Conservare i calcoli del FEGATO

Quando non sai dove mettere il tuo messaggio mettilo qui. Se devi fare delle battute, falle qui. Non sono permesse battute sulla dieta o sugli utenti.

Moderatore: luciano

Rispondi
Avatar utente
Foca
Veteran
Veteran
Messaggi: 617
Iscritto il: 24 giugno 2008, 6:00
Località: Agliana Pistoia

20 marzo 2009, 17:56

Scusatemi....spero di non fare doppioni, ma non ho trovato messaggi che parlassero di questo. :)

Sono andata in farmacia per cercare un prodotto per poter conservare i calcoli che eventualmente dovessero uscire dalla mia colecisti.
Non hanno saputo consigliarmi nulla, mi hanno detto che eventualmente avrebbero dovuto mettermeli nella FORMALINA, in ospedale. 8O

Hanno pensato che si trattasse di un intervento (con il bisturi) :wink:

Ho spiegato (solo un accenno) ma sono uscita dalla farmacia senza prodotto e senza indicazioni.

Vorrei conservare i miei calcoli (se ce ne saranno) come prova, come testimonianza di cosa si può fare in modo naturale e senza passare sotto le mani dei "Macellai".

Inoltre mi servirebbe per dimostrare che se anche non ci danno evidenti segni di disturbo, possiamo avere i calcoli senza saperlo.

Naturalmente io ho un GROSSO sospetto di averli, uno per l'allergia, ed un'altro per la difficoltosa digestione che ho spesso avuto. :wink:

La domanda è questa:"Qualcuno di voi, amici e compagni di viaggio, mi può consigliare come conservare gli eventuali calcoli?
Grazie.

Patrizia
"Dammi la possibilità di eliminare, di riparare, con il meccanismo del corpo!" "Trova il tempo di rimanere "ammalato" per alcuni giorni o settimane, e io ti aiuto! <<Rimani fermo, tranquillo, riposa, dormi e NON MANGIARE!>>"
Avatar utente
Eliz
Newbie
Newbie
Messaggi: 31
Iscritto il: 11 febbraio 2009, 6:00
Località: provincia di Pavia

20 marzo 2009, 19:49

Cara Foca,

anche a me è venuta in mente solo la formalina. Non si può acquistare in farmacia? A me, a 16 anni, avevano messo l'appendice sotto formalina...certo che se avessi scoperto prima il SDGSM ora forse ce l'avrei ancora nella pancia, anziché in un vasetto (chissà se mia mamma l'ha conservata tra i suoi cimeli di famiglia! :roll: ).
La mia domanda ora è: ma come pensi di far uscire i tuoi calcoli? Con la pulizia del fegato della Dr. Clark? Ti chiedo perché anch'io stavo pensando di farla, ma prima ho letto che è consigliato un periodo di trattamento antiparassitario, poi di pulizia dei reni e infine questa. Tu hai già fatto tutta la trafila? E se sì, per la pulizia dei reni hai utilizzato i prodotti della dr. Clark o dei preparati prodotti in Italia? Ho visto sul sito che sono disponibili ma un pochino costosi... certo, rispetto ad altre cure non lo sono, ma magari c'è qualche alternativa "nostrana" più acessibile..
Facci sapere quando cominci, e soprattutto se trai beneficio per l'allergia. Vorrei proporre il SDGSM e le varie pulizie ad una mia alunna con un'allergia fortissima che le preclude non poche possibilità, ma prima vorrei sentire un po' di esperienze di successo, anche per giustificare una proposta così radicale (agli occhi degli onnivori, ovviamente!) di fronte ai suoi genitori, nel caso mi venissero a chiedere conto dei cambiamenti della figlia. Per fortuna tra non molto diventa maggiorenne, così può decidere con più autonomia e anch'io mi sento più libera di darle consigli. Un giorno o l'altro però mi aspetto qualche genitore perché tra le informazioni che divulgo contro la carne, latticini e amidi, psicofarmaci, i cosmetici chimici ... va be', se perdo il lavoro posso sempre mettermi a coltivare frutta e verdura! :lol: Mio papà ha un po' di terra in campagna, oltre al suo orto :wink: peccato che lo scorso anno gli sia morto quasi tutto a causa di un versamento di acqua dal campo del vicino (era piena di pesticidi, ovviamente :twisted:)
A presto e buona pulizia
Elisa :D
Avatar utente
cieliazzurri
Più di 150 post
Più di 150 post
Messaggi: 164
Iscritto il: 14 ottobre 2006, 6:00
Località: Arco (TN)

