Ehret e Shelton

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Archimede
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Negli anni passati ho fatto diverse letture di autori igienisti, ed in particolare di Herbert Shelton.
Da quello che ricordo, non mi risulta che Shelton (1895 – 1985) abbia mai nominato Ehret (1866 - 1922), e la cosa mi pare un po' strana, visto che Ehret ha passato parecchi anni in America, dove per altro è morto.

La mia osservazione è la seguente: ho notato nella lettura dei libri di Ehret come un'evoluzione, un superamento di molte tesi di Shelton, soprattutto riguardo alla pratica del digiuno. Questo è veramente paradossale, non solo per le epoche diverse dei due, ma per il fatto che Shelton è considerato a tutt'oggi il maggior esperto di digiuni al mondo, avendo seguito, come si legge dalle prefazioni e recensioni dei suoi libri, oltre 30.000 digiuni nella sua clinica.

L'attenzione dedicata da Ehret allo stato di tossiemia del singolo paziente, il diverso e personalizzato tipo di digiuno a cui sottoporre il soggetto e soprattutto la specifica ripresa alimentare a cui sottoporlo in base al suo stato di salute, a mio avviso denotano la marcata differenza fra i due approcci.
E qua, devo dire, Ehret si manifesta come se fosse il prosecutore e perfezionatore delle teorie sheltoniane, e non viceversa. In poche parole, mi sembra che Ehret abbia superato e aggiornato le scoperte di Shelton, nonostante sia nato quasi trent'anni prima.

Anche le scoperte ehretiane sulla fisiologia umana, in particolare sulla circolazione del sangue e sulla funzione di cuore e polmoni, sembra non siano state minimamente colte dal suo illustre successore, come se non ne avesse mai sentito parlare (visto che non mi pare di aver mai letto critiche o smentite in merito).

La cosa è piuttosto singolare, no?
Mi rendo sempre più conto che è bene essere dalla parte della minoranza dato che è sempre la più intelligente.
(Goethe)

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luciano
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Ci possono essere diverse ragioni per cui Ehret non viene nominato, spesso per orgoglio personale, protagonismo, superbia, malattie che possono colpire anche l'animo di grandi personaggi.

Per farti un esempio, Fred Hirsh che ha portato avanti la pubblicazione dei libri di Ehret e ha preso tutti i materiali di Ehret con sé dopo la sua morte, ha permesso a Paul Bragg, un altro famoso terapeuta, di pubblicare il Sistema di Guarigione di Ehret, modificandolo a suo piacimento, a suo nome e senza minimamente nominare Ehret. Il titolo di quel libro: “The Bragg Toxicless Diet Body Purification and Healing System.” Bragg è diventato un terapeuta di successo e famoso negli Stati Uniti e conta moltissimi VIP fra i suoi clienti.

Perché questo? Denaro, disonestà, basso profilo etico e il fatto di essere degli umani.

Considera che Ehret ha finito la stesura del suo best seller circa pochi giorni prima della sua morte e che Hirsch ha deciso di pubblicarlo due anni dopo.

Pensa se avesse vissuto anche solo altri 20 anni, se non avesse avuto quell'incidente, quanto avrebbe rivoluzionato il campo della medicina naturale.
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Archimede
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Grazie della risposta, Luciano.
Effettivamente l'essere umano si rivela spesso come una cellula impazzita dell'universo: in tutto si può cercare una logica, tranne che nell'Homo sapiens sapiens. Forse si è trovato un nome con troppi "sapiens" ed ha perso la testa.
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luciano
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Archimede ha scritto:...in tutto si può cercare una logica, tranne che nell'Homo sapiens ...
Hai perfettamente ragione. E' un po' come la credenza che la terra fosse al centro dell'universo, e che l'uomo sia al top sulla scala delle forme di esistenza.

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