per farla breve, mi sembra che un qualcosa in prossimità dell'ultimo tratto del crasso, renda difficoltoso dapprima l'immissione di acqua e poi l'espulsione di feci. Durante la fase espulsiva, sento un qualcosa che avanza in prossimità del retto e “tappa” la strada a tutto il resto, rendendo possibile solo un evacuazione di liquidi e solidi molto piccoli. Per poter espellere altro devo alzarmi dalla tazza, aspettare che il blocco retroceda e quindi riesco a scaricare il resto.
Potrebbe esserci una massa solidificata di entità notevole che, con i vari clisteri, la dieta, la cuticola di pisillo ecc, ho portato prossimità del retto ed adesso tende a ostruirlo parzialmente. Riallacciandomi a quello che ho spiegato nella pagina della mia ortopanoramca, mi viene in mente che la pressione che sento in zona pelvica/rettale proveniente dall'interno che mi causa dolori e infiammazioni, potrebbe essere causata da quello.
Aggiungo che ultimamente mi sembra di avere la pancia un po' gonfia come se non espellessi tutto, vado solo saltuariamente di corpo contrariamente a prima che andavo 3 volte al giorno e mi sembra di non finire di espellere tutto quando mi pratico un clistere.
Per completezza dico che un'altra possibile spiegazione potrebbero essere delle emorroidi interne che si gonfino particolarmente tanto quando sono sulla tazza arrivando ad ostruire la strada ma sarebbe assai strano perché all'esterno non ho nulla ultimamente e la sensazione mi sembra che non sia quella.

Quello che vorrei sapere è se c'è qualcosa che posso fare per sciogliere/ammorbidire queste eventuali feci solidificate. Magari posso mettere un qualche additivo all'acqua dei clisteri? Oppure delle supposte o qualcosa di simile? O mangiare qualcosa di particolare? Vorrei provare un qualcosa di questo genere prima di andarmi a fare una colonscopia od un qualche altro esame rognoso, atto a vedere se c'è effettivamente qualcosa.
#88306
Ti consiglierei di rivolgerti a un operatore della idrocolon terapia e spiegargli quello che descrivi nel post e vedere con lui se è il caso di fare delle sedute.

La cuticola di psillio potrebbe creare quegli agglomerati duri, come potrebbero essere un blocco di feci indurite d'annata :D una volta incistato nel colon che si è staccato.
#88308
Yang ha scritto:Credo che nel mio intestino siano presenti delle feci indurite che mi creano problemi di espulsione a causa dell'effetto collo di bottiglia.

Ho iniziato a farmi i clisteri da un po' ed all'inizio avevo qualche difficoltà ma poi con l'esperienza era diventato facile eseguirli.
Ultimamente però ho incominciato a riscontrare dei problemi: per farla breve, mi sembra che un qualcosa in prossimità dell'ultimo tratto del crasso, renda difficoltoso dapprima l'immissione di acqua e poi l'espulsione di feci. Durante la fase espulsiva, sento un qualcosa che avanza in prossimità del retto e “tappa” la strada a tutto il resto, rendendo possibile solo un evacuazione di liquidi e solidi molto piccoli. Per poter espellere altro devo alzarmi dalla tazza, aspettare che il blocco retroceda e quindi riesco a scaricare il resto.
Potrebbe esserci una massa solidificata di entità notevole che, con i vari clisteri, la dieta, la cuticola di pisillo ecc, ho portato prossimità del retto ed adesso tende a ostruirlo parzialmente. Riallacciandomi a quello che ho spiegato nella pagina della mia ortopanoramca, mi viene in mente che la pressione che sento in zona pelvica/rettale proveniente dall'interno che mi causa dolori e infiammazioni, potrebbe essere causata da quello.
Aggiungo che ultimamente mi sembra di avere la pancia un po' gonfia come se non espellessi tutto, vado solo saltuariamente di corpo contrariamente a prima che andavo 3 volte al giorno e mi sembra di non finire di espellere tutto quando mi pratico un clistere.
Per completezza dico che un'altra possibile spiegazione potrebbero essere delle emorroidi interne che si gonfino particolarmente tanto quando sono sulla tazza arrivando ad ostruire la strada ma sarebbe assai strano perché all'esterno non ho nulla ultimamente e la sensazione mi sembra che non sia quella.

