Il buon profumo di brioche...

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Moderatore: luciano

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luciano
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Quando si passa vicino alla caffetteria, c'è quel "buon profumo di brioches" che ci avvolge come una nuvola e penetra nelle narici facendoci desiderare di mangiarne subito una, anzi due!

Molti avranno sperimentato questo, non sono l'unico vero?

Qualcuno penserà:"Sono assuefatto/a ai dolci, non riesco a farne a meno, se non a fatica".

Questa mattina ho deciso di farmi un giro in un bar che fa un sacco di cappuccini e brioche a detta di tutti buonissime e di percepire la ragione di tale richiamo.

Fra l'altro spesso tali brioche, a un palato disintossicato, lasciano un retrogusto di strutto rancido, se non proprio marcato e vomitevole.

Ho lasciato che il profumo penetrasse nelle mie narici assaporandolo con assoluto distacco e a un certo punto le percezioni sono arrivate e le risposte alle mie domande si sono ricomposte da quello che era un puzzle indistinto.

Ci stanno fregando! Come sempre dietro alle quinte ci sono studi per trovare il modo di farti acquistare e soprattutto consumare cibi che un aborigeno non oserebbe nemmeno mettere in bocca.

Lo zucchero a velo, la crema pasticcera, la cioccolata, la pasta delle brioche, ecc. ecc. contengono un additivo assuefacente! 8O

Si chiama etilvanillina sostanza chimica dal forte odore di vaniglia circa quattro volte più intenso di quello della vanillina che ha la composizione simile a quella dell'etanolo. Il profumo inebriante non è inebriante casualmente.

Quando le brioches surgelate vengono cotte nei fornetti appositi spargono in un ampio raggio l'etilvanillina che entrando nelle tue narici crea "l'effetto brioche". Tutti i dolci, anche quelli da pasticceria la contengono, nella pasta come nello zucchero. Anche la cioccolata.

Anziché alcolizzati, ci fanno diventare alcoli-vanilli-zzati! Con dolcezza... :lol:

Se ancora hai sensi di colpa perché non riesci a evitare di mangiare dolci, sappi che è perché ti hanno drogato a tua insaputa. Da anni.

Conoscendo la vera causa della tua dipendenza da dolci, sarà più facile liberartene.

Difficile liberarsi di cose di cui non si conosce la causa.

Quando ho tempo ne farò un articolo con altri dati. :D
Ultima modifica di luciano il 5 luglio 2010, 8:41, modificato 1 volta in totale.

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Yngwie79
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Quoto in pieno, ho eliminato anche la pasta (sostituita con verdura). Attualmente vado solo a frutta e verdura, non mi sentivo così da dieci anni! La mattina quando mi affaccio al balcone sento un profumo di cornetti fortissimo!!! Ma non mi tenta per nulla! Il benessere e la felicità che sto provando in questi giorni non lo baratterei con nulla! Ieri sera appena tornato da lavoro ho preso qualche mandarino e ho detto alla mia compagna : Sai oggi è stata una giornata non molto bella a lavoro ma sono Felice. Ho la foto in soggiorno di Ehret e lo ringrazio tutti i giorni!!! I soliti problemi (nulla di chè) li vivo con più distacco. Sono felice ed il resto non deve intaccare la Felicità con cui vivo la mia vita!!!
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betula
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Ahhh... la brioche!
Scendo quasi tutte le mattine a una stazione che ha il bar che prepara queste robe infernali. Alle otto e trenta di mattina sono digiuna, e lo stimolo dell'aroma artificiale devo dire che incide parecchio: mi si apre una voragine nello stomaco e i succhi gastrici iniziano a smuoversi. Però vado avanti, e quando arrivo in ufficio mi "avvento" sulla prima frutta che mi capita; talvolta prendo ancora una brioche, ma almeno vado in un posto dove le fanno fresche tutti i giorni.
Comunque sullo studio degli aromi e sulle reazioni che provocano nella mente delle persone ci sono centinaia di aziende che ci hanno costruito un impero.
Devo dire che ultimamente sto affinando molto il mio olfatto e che riesco a sentire a metri e metri gli odori sgradevoli. Ad esempio, l'altro giorno una collega ha scartato un tronky: si è subito sprigionato un "aroma" di alcool e stantìo. Solo dopo diversi minuti ho capito che si trattava di roba da mangiare 8O
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mauropud
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luciano ha scritto:
Ci stanno fregando! Come sempre dietro alle quinte ci sono studi per trovare il modo di farti acquistare e soprattutto consumare cibi che un aborigeno non oserebbe nemmeno mettere in bocca.
Luciano, non e' proprio una novita' purtroppo. 8O
Tutti i "cibi" industriali contengono additivi fatti apposta per creare dipendenza, altrimenti non si spiegherebbe perche' uno tira l'altro.