21 marzo 2009, 16:21

Foca ha scritto:Vorrei conservare i miei calcoli (se ce ne saranno) come prova, come testimonianza di cosa si può fare in modo naturale e senza passare sotto le mani dei "Macellai".

Inoltre mi servirebbe per dimostrare che se anche non ci danno evidenti segni di disturbo, possiamo avere i calcoli senza saperlo.

Una delle volte che qualche anno fa feci la pulizia del fegato, provai a tenerli in un barattolo delle urine, in tre giorni si furono disgregati, ne era rimasta una poltiglia.
Una volta li ho fatti analizzare, lavoro in ospedale, ho chiesto ad un dottore il foglio richiesta per analizzarli come calcoli biliari, non c'è stato niente da fare, son passata per quella che faceva cose strane, dicendomi che era totalmente impossibile che i calcoli escano nel modo descritto dalla dottoressa Clark. Dopo un tira e molla ecco la richiesta per esame chimico fisico delle feci, visto che per il dottore non erano calcoli, erano sicuramente delle feci indurite, mi aveva chiesto se ero stitica! 8O e proposto di fare delle perette.

Risultato dell'esame: NULLO. Non presenza di feci. Avevano scritto sul referto il colore di questi calcoli e la consistenza, nulla più visto che non vi erano feci da analizzare.

Per mantenerli serve la formalina, non saprei che altro.

Ciao :P
Il mentale è anche espressione del nostro corpo, delle sue rigidità/fluidità.
Un corpo armonioso, flessibile, aperto, gioioso, rispecchia le caratteristiche di un mentale simile ad esso. Perciò qualche volta è più saggio agire che stare lì fermi senza fa
Avatar utente
francys
Più di 300 post
Più di 300 post
Messaggi: 327
Iscritto il: 17 giugno 2008, 6:00
Località:

21 marzo 2009, 21:55

cieliazzurri ha scritto:
Foca ha scritto:Vorrei conservare i miei calcoli (se ce ne saranno) come prova, come testimonianza di cosa si può fare in modo naturale e senza passare sotto le mani dei "Macellai".

Inoltre mi servirebbe per dimostrare che se anche non ci danno evidenti segni di disturbo, possiamo avere i calcoli senza saperlo.

Una delle volte che qualche anno fa feci la pulizia del fegato, provai a tenerli in un barattolo delle urine, in tre giorni si furono disgregati, ne era rimasta una poltiglia.
Una volta li ho fatti analizzare, lavoro in ospedale, ho chiesto ad un dottore il foglio richiesta per analizzarli come calcoli biliari, non c'è stato niente da fare, son passata per quella che faceva cose strane, dicendomi che era totalmente impossibile che i calcoli escano nel modo descritto dalla dottoressa Clark. Dopo un tira e molla ecco la richiesta per esame chimico fisico delle feci, visto che per il dottore non erano calcoli, erano sicuramente delle feci indurite, mi aveva chiesto se ero stitica! 8O e proposto di fare delle perette.

Risultato dell'esame: NULLO. Non presenza di feci. Avevano scritto sul referto il colore di questi calcoli e la consistenza, nulla più visto che non vi erano feci da analizzare.

Per mantenerli serve la formalina, non saprei che altro.

Ciao :P
:lol: :lol: che ridere! :lol: :lol:
I medici sono proprio assurdi..ed è assurdo che di continuo assistiamo alla loro completa ignoranza di come funziona il corpo umano! :roll: che cosa incredibile, vorrei far leggere il tuo post, cieliazzurri, a mia mamma...almeno la smetterebbe di "venerare" il suo medico!
Rispondi
  • Informazione