Quello che vorrei sapere è se c'è qualcosa che posso fare per sciogliere/ammorbidire queste eventuali feci solidificate. Magari posso mettere un qualche additivo all'acqua dei clisteri? Oppure delle supposte o qualcosa di simile? O mangiare qualcosa di particolare? Vorrei provare un qualcosa di questo genere prima di andarmi a fare una colonscopia od un qualche altro esame rognoso, atto a vedere se c'è effettivamente qualcosa.
Pazzesco! Mi sono appena iscritta su questo sito dopo aver finito a leggere proprio ieri il "Sistema di guarigione della dieta senza muco" di Ehret.
Stavo proprio pensando di cominciare a frequentare il forum e la prima cosa che avrei voluto domandare sarebbe stata proprio questa.
Ho gli stessi ed identici tuoi sintomi, da un mesetto circa. Pensavo che derivasse da un cambio troppo rapido di alimentazione. Anche io prima di fare visite particolari volevo escludere il fatto che si trattasse di vecchie feci indurite, eppure la cosa strana è che a volte ho la sensazione di espellerle in parte (seppur con difficoltà) ma poi torna la sensazione di pressione proprio nella parte finale del retto come se stessero ancora lì. (quindi è come se avessi continuamente la sensazione di dover andare in bagno anche se poi non è cosi)
Si tratta di una sensazione piuttosto invalidante e fastidiosa soprattutto per chi cerca, per quanto possibile, di seguire una sana alimentazione ed uno stile di vita coerente con ciò che studia e ciò che sente nel cuore.
Anche io avevo già pensato di parlarne con un operatore di IDROCOLONTERAPIA, ma ciò che mi frena è che non riesco neanche a fare bene il clistere poichè appena lo faccio entro 1 minuto devo evacuare velocemente, è davvero irresistibile nonostante io abbia un elevata soglia di sopportazione e pazienza, quindi penso figuriamoci con diversi litri di acqua....
Sono certa che riusciremo a risolvere questa situazione, un pochino di pazienza e capiremo cosa "ci stiamo" dicendo. :-)
#88309
Con l'idrocolonterapia non è necessario trattenere, la macchina è predisposta per fare entrare l'acqua pulita e far uscire l'acqua sporca con i rifiuti contemporaneamente.

Dopo l'idrocolon non dovresti avere difficoltà a trattenere, perchè tale difficoltà potrebbe essere dovuta al colon parzialmente ostruito.

Ps.: fai la tua presentazione nell'apposita sezione come da regolamento.
#88370
Eccomi,
Ho fatto l'idrocolon e devo dire che non è andata nel migliore dei modi...

Non ho espulso un gran che: Riuscivo ad accumulare molta acqua all'interno ma poi la espellevo solo in parte. La dottoressa mi ha detto che noi abbiamo uno sfintere interno, collocato più o meno all'altezza del colon discendente (una sorta di ano interno che si chiude e si apre) e sembra che, nel mio caso, quello non si volesse aprire per far passare acqua: a volte la faceva entrare a stento e quindi mi si gonfiava molto la parte del colon sigmoideo fino allo sfintere suddetto, ed in ogni caso non la espelleva mai del tutto. Sono andato via con la pancia un po' gonfia ed il giorno dopo mi sono sentito un po' fiacco.
Successivamente ho fatto dei clisteri (anche perché ho seguito il lavaggio epatico in seguito all'idro) ed ho notato che la sensazione di un qualcosa che arriva fino in prossimità del retto e fa da tappo, permane invariata come prima.
Comunque l'idro mi ha disciolto un intasamento che percepivo all'inizio del colon in zona appendice.
Ovviamente non devi sentirti scoraggiata solo perché a me non è andata al meglio.

Stavo pensando di fare un qualche esame per vedere se effettivamente ci fosse una massa fecale od altro in zona sigmoideo; forse una colon-scopia o simile. Ho chiesto al mio medico di base giusto per sentire la sua opinione e lui mi ha consigliato di andare da un proctologo per capire meglio di cosa si tratta.
Mi sapete dare qualche consiglio riguardo ad eventuali esami da fare?
Magari c'è qualcosa che potrei provare per disciogliere delle eventuali feci indurite? Per esempio un clistere con qualcosa oppure dei prodotti come ad esempio quello che consigliava nel libro del lavaggio epatico (tipo Colosan o similare)?