Sapere tutti i nomi di questi additivi sarebbe utile, ma speriamo fra un po' di non avere nemmeno piu' bisogno della lista! :D

Inoltre io credo che in tutti i grossi supermercati, centri commerciali ecc. spargano qualcosa nell'aria che magari e' inodore, ma tenta di scatenare "voglie" nell'umano medio. Infatti quando entro in quei posti mi viene "fame" e nervosismo, tanto che non resisto piu' di un paio d'ore senza prendere aria fresca! 8O
Saluti
Mauro
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betula
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Mauro, è una precisa strategia di marketing diffondere aromi nei supermercati.
Hanno scoperto che l'odore di pane rende più confortevole l'ambiente e più fiduciosi i clienti; è per questo che quasi tutti i super adesso hanno i forni della morte dove riscaldano quelle immonde baguette precotte e ricche di aroma di pane!
Mi sembra che ne parlasse un vecchio numero de L'Ecologist, devo ritrovarlo.
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ikxikx
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ricche di aroma di pane
*********************
vuoi dire che addizionano aromi chimici nel pane??
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luciano
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Esistono industrie che producono solo aromi.

Gli arrosti precotti hanno l'aroma di arrosto aggiunto.
Lo speck, il salmone, il prosciutto di Praga hanno l'aroma di affumicato.

Quasi tutte le cose lavorate industrialmente, hanno il loro aroma artificiale aggiunto.

Le torte al limone hanno il loro aroma al limone.

Il lievito che viene usato appunto per pani e dolci è aromatizzato con l'etilvanillina.

Anche le sigarette, caramelle, chewingum, ecc .
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ikxikx ha scritto:ricche di aroma di pane
*********************
vuoi dire che addizionano aromi chimici nel pane??
Non hai idea di quanta roba mettano nel pane.
Dovrei cercare un articolo di Felicity Lawrence a tale proposito :roll:
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ikxikx
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Grazie Betula!
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betula ha scritto:Mauro, è una precisa strategia di marketing diffondere aromi nei supermercati.
Infatti me ne sono accorto! :D
La cosa in piu' che colevo dire e' che dentro molti posti non si sente un aroma particolare, ma sento effetti strani su di me lo stesso, quindi ipotizzo che abbiano inventato anche gli "aromi ipnotizzanti inodori"! :D

Provate a fare discorsi del genere con chiunque la' fuori e vi prendono subito per "complottista"... :D
Saluti
Mauro
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Secondo me complottista è la parola più abusata del 2009 :wink:
Speriamo che la gente là fuori se la dimentichi il 31 dicembre e la lasci a chi sa di cosa si parli :wink:
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mutaforma
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che mi dite delle patate precotte sottovuoto? quelle rotonde..novelle mi pare c'è scritto sulla busta. chiedo perche le sto mangiando...or ora...
mi avete fatto venire il dubbio!!!

comunque posso dire una cosa? prima stavo al supermercato..volevo compare le banane...praticamente questi che fanno..la frutta troppo matura, ci fanno un pacchetto e dimezzano il prezzo. a volte si riduce un quarto. 6 banane maturissime (quelle che ci servono a noi!!!!) a 75 cent!!

se tutti avessero voluto le banane mature non sarebbero costate cosi poco. stessa cosa penso per i cibi industriali. per l'individuo Nicola (me medesimo) è comodo che la maggior parte degli umani li continui a mangiare. Così c'è piu cibo sano per noi. E non costa troppo.

io non credo che si debba salvare tutti. la cosa veramente importante è che si salvi chi vuole REALMENTE salvarsi. e lo dice uno che fino a due mesi fa non sapeva davvero da che parte stare. se la Vostra o la Loro.

Siamo miliardi, anche se domani dovessero morire la metà degli umani, dubito che l'universo se ne accorgerà.

(sono un mostro egoista lo so U.u)
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Sono stato un goloso per tutta la mia vita e ora ancora di più ma con i cibi giusti cioè la frutta dolce.
Non sento più il bisogno di mangiare altri tipi di dolci industriali. Si scatena solo una piccola voglia quando ho fame e sono al supermercato o per strada fuori da una panetteria ma riesco tranquillamente a dominarla con il semplice pensiero legato alla difficoltà di digestione e pesentezza.
Il retrogusto schifoso lo sentivo pure prima di iniziare la dieta di transizione infatti i dolci più industriali o le classiche paste da pasticceria le avevo eliminate classificandole come veleno puro.
Mangiandone anche solo una, rimaneva in bocca uno strato di grasso rancido che non voleva andarsene.

Ciao

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