Ma come sono resistenti questi onnivori!!!!

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Moderatore: luciano

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Priscilla
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Con il titolo di questo mio post, voglio intendere il seguente fatto:
chi mangia di tutto, tutte le peggiori nefandezze, generalmente non ne risente, ALMENO PER IL MOMENTO.
Certo che poi alla lunga riceveranno un conto salato da pagare.... però intanto noto che riescono a ingozzarsi con arrosti, fritture, salumi, dolciumi grassissimi, caffè, alcool, e pure a fumare una notevole quantità di sigarette... senza battere ciglio.
Cosa che io, se dovessi fare anche in parte infinitesimale, andrei immediatamente all'ospedale.
Pensate che dopo quasi tre mesi di transizione (solo frutta e verdura, cotta e cruda) ho raggiunto un livello di sensibilità tale che oggi, per aver mangiato qualche cucchiaiata di un patè di carciofi comprato all'Esselunga, sono stata male tutto il giorno, mal di stomaco e di testa con sensazione di intasamento generale.
Ma io dico: ho mangiato SOLO 5 cucchiai di patè di carciofi in olio extravergine di oliva! Però evidentemente, trattandosi di prodotto industriale e non made by myself, mi ha creato disturbi.
Ma cosa mi succederebbe se mi comportassi come la mandria di onnivori?
Penso che morirei....


E´ giusto nutrire il corpo fisico con cibi sani e adatti alla specie umana.
Ma non ci si deve dimenticare di nutrire anche lo spirito.
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syncster
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è quello che mi chiedo spesso anch'io priscilla...riguardo al patè non mi dire cosi perche io quello di carciofi e di olive nere (biologici in olio extra vergine) li spalmo sul pane integrale tostato...meglio che li lasci stare? in transizione sono consentiti?
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Priscilla
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Guarda, penso che sia soggettivo... A mio marito non ha fatto nulla, a me ha fatto venire mal di stomaco e mal di testa...
In effetti da parecchio tempo non mangio cose preparate nelle industrie, ma solo cose che preparo io.
La prima volta che ho sgarrato: zac! L'ho sentito....
Invece mio marito, che ne mangia sempre (lui è appassionato di salsine tipo questa o altre simili, tutte acquistate all'Esselunga) non ha nessun disturbo.
Magari se sospendesse per un lungo periodo, MAGARI.... poi potrebbero disturbare anche lui.
Io credo che, se questi paté vegetali ti piacciono, in transizione li puoi prendere, magari con moderazione.
Nella dieta di Ehret non c'è fretta di arrivare, da quanto ho capito.
Meglio piano ma sano e lontano.
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luciano
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Priscilla ha scritto: Ma cosa mi succederebbe se mi comportassi come la mandria di onnivori?
Penso che morirei....
Comprendo il fatto che gli onnivori sono apparentemente resistenti.
Il fatto è che quando il corpo è molto inquinato non elimina e non ci sono reazioni di disintossicazione, e quindi uno "sta bene", "gode di buona salute", ma si sviluppano malattie, che rimangono allo stato latente, per poi apparire all'improvviso.

Solo un piccolo appunto:
Gli onnivori sono prima di tutto persone. Credo che ognuno di noi, se non è nato in India, quella parte di India vedica, per esempio, sia stato onnivoro prima di comprendere e ha poi cambiato la sua propria alimentazione.

