Categorie: Ricette

Baccalà in umido … vegano!

Ti sarà capitato, in una giornata fredda e piovosa, di voler dare una tregua al crudo e di desiderare qualcosa di caldo e saporito.

Ieri mattina mentre aspettavo al banco del contadino della Val di Gresta per fare incetta di rape rosse crude, cavolo cappuccio rosso e rafano nero, c’erano due anziane signore che parlavano di cosa fare per pranzo. Una delle due intendeva fare il baccalà in umido, e iniziò a parlare della sua ricetta e visto il mio interesse alla sua conversazione si rivolse anche a me dicendomi: “È davvero una bontà, la provi, poi mi dirà!”

Così ho deciso di mettere in pratica la sua ricetta, solo che ho pensato che la zucca avrebbe potuto essere un ottimo sostituto per il baccalà.

La ricetta, per due porzioni abbondanti, consiste in

  • mezza zucca
  • pomodori datterini o di Pachino
  • una cipolla rossa
  • olive taggiasche
  • capperi
  • peperoncini piccanti (opzionale)
  • due foglie di alloro
  • olio evo

Usa quanto più possibile da coltivazione biologica.

Prendi la zucca e dopo averla svuotata dei semi e pelata fai dei tranci abbastanza grossi.

Mettili a cuocere a vapore. Io uso il cestello dentro la pentola a pressione, cuocendo per 2 minuti dopo il primo sbuffo della valvola. (Non deve essere completamente cotta, finirà la cottura con il condimento).

Intanto in una padella fai un soffritto con un filo di olio evo e la cipolla, poi aggiungi i pomodori e fai cuocere per 5 minuti a fuoco basso e con coperchio.

Prendi la zucca e mettila insieme alla cipolla, i capperi, i peperoncini le olive e l’alloro. Versa sopra i tranci di zucca il sugo che si sarà formato, copri e fai cuocere dai 5 o 10 minuti a fuoco lento. Il tempo dipende da quanto tempo impiega la zucca per essere cotta del tutto, ti accerterai con una forchetta.

I capperi che ho usato sono quelli di Pantelleria sotto sale, le olive invece, non avendo quelle taggiasche, ho usato delle olive greche bio Mylopotamos che mi hanno portato da Creta, altrettanto buonissime.

Se uno si da una mossa, da quando si pulisce la zucca al piatto pronto occorrono 20 minuti, compreso il tempo di fare le foto!

Dopo di questo non hai bisogno di mangiare altro per questo pasto! E sarai soddisfatto dei sapori, a riprova del fatto che a dare il sapore ai pezzi di cadaveri che vengono cotti sono soprattutto i condimenti e le verdure.

Luciano Gianazza

Dopo aver sperimentato i benefici degli insegnamenti di Ehret, ho deciso tradurre e pubblicare il suo capolavoro "Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco" per renderne possibile la lettura e la pratica al pubblico italiano. Era il dicembre 2005 e due anni dopo, nel 2007, il libro è stato riveduto e corretto e pubblicato nello stato dell'arte dalla Juppiter Consulting Publishing Co®. Nel 2013 è stata pubblicata la seconda edizione ampliata nella collana Ehretismo®. Nel frattempo l'opera di Arnold Ehret è stata completata con la traduzione e la pubblicazione degli altri suoi 5 libri. Molte persone hanno confermato con i risultati ottenuti mettendo in pratica il “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” la validità degli insegnamenti di Ehret.

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Luciano Gianazza
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