Anestesia

Qui si possono discutere e richiedere riferimenti del libro riguardo alla risoluzione di condizioni non ottimali di salute

Moderatore: luciano

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Priscilla
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3 gennaio 2008, 2:12

Ciao a tutti. Vorrei chiedervi un parere, su una cosa che mi preoccupa abbastanza. Si prospetta l'ipotesi che io debba sottopormi ad un'operazione ad un arto con anestesia generale. La domanda è questa: siccome io sono diventata estremamente sensibile a tutto da quando sto seguendo la dieta di transizione, non vorrei che la normale dose di anestetico per un essere umano onnivoro, su di me causasse effetti potenziati con esiti poco simpatici. Cioè... essere purificati all'interno ha i suoi vantaggi, ma ritengo che si diventi più sensibili ai veleni.
Del resto Mitridate ci insegna che per diventare insensibili ad un veleno, basta assumerne un po' tutti i giorni...
Così, se io mi sono a tal punto disintossicata, ora che forse mi tocca assumere un veleno per forza, ho paura di lasciarci le penne.
Mi capite?
Sono fondate le mie paure?
Dovrei parlare a fondo con l'anestesista?
Ma... mi capirebbe?
E´ giusto nutrire il corpo fisico con cibi sani e adatti alla specie umana.
Ma non ci si deve dimenticare di nutrire anche lo spirito.
Non bisogna mai perdere di vista il vero scopo dell´esistenza.
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mauropud
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3 gennaio 2008, 15:01

Io pretenderei di fare un test ben fatto di tolleranza all'anestesia. In certi casi, forse rari ma reali, qualcuno ci ha lasciato le penne per non aver fatto nessun test.
Saluti
Mauro
"Ho avuto un´ottima istruzione. Ci sono voluti anni per liberarmene." (anonimo?)
"How can I tell that the road signed to hell doesn´t lead up to heaven?" (Peter Hammill)
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