Vorrei che sul forum quando si parla riguardo agli onnivori si riservasse lo stesso rispetto cne riserviamo agli utenti non onnivori. Gli onnivori possono diventare Ehretisti (ma anche se non lo diventassero a loro si deve comunque rispetto), cerchiamo di non rendere ostile a nessuno questa oasi. Apparteniamo tutti alla stessa umanità. :wink:
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Merlo
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Priscilla ha scritto: Pensate che dopo quasi tre mesi di transizione (solo frutta e verdura, cotta e cruda) ho raggiunto un livello di sensibilità tale che oggi, per aver mangiato qualche cucchiaiata di un patè di carciofi comprato all'Esselunga, sono stata male tutto il giorno, mal di stomaco e di testa con sensazione di intasamento generale.
A me capita con i formaggi: ne mangiavo moltissimi e li ho eliminati di colpo, a parte un po' di cottage cheese una o due sere a settimana: la mattina dopo che l'ho mangiato ho sempre un terribile sapore di caseificio in bocca! :?
Ogni verità passa attraverso tre fasi. All´inizio, è ridicolizzata. Poi è violentemente contrastata. Infine, la si accetta come evidente.
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Priscilla ha scritto:Con il titolo di questo mio post, voglio intendere il seguente fatto:
chi mangia di tutto, tutte le peggiori nefandezze, generalmente non ne risente, ALMENO PER IL MOMENTO.
Certo che poi alla lunga riceveranno un conto salato da pagare.... però intanto noto che riescono a ingozzarsi con arrosti, fritture, salumi, dolciumi grassissimi, caffè, alcool, e pure a fumare una notevole quantità di sigarette... senza battere ciglio.
Cosa che io, se dovessi fare anche in parte infinitesimale, andrei immediatamente all'ospedale.
Secondo me e' perfettamente normale! :)
Il fatto e' che tutti noi siamo stati gradualmente abituati fin da piccoli a tollerare certe sostanze: ricordate gli omogeneizzati con carne ecc.?
Inoltre di solito tutti i vizi come il mangiare troppo, caffe', alcolici, fumo ecc. vengono presi pian piano: si inizia con un caffe' al giorno e un paio di sigarette al giorno e pian piano si arriva a 10 caffe' e 30 sigarette.
Chi invece si sta disintossicando, non essendo piu' abituato a certe sostanze, sta male perche' il corpo le rifiuta. E' accaduto a me con latte, panna e pizza (forse a causa della mozzarella?) e credo capitera' a tanti altri.
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Priscilla
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Vorrei che sul forum quando si parla riguardo agli onnivori si riservasse lo stesso rispetto cne riserviamo agli utenti non onnivori. Gli onnivori possono diventare Ehretisti (ma anche se non lo diventassero a loro si deve comunque rispetto), cerchiamo di non rendere ostile a nessuno questa oasi. Apparteniamo tutti alla stessa umanità
Hai perfettamente ragione!
Al termine "mandria di onnivori" non davo un significato spregiativo, ma solo quantitativo: nel senso che sono comunque la stragrande maggioranza, a confronto della sparuta rappresentanza veg o tantomeno ehretista...
Mi piacerebbe poter usare questo termine per poter indicare gli ehretisti... "una mandria di ehretisti"... suonerebbe bene... ma è per ora solo un sogno!
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Priscilla ha scritto: Al termine "mandria di onnivori" non davo un significato spregiativo, ma solo quantitativo: nel senso che sono comunque la stragrande maggioranza, a confronto della sparuta rappresentanza veg o tantomeno ehretista...
Mi piacerebbe poter usare questo termine per poter indicare gli ehretisti... "una mandria di ehretisti"... suonerebbe bene... ma è per ora solo un sogno!
Sono sicuro che non intendevi dare un significato spregiativo.

In ogni caso evitiamo di usare frasi in cui può essere equivocata l'intenzione. come:
Priscilla ha scritto:... però intanto noto che riescono a ingozzarsi con arrosti, fritture, salumi, dolciumi grassissimi, caffè, alcool, e pure a fumare una notevole quantità di sigarette... senza battere ciglio.
o termini che possono essere ugualmente equivocati.

Mandria d'Ehretisti.... no dai, credo che possiamo trovare un termine migliore per definire una moltitudine d'Ehretisti! :wink:

"Mandria" non lo considero un termine appropriato, né per Ehretisti, né riferito a qualsiasi categoria di persone.

Definizione:
màn|dria
s.f.
1 AU branco di grossi animali domestici o selvaggi: una m. di buoi, di cavalli, di bufali
2 CO spreg., insieme disordinato e numeroso di persone: una m. di ignoranti
3 OB luogo, recinto in cui si rinchiudono gli animali domestici
Varianti: mandra

La definizione 2, che si riferisce agli esseri umani, ha solo significato spregiativo.

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