P.S. Per la cronaca, ho eseguito un lavaggio epatico e pensavo di continuare con la procedura che ho trovato qui:
GUIDA DISINTOSSICAZIONE FEGATO (ASSIEME A RENI E INTESTINO)

Anche per questo mi interessava avere un intestino sgombero: in modo da espellere bene gli eventuali calcoli.
#88390
Non ho idea.
Quello che ti fa da tappo è mobile? E' possibile sentirlo palpando l'addome?
Il fatto è che gli esami medici potrebbero essere utili, ma sono una ghiotta occasione per proporre operazioni...
Potresti fare un esame e se ti dicono che devi fare questo o quello puoi sempre dire che ti prendi qualche giorno per riflettere.
Poi con i risultati puoi rivolgerti a un naturopata e sentire il suo parere.
Potrebbe essere un accumulo di alimenti indigeriti.
#88622
Sono stato a fare un esame preliminare ad un eventuale colonscopia o simile ed il dottore dopo la visita ha concluso che non gli sembra che ci sia nulla del genre e che eviterebbe di procedere con l'esame.
Ha inoltre suggerito che i clisteri che ho praticato potrebbero essere un motivo di reazione "estrema" del tratto intestinale incriminato. Questa cosa a dire il vero l'ho notata anch'io facendo altre esperienze di clisteri con limone che, essendo ovviamente potenti, provocavano i casi con maggiori sintomi di cui ho parlato nei post precedenti. Facendoli invece in modo più tranquillo con acqua mi danno pochi o nulla problemi ma comunque la sensazione di qualcosa che "tappa" rimane; anche se effettivamente potrebbero essere le pareti dell'intestino che si richiudono su se stesse.
Il dottore ha anche detto, come immaginavo, che potrebbero esserci delle cause di stress dovute ai problemi della vita, quindi che dovrei cercare un consulto anche solo per parlarne e trovarmi qualche attività che mi sfoghi da quel punto di vista in qualche modo.
Insomma il solito, anche se cercare un attività che sfoghi fa sicuramente bene.

La notizia positiva è che le emorroidi sono sparite! Ovviamente grazie alla dieta.
#88627
Non prendiamo in considerazione i responsi dei dottori.

All'inizio è normale che ci sia un "tappo", la disintossicazione provoca un iniziale accumulo di feci e tossini, cosa che i medici ignorano consapevolmente o meno. E i clisteri sono un'ottimo rimedio per questo.

O segui i medici o ti fai una tua conoscenza, per esempio studiando i libri di Ehret.

Diversamente navigherai nel regno della confusione-

Non è una semplice dieta, ma un sistema che include altro, come ben spiegato nei libri.
#90190
Ciao a tutti,

mi riallaccio a questo post a seguito di un brutto blocco intestinale per eccesso di cibo. Sotto suggerimento ho cominciato ad utilizzare la Senna, ma questa non ha avuto effetti, se non che il blocco è aumentato e la mia pancia è imbarazzante e fastidiosa. Toccando si sente l'ammasso di feci. Ho provato a fare un clistere di acqua del rubinetto, ma non riesco a trattenere stranamente (cosa che riuscivo a fare mesi fa quando tutto funzionava). Io che sono contro i lassativi chimici, il medico mi ha detto che in questo caso è necessario provare un lassativo abbastanza forte per evitare una operazione. Quindi sono quasi convinta di utilizzare per un solo giorno un lassativo utilizzato prima della Colonscopia, considerata la situazione di emergenza. Ho provato ogni metodo possibile ed immaginabile, ma non ho provato il digiuno perché non sono ancora pronta. La sera consumo sempre tantissima frutta e verdura cruda, al momento sembra aiutare, ma poi il giorno seguente mi ritrovo ancora impossibilitata ad andare in bagno e se mi va bene, esce qualcosa a "palline".

L'Idrocolon terapia al momento non posso concedermela per mancanza di soldi, ho molte spese, ma la dovrò effettuare il prima possibile. In tutto questo non riesco nemmeno a fare uscire aria ed ho sempre dei disturbi al basso ventre. Palpandomi si sente proprio l'ammasso di feci.

Per quale motivo la Senna ed altri metodi definiti "naturali" hanno peggiorato la situazione? C'è una spiegazione a tutto questo?

Avete dei rapidi consigli a riguardo? Sono davvero tentata a prendere un purgante forte per risolvere il prima possibile la situazione e poi non vederlo più in vita mia!

Grazie
Ortopanoramica Maria

Ciao Maria! mi dispiace per la tua situazione e mi[…]

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